08/01/10

Agriturismo Le Castellare, tra storia e leggenda nel cuore dei Monti Sibillini

Lasciato il lago di Gerosa ci si ritrova a  camminare per le strade del centro, tra Piazza Arringo e Piazza del Popolo, tra un anisetta al caffè Meletti e un cartoccio di olive alla bancarella. E' bianca, Ascoli, illuminata dalla luce del marmo, dal candore del travertino. Il cuore fatto di un intrico di vicoli che sfociano negli spazi ariosi delle Piazze, i palazzi monumentali, lo scricchiolio del pavimento di legno e le sedie di paglia di Vienna del salotto della città, mentre si sorseggia il liquore zuccherino ritrovando il gusto dell'atmosfera di fine Ottocento.
Lo storico caffè Meletti ad Ascoli
Un pranzo con l'imperdibile tartufo al teatro e un ultimo sguardo alle splendide fortificazioni medievali prima di lasciare la città verso una corona di colline nelle quali riemergono le tinte tenui delle Marche.
Tagliatelle al tartufo al teatro di Ascoli
"...e che  pensieri immensi che dolci sogni mi spirò la vista di quel
lontano mar, quei Monti Azzurri, che di qua scopro, e che varcar un giorno
io mi pensava, arcani monti, arcana felicità fingendo al viver mio!

(da le Ricordnaze di G. Leopardi)

le morbide colline intorno ai Sibillini
Un intreccio di suggestioni naturalistiche salendo verso quei monti dal nome leggendario mentre borgo dopo borgo paiono sempre più lontani gli eleganti caffè di Ascoli, la passeggiata tra le vetrine eleganti. Riecheggiano i ritmi lenti, i ricami di note che scivolano piano dagli angoli più nascosti.

Si ritrovano le botteghe con gli insaccati appesi al soffitto che sanno di pecorino, di tartufi, del profumo del ciavuscolo da spalmare sul pane, i piccoli locali dove sedersi a bere il vino cotto e far due chiacchiere con il barista.
Curva dopo curva si fa sera, la luce illumina le morbide colline e in un suggestivo gioco di ombre illumina i Sibillini, là dove in passato negromanti e cavalieri erranti giungevano da tutta Europa nella speranza di carpire un oracolo dall'illustre profetessa.

Ci fermiamo nell'antico borgo di Montemonaco, fuori l'aria è gelida ma dentro il  piacevole tepore del fuoco acceso di colpo cancella i disagi del freddo.
 Il fuoco alle Castellare
Pietro e Angela sono seduti vicino al camino, Nadia gioca con mio figlio, solo pochi minuti e sembra di conoscerli da sempre. Sono quelle cose strane della vita, quando l'alchimia e la suggestione di un luogo ti fanno sentire vicini a qualcuno. Sarà la magia di queste terre o forse solo il carattere dei marchigiani, floridi di gentilezza e ospitalità.

Prima di lasciarci al nostro appartamento la famiglia ci invita a cena nella loro casa. Mentre ci prepariamo penso alla fortuna che abbiamo avuto, l'opportunità di vivere ancora una serata con persone straordinarie, condividere la gioia di una cucina semplice e gustosa.
Non credevo però che significasse così tanto. Non credevo di passare una serata a tal punto straordinaria. Un viaggio nella cultura, nelle tradizioni, nelle leggende tra una risata e una poesia in dialetto, tra un piatto tipico e un racconto intorno al fuoco...


Una storia divertente io vi voglio raccontare se mi state ad ascoltare con benevola attenziò..."

Dopo cena la tavola si riempe di libri dai titoli affascinanti e sconosciuti, Ragli d'asino non arrivano in cielo, Lassù sui monti, Fior d'Appennino, poesie e filastrocche.
Veniamo a sapere che il Borgo nel 1944 aveva dato rifugio ad alcuni prigionieri inglesi. Uno di questi era stato nascosto dal padre di Pietro proprio nel casolare che ospita l'Agriturismo.
Nel 1990 quel'inglese è tornato a cercare il luogo che gli aveva probabilmente salvato la vita, ha ritrovato Pietro, la sua famiglia e mentre racconta gli occhi si illuminano di commozione.

