26/02/09

Felt food - Cibo di Pannolenci

Qualche tempo fa, mentre preparavo la valigetta con i giochi di Aj per il weekend mi è caduto l'occhio sulla sua cucina e su tutto il cibo in plastica e legno che abbiamo.
In questo periodo adora fare il gioco del Ristorante, il Babbo ordina (sto preparando proprio adesso un Menù) e lui prepara. peccato sia troppo ingombrante da portar dietro.


Poi, esplorando l' immensità del web mi sono imbattuta nel felt Food e... ne sono stata stregata!!!

Premetto che non so cucire, nemmeno un bottone;
sono però una profonda sostenitrice della buona volontà e così, detto fatto sono andata al negozio di stoffe e ho comprato del pannolenci di vari colori (di cui fino a poco tempo fa ignoravo l'esistenza).
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Forbici alla mano ho tagliato e tagliato

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e poi, grazie all'aiuto di Nonnagiramondo, ecco cosa ne è uscito:


felt baguette

felt cheeseburger
felt cheeseburger
felt pasta
felt pasta
 felt eggs and tomato
felt eggs and tomato
felt toast
 felt baguette
felt baguette
felt pizza


E così, abbiamo risolto il problema della valigia!!!
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Ecco i meravigliosi blog che mi hanno ispirata!

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Thanks to all this great blog, they've all been really useful!!!
One crafty Mumma

Skip to my lou

Homamade by Jill


Weelife

Etsy


Un ringraziamento speciale a Lilly bean e ai suoi tutorial che mi hanno permesso di addentrarmi nella finora sconosciuta arte del cucito!


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A special thanks to Lilly Bean and to her great tutorial!

