Un giallo più vivo, una forma più ellittica, una scorza a forte tenore di olio essenziale, una polpa ricca di acido ed essenza, l’agrume di Mentone è rinomato e ricercato per le sue qualità gustative e olfattive.
Ora, immaginate questo e moltiplicatelo per 130 tonnellate.
Riuscite a immaginarlo?
Bene, adesso metteteci della musica, tanta Musica, Musica da tutto il mondo e avrete gli ingredienti necessari per il capolavoro che troverete nella tranquilla, colorata, pittoresca splendida città di Menton dal 13 febbraio al 4 Marzo.
Secondo una leggenda biblica, quando Adamo ed Eva furono cacciati dal paradiso terrestre, Eva rubò un frutto d'oro. Temendo l'ira di Dio, Adamo la convinse a nascondere il frutto in un luogo scelto. E solo dopo un lungo girovagare i due scorsero la Baia di Garavan, un luogo così splendido, quieto e fertile da somigliare all'Eden.
Quello era il posto speciale che andavano cercando, Eva se ne innamorò e decise di seppellire là il frutto. Da allora i limoni cominciarono a crescere in questo angolo di 'paradiso' e nacque così il mito del famoso limone di Menton, a cui la città dedica annualmente una festa a tema.
Ed è proprio qui che siamo approdati il 14 febbraio, io, mio marito, Aj e naturalmente Flat Stanley, nostro ospite per questo fine settimana. E' un piacere camminare lunghe le strette stradine caratterizzate da case serrate una all'altra, come a voler difendere la città da pericolose incursioni.
In passato era proprio così.
E' affascinante fermarsi ad immaginare come doveva essere arduo entrare nel centro abitato e riuscire ad evitare i colpi inferti dall'alto delle abitazioni.
Continuando a percorrere le strette viuzze, ci rendiamo facilmente conto che non erano studiate per essere facilmente percorribili, anzi, avevano la funzione contraria di essere di maggiore impaccio e facilmente bloccabili per scoraggiare eventuali orde di pirati.
Aj si incanta davanti ad un negozio carinissimo di caramelle, sapientemente sistemate su grandi botti e poi, improvvisamente sentiamo un suono di tamburi e veniamo invasi da odalische, saraceni, suoni,musica ,allegria. Sono cose che capitano in questo periodo dell'anno.
Ma arriviamo alla nostra vera tappa, i giardini di Bioves che ospitano appunto le sculture di agrumi che tanto desideriamo vedere.
Il tema di quest'anno è la Musica nel Mondo e appena entrati dopo aver pagato il biglietto (9 euro) l'atmosfera è subito di festa.
Si passa dal rock al jazz, dalla Polka alla musica Zulù, dal Can can al classico e ad ogni cambio ci divertiamo a ballare, a ridere, a scherzare.
Aj si diverte da pazzi e ci fa percorrere i giardini per ben 4 volte senza stancarsi.
Per lui la grande Maschera africana è la città dei mostri e la bella casetta nel far West la prigione di un fantasma.
E ancora, potete resistere alla tentazione di non lanciarvi in un selvaggio Can Can davanti a questo?
Come potrebbe non essere felice in mezzo a tutto questo.
Sul prato accanto alle verdure crescono flauti e strumenti musicali e ridiamo insieme a Aj (che ci ricorda a tal proposito il carinissimo e istruttivo episodio dei Little Einsteins, "Annie la contadinella") immaginando cosa mangiare a cena:
insalata di flauti fritti o chitarrine arrosto?
Quando arriva il tramonto la città si trasforma ed è suggestivo vedere il cielo quasi sempre blu scurirsi piano piano e i colori, i profumi, la musica tutto ci fa sentire bene.
Lungo le strade del centro numerosi negozi per turisti vendono prodotti a base di limone ed è un divertimento assoporare le essenze, i profumi, le candele, i saponi.
Ma è arrivata l'ora di andare, ci aspettano ancora altre avventure su questa costa spettacolare, così attraente, così viva, così colorata.
Il mio consiglio quindi è questo:
Non perdetevi l'occasione per un carnevale un po' diverso;
qui potrete trovare date informazioni e persino acquistare i biglietti per ingressi e sfilate. E ancora un salto al casinò, una visita ad un limoneto, gli splendidi giardini e per gli amanti dei fiori ,ma non solo, lo spettacolare Festival delle orchidee, selvagge ed esotiche che crescono e sbocciano proprio al palais de l'Europe.
Noi proseguiamo per Cannes, un po' di riposo, prima della prossima Avventura...