E sapete cosa ricordava quell'inglese dopo tanti anni? Ricordava la storia di una vecchia filastrocca che non era riuscito a trovare neppure nell'immensità della rete e che ascoltiamo rapiti immaginando quegli anni lontani. La notte sogno di un un prigioniero nascosto in un fienile, la neve, la guerra che non ho vissuto.

La mattina  dopo una colazione al bar del Borgo siamo pronti ad esplorare quei sentieri dove un tempo si aprivano le praterie, pascolo estivo dei greggi transumanti.
Agriturismo Le Castellare
La gola dell'iNfernaccio
Lungo il sentiero verso la gola
Ansiosi di immergerci in uno degli ambienti più selvaggi e particolari del Parco, la gola dell'Infernaccio, teatro di antiche leggende e riti magici.
verso l'infernaccio
Solo pochi minuti di macchina e accompagnati da Nadia si percorre la strada nascosta tra le pieghe della roccia, mentre la montagna racconta la sua storia ed è bello abbandonarsi alla leggenda...

E' la storia del Guerrin Meschino, intramontabile cavaliere alla ricerca delle proprie origini. Dopo aver girato tutto il mondo con scarsi risultati, si ritrova ai piedi dei Monti Sibillini,  dove aveva sentito parlare di una fata che dimorava in una vicina montagna capace di svelargli il nome di suo padre e la stirpe di appartenenza.

Ma "chi entra e non si ricorda dell'uscita perde anima e corpo, ardore e volontà..."
la gola
La gola dell'Infernaccio
I piedi scivolano sulle foglie umide, lo scorrere dei ruscelli interrompe i silenzi incantati in cui ci si sente soli, dentro alla natura. Aj procede un piccolo passo dopo l'altro, Lo sguardo orgoglioso di un piccolo esploratore con la mano in quella della sua donzella.
Aj e Nadia, la nostra guida
Aj e Nadia
Un tappeto di foglie
Il piccolo ponte verso la gola dell'Infernaccio
La gola
Un pon te da attraversare, una roccia da saltare, una grotta tutta da immaginare.
Lui un piccolo uomo in cerca di avventura, noi, orgogliosi abbandonandosi alle fluttuanti impressioni dell'anima che questo posto rivela.

Informazioni pratiche:
Località Colleregnone,2
Montemonaco (AP)

Agriturismo
L'Agriturismo è composto da diversi appartamenti e si trova in una posizione magnifica per chi desidera visitare l'affascinante Parco dei Monti Sibillini.
Accanto al casolare c'è un ampia distesa erbosa, giochi per bambini e presto ci sarà un vero e proprio percorso didattico per imparare osservando la natura.
Il terreno intorno all'agriturismo
Giochi all'agriturismo le castellare
Aj alle Castellare
Quello che ho amato di questo posto, oltre al calore dell'appartamento è quello della famiglia che vi abita accanto, della loro voglia di entusiasmare, del loro amore per questi monti, per la voglia di condividere le tradizioni di una regione.
La amera matrimoniale del nostro appartamento alle Castellare
La sala da pranzo con il camino e dietro la cucina
Nadia mi ha raccontato di tanti progetti, del percorso didatico che presto sarà attivo, delle escursioni come quella che abbiamo fatto noi, che organizza per gli ospiti, dell'idea di un percorso con le ciaspole e molte altre bellissime iniziative che troverete sul sito. Adoro conoscere persone così piene di vita e di voglia di fare e le Castellare è un posto che consiglio davvero con il cuore.

