12/11/09

Villa Margherita un romantico Hotel tra Goethe e gli olivi.

Lasciata l'A4 e imboccata la Via Gardesana si entra in un mondo di colori, in un viaggio con brivido lungo una strada che offre chilometro dopo chilometro panorami di rara suggestione.
Circondati dalla fitta vegetazione che ci sorprende con una sinfonia di colori autunnali, sotto un cielo di nuvole, i baloni spinti dall' Ora, rincorriamo il vento in attesa di vedere colui che si circonda da tanta bellezza.

" Suso in Italia bella giace un laco,
a piè dell'Alpe che serra Lamagna
sopra Tiralli, ch'ha nome Benàco.
 "

(Divina Commedia Canto XX Inferno)

Compare quasi d'improvviso, dietro una curva si intravede lo specchio d'acqua su cui si riflettono soffici matasse di nuvole, una macchia blu che appare dal nulla; il lago che sembra un mare si affaccia prima timidamente per poi mostrarsi in tutta la sua struggente bellezza.
lago di Garda

E' una strada da percorrere lentamente questa, tra salite e discese, curve che nascondono paesaggi mozzafiato con l'acqua da un lato e la roccia dall'altro.
E lentamente continuiamo a salire verso Riva, dal Veneto al Trentino, passando attraverso una sagra e l'altra, tra castagne e olio, protagonista assoluto dell'Antica Fiera di Santa Caterina, prendondoci il tempo per gustare i sapori della tradizione e per dar da mangiare ad anatre e cigni che appena colgono il profumo del pane si lanciano veloci verso due manine emozionate.
lago di Garda
E' uno spettacolo a cui non ci si può abituare, un tuffo al cuore, un coup de coeur...
Lago di Garda
Si passa  Riva del Garda che in un istante ci ricorda il profumo degli strauben, la dolcezza del natale, i momenti felici e le risate dello scorso anno nella Casa di Babbo Natale, ma anche  gli splendid palazzi, le Torri e le articolate linee barocche.
Proseguendo di nuovo verso sud il viaggio diventa un gioco, si passa attraverso gallerie scavate nella roccia, archi, falesie, pareti a picco sul lago che sembrano fatte apposta per raccontare storie, leggende, racconti d'avventura fino a giungere alla nostra destinazione che è lì che ci aspetta , sul lago...

“Il mattino era magnifico, un po’ nuvoloso, ma, al levar del sole, calmo. Passammo davanti a Limone, con i suoi giardini a terrazze su per il pendio dei monti; uno spettacolo di ricchezza e di grazia. L’intero giardino consta di file di bianchi pilastri quadrangolari che sono collocati ad una certa distanza l’uno dall’altro, su per il declivio del monte, a gradini. Sopra questi pilastri sono collocate delle robuste pertiche per coprire, in inverno, gli alberi che crescono negli intervalli. La lentezza della traversata favoriva l’osservazione e la contemplazione di questo piacevole spettacolo”.
(J. W. Goethe, Viaggio in Italia)

D'un colpo, il paese, i suoi giardini e i limoni entrati nelle pagine della letteratura mondiale.
Ed è ricchezza e grazia quello che troviamo anche noi, in un paese semideserto in questo mese di Novembre, Limone che d'estate non si può quasi camminare tanti sono i turisti che vengono a godere delle sue bellezze.
Amo venire sul lago fuori stagione, quando i passi risuonano lungo le vie strette senza essere coperti dal mormorio dei turisti. Amo questa quiete nel paese, i pochi bar aperti per la gente del posto, amo sedermi a chiacchiarare accanto ad una splendida cioccolata calda prendendosi tutto il tempo che c'è, senza fretta.
cioccolata calda a Limone
Limone tutti pensano si chiami così per i limoni. E lo pensavo anche io fino a questo sabato.
"Ma non è così" ci spiega gentile Giovanni, il proprietario di un bar vicino al lago.
Secondo alcuni il nome deriverebbe da Limen (confine) o da lima (fiume) se non addirittura riflessi di un'antica voce di origine celtica, limo, lemos, olmo.