How to make Pizza felt

24/02/09

Cannes e le impronte magiche

Nel 1834, l'ex cancelliere britannico Lord Brougham si stava dirigendo verso l'Italia quando gli fu impedito di entrare a Nizza , quello che allora era il Regno di Sardegna, per una epidemia di colera scoppiata in Provenza.
LordBrougham
Obbligato quindi a tornare indietro si fermò in un piccolo villaggio di pescatori.
Sorpreso e incantato dalla magia di quel Villaggio vi tornò pertanto ogni inverno e con lui, parte dell'aristocrazia inglese.
Forse è proprio così che Cannes è diventata quello che è oggi, da piccolo Villaggio di pescatori a capitale del lusso, del cinema delle eleganti spiagge assolate.
Ci siamo svegliati presto, Domenica mattina, complici i brillanti raggi di sole provenienti dalla grande finestra-balcone, proprio di fronte al letto, del nostro appartamento. Immancabili i croissant e la baguette che Aj adora mettere sotto l'ascellina proprio come ha visto fare a tanti francesi all'uscita delle boulangerie.
Una volta in Bretagna ci siamo divertiti a fare una ripresa video fuori dal fornaio, per vedere con quante baguette uscivano i clienti e dove le mettevano!!
Pensate che la baguette nasce dal pane sviluppatosi a Vienna nella metà del 19° secolo, quando si usarono i primi forni a vapore che aiutavano il crearsi della crosta croccante e dei solchi obliqui . Nell 'Ottobre del 1920 una legge impedì ai fornai di lavorare prima delle 4:00, rendendo impossibile cucinare le tradizionali pagnotte rotonde e molto garndi in tempo per la colazione dei clienti.
Così sono nate le baguette, che risolsero il problema perché possono essere preparate e infornata molto più brevemente.
baguette
Scendiamo con l'auto fino al Porto, parte della città è chiusa al traffico per una Maratona cittadina e la città è affollata di gente festante e incitante gli affaticati corridori.
Il tifo è contagioso e ci troviamo anche noi a gridare , Allez allez allez.
Porto di Cannes
Il Porto è pieno di eleganti Yatch e barche da pesca. I panfili da crociera e i traghetti che salpano la baia per raggiungere l'isola di Lerins.
Case pittoresche, dipinte con i colori della Provenza, caffè, bistrot e ristoranti che circondano il porto sui tre lati. Pochi passi ed ecco il Boulevard de la Croisette, la trafficata, elegante e famosa passeggiata di 3 chilometri.
Spiagge dorate, palme, giardini, Hotel di lusso , boutiques. ed eccolo là, affacciato sul Golfo de la Napoule, il Palais des festivals con il suo inconfondibile tappeto rosso!!
Aj al Palzzo del festival di Cannes
Non si può resistere ad una discesa dalle scale, immaginando quante "stelle" del Cinema ci abbiano camminato.
La nostra meta è proprio questa o meglio, non proprio "l'alto" del Palazzo, ma piuttosto "il basso" del marciapiede che per diverse centinaia di metri include le impronte di illustri personaggi dello spettacolo.
impronta Sharon Stone a Cannes
Il mio piccolo Giramondo era infatti stato colpito un paio di mesi fa, dalla foto scattata da mia sorella d una di suddette impronte. Foto in cui lei poggiava la sua mano sopra quella di non so che attore.
Così, approfittando della sua passione per le storie di fantasmi e sicura che se gli avessi detto che si tratta di impronte di attori non gliene sarebbe potuto importare un bel niente gli avevo raccontato una favoletta su un gruppo di fantasmi celebri che dopo aver lasciato la città avevano lasciato ai loro amici francesi un modo per non dimenticarli mai.
Il trucco ha funzionato e Aj ha adorato le impronte dei suoi amici fantasmi. ha voluto poggiare la sua manina praticamente su tutte e questo diciamo che ci ha preso un bel po' di tempo, ma vederlo così felice è stata una gioia.
impronte a Cannes
Dulcis in fundo proprio il 15 febbraio era l'ultimo giorno del Festival Internazionale dei Giochi.
Non potevamo essere più fortunati. Io da sempre adoro i giochi di Società e lo stand della Playmobil ha tenuto impegnato Aj per il resto della mattina.
Festival dei giochi - Cannes
A breve distanza dalla Costa si trova l'Ile de Sante Marguerite, coperta di pini e di eucalipti. La sua fama è legata all'enigmatico uomo dalla maschera di ferro immortalato con sapiente maestria dal grande Dumas nel romanzo Le Vicomte de Bragelonne.
Questa costa sembra fatta apposta per raccontare storie ai bambini e per farli divertire.
Perciò se avete in mente di godere per un weekend del sole della Costa Azzurra lasciate spazio alla fantasia e raccontate ai vostri figli. Raccontate storie, leggende e quant'altro questi luoghi vi possano ispirare. Loro li ameranno e li vedranno con occhi diversi. Gli occhi magici dei bambini.
Tornati dal weekend abbiamo continuato a Viaggiare a casa e abbiamo fatto questo:
impronte manine Aj
e ancora questo:
baguette di pannolenci
Aj con baguette
P.S Un ringraziamento speciale a Nonnagiramondo per il prezioso aiuto e per la passione con cui si lascia sempre coinvolgere. Ti voglio bene Mamma!!
Per conoscere gli eventi di Cannes e dintorni visitate Agenda eventi di Cannes

20/02/09

La valigia dei bambini

Coinvolgere i bambini nella preparazione di un Viaggio può trasformare una attività noiosa come quella di preparare la Valigia in un vero divertimento.
Se poi fornite loro una "lista" delle cose da mettere nel loro bagaglio potrebbero rivelarsi degli aiutanti preziosissimi.
lista valigia
E' così divertente che sto pensando di farne una anche per me.
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Aggiornamento: Qui trovate una nuova Check list per maschietti e a breve una per femminucce.



19/02/09

Foto del giorno - Kekova

DSCF0399 - Copia

Il nostro "mezzo" per raggiungere l'isola di Kekova in Turchia. Una esperienza unica...