L'Agriturismo  è  anche uno degli alloggi consigliati per chi decide di percorrere (in tutto o in parte) il Grande anello dei Sibillini, un percorso di circa 120 chilometri che abbraccia l'intera catena montuosa.
Il percorso che abbiamo fatto noi fino all'Infernaccio  si può fare con bambini che hanno voglia di camminare (ovviamente niente passeggino) spronati dall'avventura. In circa un oretta si arriva alla gola che è davvero suggestiva. Se si prosegue si arriva al famoso eremo di San Leonardo costruito nel corso degli ultimi trent'anni da Padre Pietro Lavini che vive da solo lassù.

13 commenti:

  1. Deve essere bellissimo anche per un bel trekking!

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  2. il posto è incantato, ci siamo stati in estate un paio d'anni fa, ma non abbiamo pernottato perchè da Pescara basta un battito d'ali per arrivare.
    ti ammiro perchè con le tue parole riesci sempre a descrivere la magia che si respira in ogni posto.
    grazie
    ele

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  3. @Giulia: Un trekking favoloso!!
    @Galadriel74: Benvenuta Ele eti ringrazio moltissimo.
    Mi fa piacere che ti sia piaciuto il posto e sono davvero contenta di poter partecipare alla diffusione di luoghi immeritatamente meno turistici.
    Un carissimo saluto e a presto.

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  4. Sempre entusiasmanti le tue avventure...... ogni post mi perdo in un sogno che non ha fine..... fino al prossimo!!!
    Un saluto Sara73

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  5. Mi viene solo una parola: WOW!!!
    Rimango sempre senza fiato a leggerti e vedere le tue foto
    Un bacione
    Paola

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  6. Bravissima, davvero!
    Continua a...peccare...viaggiando!!!

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  7. Questo blog é paragonabile ad una versione molto piú piacevole di Lonely Planet: ci sono un sacco di ispirazioni utili su un sacco di possibili viaggi (preciso che la mia unica esperienza con una Guida Lonely Planet é stata ottima).

    Intanto ho giá deciso che andremo in provenza a vedere il paese delle ocre colorate!

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  8. @Sara:Grazie cara ne sono davvero felice. un abbraccio.
    @Paola:Questo fine settimana in ticino ti ho pensata. Dopo l'ultima volta che ci siamo quasi incrociate a Lugano mentre si passeggiava domenica per Locarno ho pensato che sarebbe stato troppo buffo incontrarci!
    @Alchemilla: Lo farò con moltissimo piacere :) un saluto
    @Morgaine: E' un complimento bellissimo, non sai quanto e ne sono davvero lusingata.
    Se ne avete la possibilità cerca di andarci in Giugno o al massimo ai primi di Luglio per non perdervi anche gli sterminati campi di lavanda in fiore! E naturalmente evitare la ressa di Agosto. Un abbraccio.

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  9. Ti seguo da un pò, il tuo blog mi piace molto e mi è di stimolo! e sono rimasta a bocca aperta quando ho scoperto il post su ascoli (la mia città) e montemonaco e dintorni (dove ho passato ogni estate per 18 anni e ho i ricordi e gli amici tra i più preziosi della mia vita)!!! se torni da queste parti fammi un fischio! intanto appena ho un minuto ti inserisco tra i blog che seguo! felici avventure!

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  10. @Biancifiore! Mi fa molto piacere.Contaci perchè in primavera torneremo di sicuro per il trekking!

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  11. Ogni volta i tuoi racconti mi lasciano senza parole.....e leggere con quanta gioia hai vissuto questa esperienza marchigiana mi rende ancor più felice!
    Sei fantastica mammagira....ed il vs piccolo esploratore è un gioiello di bimbo!
    tvb

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  12. Ho letto il tuo commento ,mi sono commosso ,sono nato in questo paese,quello che hai scritto è poesia ,vorrei abbracciarti e ringraziarti ciao

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  13. @Littleangle:Grazie cara, anche io TVB!!
    @Giuseppe50:Beh, a me ha commosso il tuo... Grazie infinitamente.
    Un caro saluto.

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