Prosegue incalzato dalle mie domande, dalla voce traspare il tono e la passione di chi in questa terra c'è nato e la ama con tutto il cuore.
Purtroppo la limonaia è chiusa, "ma c'è sempre il frantoio" esclama soddisfatto.
Basta una chiamata e siamo lì ad ascoltare le interessanti spiegazioni di chi ci lavora da una vita, dalla frangitura con la macina in pietra alla gramolazione, come una magia dall'oliva all'olio in un luogo che mantiene intatte le caratteristiche tradizionali della lavorazione a freddo.
olive al frantoio di Limone
macina del frantoio di Limone
una delle fasi della spremitura al frantoio di Limone
Si comincia a goer ai primi di Novembre, tanto che un antico proverbio limonese ancora dice: "A san Marti s'endrisa'm pé le scalì". E' infatti tradizione che l'11 Novembre si prepari e si drizzi lo scalino, la scala usata per raggiungere le alte chiome degli ulivi del Garda.
Aj con in mano i resti solidi della spremitura
E tra Goethe e gli olivi ci incamminiamo verso un'altra storia insieme ad una bottiglia dell'olio nuovo, dolce, fresco di frantoio,prezioso nettare di queste terre baciate dal sole(e tante olive in una manina piccola).
Affacciata sul lago, circondata da fiori e olivi sorge un luogo romatico di cui tanti anni fa s'innamorò la nobile Margherita.
Villa margherita a Limone
Margherita non aveva figli ma un sogno, creare un luogo che ospitasse i viaggiatori di tutto il mondo, persone che potessero godere affacciandosi dalle loro stanze di un paesaggio unico e inimitabile.
Così nacque Villa Margherita arredata con cura e amore e coperta da quadri e vasi dipinti dalla sorella artista.
La Villa ha mantenuto negli anni il suo fascino, quell'aspetto romantico che tanto avrebbe amato Goethe e che ci ha colpito lo scorso fine settimana insieme con la simpatia e la gentilezza di chi oggi qui ci vive e ci lavora.
Alenka ci ha accolto con il sorriso, ci ha mostrato la nostra camera dagli arredi sobri ed eleganti ed ha aperto la porta del terrazzino facendo entrare il profumo degli olivi, la brezza che soffia dal lago, il cielo in una stanza.

E' un Hotel dove si respira la poesia dei grandi poeti, dove l'affaccio romantico ci ricorda le parole di Goethe, Lawrence, D'annunzio e tanti altri grandi del passato che a questo luogo hanno dedicato poesie e racconti.
Usciamo per cena e davanti ad un menù che richiama il vicinoTrentino (qui siamo già in Lombradia) mi immergo in un piatto delizioso che cambia di regione in regione, gli strangolapreti, qui fatti di pane, spinaci,uova e ovviamente grana trentino e serviti con burro fuso e salvia.
Strangolapreti Trentini
Finita la cena la nostra camera sul lago ci aspetta, fuori scendono le prime gocce ,dentro tutto parla di serenità e quiete.
Sul vetro solo il dolce ticchettio della pioggia, nello specchio del lago il tempo sembra essersi fermato.
Il giardino di Villa Margherita a Limone


Il Lago dietro una finestra dell'Hotel Villa Margherita a Limone
E' già mattina, nella sala colazioni ci attende allegro il marito di Alenka; sulla parete specchi e dipinti ma il vero quadro occupa l'intera parete;
La sala colazioni dell'Hotel Villa Margherita a Limone
Il Garda dietro gli olivi di Villa Margherita a Limone
dalle finestre ci dà il buongiorno sotto un cielo grigio che nulla toglie alla sua bellezza, un immenso cristallo che riflette gli olivi che poggiano sulle sue sponde e la poesia del passato che trattiene geloso nelle sue acque.


Informazioni pratiche:
Villa Margherita
Via L. Einaudi n. 3  Limone Sul Garda (BS)
tel.0365954149
cell. 3472756070
Email:info@hotelmargheritalimone.com

Villa Margherita come dice il sito è davvero un angolo di paradiso lacustre.
Ogni camera ha un colore diverso, dispone di aria condizionata e di ogni confort ma soprattutto ha una meravigliosa  vista sul lago
La colazione è a buffet nella piccola romantica sala colazioni  ancora con vista lago.
L'Hotel dispone inoltre di una sala bar (anch'essa con vista lago) accessibile a qualunque ora e che offre la possibilità  a chi ne avesse necessità di scaldare un biberon o quant'altro per chi viaggia con i bambini.
Alenka e il marito, simpatici e gentilissimi vivono con il loro bambino alla Villa e sono disponibili a fornirvi tutte le indicazioni su cosa visitare nella zona o dove mangiare.