18/02/09

Carnevale a Menton - Fête du Citron

Un giallo più vivo, una forma più ellittica, una scorza a forte tenore di olio essenziale, una polpa ricca di acido ed essenza, l’agrume di Mentone è rinomato e ricercato per le sue qualità gustative e olfattive.
Ora, immaginate questo e moltiplicatelo per 130 tonnellate.
Riuscite a immaginarlo?
Bene, adesso metteteci della musica, tanta Musica, Musica da tutto il mondo e avrete gli ingredienti necessari per il capolavoro che troverete nella tranquilla, colorata, pittoresca splendida città di Menton dal 13 febbraio al 4 Marzo.
Secondo una leggenda biblica, quando Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso terrestre, Eva rubò un frutto d'oro. Temendo l'ira di Dio, Adamo la convinse a nascondere il frutto in un luogo scelto. E solo dopo un lungo girovagare i due scorsero la Baia di Garavan, un luogo così splendido, quieto e fertile da somigliare all'Eden.
Quello era il posto speciale che andavano cercando, Eva se ne innamorò e decise di seppellire là il frutto. Da allora i limoni cominciarono a crescere in questo angolo di 'paradiso' e nacque così il mito del famoso limone di Menton, a cui la città dedica annualmente una festa a tema.
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Ed è proprio qui che siamo approdati il 14 febbraio, io, mio marito, Aj e naturalmente Flat Stanley, nostro ospite per questo fine settimana.
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E' un piacere camminare lunghe le strette stradine caratterizzate da case serrate una all'altra, come a voler difendere la città da pericolose incursioni.
In passato era proprio così.
E' affascinante fermarsi ad immaginare come doveva essere arduo entrare nel centro abitato e riuscire ad evitare i colpi inferti dall'alto delle abitazioni.
Continuando a percorrere le strette viuzze, ci rendiamo facilmente conto che non erano studiate per essere facilmente percorribili, anzi, avevano la funzione contraria di essere di maggiore impaccio e facilmente bloccabili per scoraggiare eventuali orde di pirati.
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Aj si incanta davanti ad un negozio carinissimo di caramelle, sapientemente sistemate su grandi botti e poi, improvvisamente sentiamo un suono di tamburi e veniamo invasi da odalische, saraceni, suoni,musica ,allegria. Sono cose che capitano in questo periodo dell'anno.
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Ma arriviamo alla nostra vera tappa, i giardini di Bioves che ospitano appunto le sculture di agrumi che tanto desideriamo vedere.
Il tema di quest'anno è la Musica nel Mondo e appena entrati dopo aver pagato il biglietto (9 euro) l'atmosfera è subito di festa.
Si passa dal rock al jazz, dalla Polka alla musica Zulù, dal Can can al classico e ad ogni cambio ci divertiamo a ballare, a ridere, a scherzare.
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Aj si diverte da pazzi e ci fa percorrere i giardini per ben 4 volte senza stancarsi.
Per lui la grande Maschera africana è la città dei mostri e la bella casetta nel far West la prigione di un fantasma.
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E ancora, potete resistere alla tentazione di non lanciarvi in un selvaggio Can Can davanti a questo?
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Come potrebbe non essere felice in mezzo a tutto questo.
Sul prato accanto alle verdure crescono flauti e strumenti musicali e ridiamo insieme a Aj (che ci ricorda a tal proposito il carinissimo e istruttivo episodio dei Little Einsteins, "Annie la contadinella") immaginando cosa mangiare a cena:
insalata di flauti fritti o chitarrine arrosto?
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Quando arriva il tramonto la città si trasforma ed è suggestivo vedere il cielo quasi sempre blu scurirsi piano piano e i colori, i profumi, la musica tutto ci fa sentire bene.
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Lungo le strade del centro numerosi negozi per turisti vendono prodotti a base di limone ed è un divertimento assoporare le essenze, i profumi, le candele, i saponi.
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Ma è arrivata l'ora di andare, ci aspettano ancora altre avventure su questa costa spettacolare, così attraente, così viva, così colorata.
Il mio consiglio quindi è questo:
Non perdetevi l'occasione per un carnevale un po' diverso;
qui potrete trovare date informazioni e persino acquistare i biglietti per ingressi e sfilate.
E ancora un salto al casinò, una visita ad un limoneto, gli splendidi giardini e per gli amanti dei fiori ,ma non solo, lo spettacolare Festival delle orchidee, selvagge ed esotiche che crescono e sbocciano proprio al palais de l'Europe.
Noi proseguiamo per Cannes, un po' di riposo, prima della prossima Avventura...
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Leggi anche il nostro weekend alla fête du Citron del 2010.