14 commenti:

  1. Io adoro la Gardesana ,quando andiamo in trentino la facciamo sempre e ci sentiamo già in vacanza !!!è davvero un posto magico!!Bellissimo anche l'albergo che hai trovato ,brava!!!
    L'altro giorno mi hanno consigliato un nuovo motore di ricerca per gli alberghi si chiama bookingday è molto meglio di booking perchè fà la ricerca su diversi portali, se ti và dacci un'occhiata.Ciao un bacione a presto

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  2. Che meraviglia... ho voglia di preparare la valigia!

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  3. Che bel racconto, io e Francesco l'abbiamo letto tutto d'un fiato, sembrava essere lì con te.
    La spiegazione del frantoio e del passaggio da oliva ad olio, sarà preso in considerazione per raccontare a Francesco come si fa l'olio, qui in paese abbiamo un frantoio... bellissime le foto di Villa Margherita, immagino un posto da favola!

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  4. Che bello, sei venuta dalle mie parti, stavolta.
    E il lago è sempre magico, in tutte le stagioni offre sempre qualcosa.
    Adoro il Garda, le sue isolette e le sue spiagge.
    Bacioni
    Giuliana

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  5. Ciao. Ancora una volta dalle mie parti!
    Hai ragione il lago di Garda è bellissimo...peccato che d'estate si debba mettere in conto una bella coda in macchina!!! ciao Debora

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  6. carissima, adoro le tue citazioni!! e poi il garda è sempre il garda anche d'inverno mi fa uno strano effetto, mi mette un po' nostalgia... ma Villa Margherita è già tra i miei hotel preferiti!!! :)) un bacione

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  7. E anche oggi ... ho viaggiato con voi! Grazie.
    (P.s.: Tutto bene? Ti è arrivata la mia busta?). Bacioni

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  8. sei fantastica!!! un abbraccio a questa famiglia di giramondo

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  9. Il lago ha sempre il suo fascino in ogni stagione :-)
    L'albergo è stupendo: me lo segno subito.
    Bacioni

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  10. @Chiara:Grazie Chiara, oggi vado subito a darci un occhiata!
    @Claudia:E io ai aiuto più che volentieri a farla... :)
    @Amalia:Una buoba idea Amalia, immagino che le avrai già ma se hai bisogno delle foto delle varie fasi ne ho diverse.
    Wow ma... ho un nuovo lettore? :)
    Un bacione
    @Giuliana:beh allora sai cosa intendo quando dico che è meraviglioso...
    Ho davvero un debole per il Garda!!
    Cara ho letto un libro che non so bene per qualemotivo pensao che ti piacerebbe moltissimo, poi passo da te.
    @Debora: é per questo che io ci vado fuori stagione no? :)
    Un bacione!

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  11. @Smile1510:Certamente hai ragione il paesaggio è più malinconico. Ed è questo il bello, come quando conosci una persona e poi mano a mano scopri sempre più cose di lei.
    E poi anche il lago, come le persone, capita che ti sorprenda...
    Un bacione grande grande!
    @Beta: Come ti ho scritto nelle mail sono senza parole,per il pensiero, per gli oggetti meravigliosi, per tutto!! Ma, era un bottone? Sei fantastica. grazie grazie grazie!!!
    @Silvia: Ricambio, adoro gli abbracci!!!:)
    @Paola: Non ti ho ancora detto, bentornati!!!!

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  12. Certo che devono essere dei posti sensazionali davvero.
    Non conosco le zone, non ci sono mai stata... ma mi hai incuriosita.

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  13. ci sono stata anch'io! bellissimo. grazie per l'ennesimo intenso racconto di viaggio!

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  14. Sempre bellissimi e molto utili i tuoi post!Mi vien sempre voglia di partire!Fra un po' potrò farlo, prima Padova e poi qualche mercatino a Merano e dintorni!

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