13/02/09

Flat Stanely, il bambino Piatto

Sono rimasta assolutamente entusiasta quando casualmente mi sono imbattuta nella storia di Flat Stanley, il bambino piatto.

Stanley è un tipo un po’ particolare ed ha una storia alquanto bizzarra: anni fa ha avuto una grande disavventura, mentre dormiva è stato schiacciato da una bacheca staccatasi da una parete ed è diventato completamente piatto.

Questo fatto ha cambiato totalmente la sua vita, ma Stanley, Flat Stanley da allora, ha cercato di rendere in qualche modo una risorsa il suo essere “piatto”: ha scoperto che le sue dimensioni gli permettevano di entrare nelle stanze senza aprire la porta, ma scivolando sotto la fessura tra porta e pavimento, che poteva giocare a fare l’aquilone con suo fratello e soprattutto ha scoperto che poteva viaggiare tranquillamente da un paese all’altro all’interno di una busta affrancata, senza pagare biglietti aerei, senza fare code al check in dell’aeroporto.

La magica storia di Flat Stanley nasce dalla fantasia di Jeff Brown e per questo possiamo ringraziare suo figlio.

Una sera di tanti anni fa infatti, mentre gli dava la Buonanotte il bambino che non voleva rimanere solo disse al padre di avere paura. "Paura di cosa?" Gli chiese.

Il piccolo non sapendo cosa inventarsi in quel momento alzò la testa e vedendo la grande bacheca sopra il suo letto disse: "Che mi caschi addosso la bacheca e mi schiacci!!!

Jeff lo rassicurò e per scherzare disse al figlio: "Beh chissà quante cose potresti fare se tu fossi piatto!!!"

Qualche tempo dopo uscì il libro che è stato un grande successo. Non solo per la fantasia e originalità della storia ma per ciò che ne è seguito...

Flat Stanley è stato infatti adottato come progetto nelle scuole e come scambio culturale. Dopo aver creato un Flat Stanley i bambini lo spediscono in busta alla scuola di un altro paese dove tanti piccoli Stanley vivranno meravigliose avventure da raccontare al loro ritorno. Incredibile quello che può nascere da un aneddoto come questo!!

Flat Stanley and the French Provencial Palace

Flat Stanley at Temple of Literature

Ovviamente potendo viaggiare con facilità Stanley potrà vivere incredibili avventure, conoscere popoli e paesi e i bambini imparare giocando e divertendosi.

Ebbene qualche giorno fa ho raccontato a Aj la storia di Stanley gli ho detto che sarebbe arrivato per posta per venire con noi questo weekend, alla fete du citron di Menton. Ne è stato assolutamente entusiasta e ogni giorno mi ha chiesto se Stanley era arrivato.

Oggi sarà quel giorno e gli farò trovare Stanley dentro ad una busta gialla nella cassetta della Posta.

Poi ci seguirà in questa nostra Avventura e magari ne scriveremo un piccolo Home made book.

Ovviamente il "nostro Stanley" non si fermerà qui e al suo ritorno sarà ansioso di venir "spedito" per una nuova Avventura.

P.S La storia di Stanley è uscita qualche anno fa anche in Italia.

Io ho ordinato la mia copia in libreria (mi arriva la prossima settimana) ma potete trovarla anche online http://www.bol.it/libri/ricerca.

Su questo splendido sito potete leggere, dopo esservi iscritti (in inglese) un estratto di due delle Avventure di Flat Stanley, http://www.lovereading4kids.co.uk/author/1023

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E allora? Cosa state aspettando? Avete già pronta la Camera delgi ospiti?

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