10/08/10

New Forest, suggestioni e incontri ravvicinati

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Basta lasciare la costa e spingersi  pochi chilometri verso l'interno per non sentirli più.
Il loro canto è la prima cosa che ti investe, che ti accompagna fino a divenire un logico, piacevole sottofondo.
La voce dei gabbiani, da Calais a Dover e giù lungo tutta la costa.
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E' strano non sentirli più. Il fascino estroso di Brighton, le storie dei contrabbandieri di Lymington, il profilo delle isole di Wight sembrano così lontani.
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Là dove la foresta incontra il mare.

Qui comincia la New Forest, che a dirla tutta non ha propria niente di nuovo. Ben poco è cambiato da quando quasi mille anni fa entrò sotto la protezione di Guglielmo il Conquistatore, preservandola dallo sfruttamento economico.
Non è neppure una vera foresta ma piuttosto affascinante e sterminata  brughiera.
Alberi secolari che disegnano ampie e buie zone boscose ma anche radure soleggiate e sentieri interminabili dove passeggiare, pedalare, cavalcare.
Un antico tratto di terra dove i cervi fanno capolino dai cespugli, gli uccelli volteggiano tra i rami  e i pony selvatici trottano indisturbati senza meta.
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Sono liberi e i loro diritti sono sanciti da una carta vecchia quasi un millennio.

Il primo incontro non si scorda mai.
Si viaggia lentamente. E non solo per rispettare il rigido limite di quaranta miglia ma per godere delle suggestive visioni che scorrono attraverso il finestrino.
Piccoli villaggi fatti di cottage dal tetto di paglia e poi solo verde per decine di chilometri. Curva dopo curva, interrotto solo dal marrone delle mucche lasciate pascolare liberamente e... i cavalli.
Capita d'improvviso, una curva e te li trovi davanti, che gironzolano allegramente nel mezzo della strada.
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E in un attimo ci pare di tornare indietro nel tempo a quell'Irlanda. Fatta di risate continue sulle strade quasi deserte, solo noi e gli animali.
Ma adesso ridiamo i tre, e con un bambino a bordo anche un semplice incontro ravvicinato  diviene un'indimenticabile avventura.
E' un momento fatto di emozione, osservazione, eccitazione, pura gioia, scherzi e incontrollabili sorrisi che sfociano in risa allegre.
Il tempo passa e noi  lì, curiosi, affascinati da qualcosa che per chi vive qui è assoluta normalità
Fino a quando qualcuno scende si avvicina agli animali e con pochi semplici gesti li fa allontanare.
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E noi lì, ancora stupiti a guardare.
Incantati.
Solo poche curve e gli incontri diventano più frequenti e ci si abitua alla costante presenza degli animali.
cavalli selvaggi lungo la New ForestDSC_0888
Salvo poi seguire l'impulso irrefrenabile di scendere e mescolarsi a loro.
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Qualcuno pare  affezionarsi alla nostra presenza, alle coccole e persino alla nostra auto.
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un cavallo selvaggio innamorato della nistra macchinaDSC_0900
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Poi dopo un tempo che pare infinto, fatto di suggestioni uniche quali sono il contatto può dare, arriva il momento di andare, mentre il cuore di un bambino batte ancora a mille per l'emozione.
Leva in alto una manina mentre il cavallo lancia un nitrito in segno di saluto. Lo sguardo triste del commiato,quasi umano.
Il salutoDSC_0914

Minuti di silenzio, trepidazione, commozione intensa e un po' di malinconia. Ma solo fino al prossimo incontro...
Mucche e tori lungo la New ForestDSC_0918
In fondo stanotte, dormiamo qui...
Mucche e tori lungo la New ForestDSC_0922

Continua...
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Tutte le informazioni pratiche sulla New Forest, dove dormire, mangiare, noleggiare una bicicletta nella seconda parte del post.

12 commenti:

  1. Se ti dico che i cavalli sono tra i miei animali preferiti e che mi hanno sempre affascinato in modo particolare capirai perchè ti dico semplicemente...INVIDIA!!!Grazie per renderci sempre partecipi dei tuoi splendidi viaggi.

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  2. Che splendido resoconto...aspetto con ansia la seconda puntata..
    baci
    Giu

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  3. Ma che bello!Io amo i cavalli, devo assolutamente andare in quel posto!

    Sono stata a Brighton parecchi anni fa e mi ricordo che mi era piaciuto un sacco!Prenderò il traghetto da Calais a Dover tra una settimana circa per andare a Londra, farò caso ai gabbiani!:P

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  4. @Mamma e Mimma: da "vecchia" cavallerizza ti capisco perfettamene!
    @la stanza di Lizzie:Grazie Giuli, un bacione
    @Alehcim81:Vedrai, appena arrivi a calai te ne accorgi subito! Come mi manca...
    Ma, hai già fatto vero il biglietto per il traghetto? E ha i la possibilità di fare un giro prima di andare a Londra? Bacio

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  5. Che belle bestie i cavalli hanno qualcosa di regale troppo belli
    Aspetto qui in riposo la seconda puntata (il mio piede sta meglio)
    Baci Simona

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  6. Che spettacolo. Proprio un altro significato ha il tempo.

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  7. liberi... sembra strano sentirlo.. quasi impossibile...
    che meraviglia!
    bacio!

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  8. Ci fai rivivere quell'emozione pur avendola vissuta solo voi. Grazie per questo bel racconto che stimola piacevoli sensazioni e la naturale voglia di leggerne il seguito.

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  9. @Simona: Contenta per il piede, ci sentiamo prima che tu parta. Bacio
    @Sandra: davvero un altro significato...
    @Roberta:E' vero sembra impossibile e questo la dice lunga. Bacio
    @San VitoCH:Grazie! non sai quanto mi fa piacere. Un caro saluto

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  10. Che meraviglia! Devo portarci Gloria, lei adora i cavalli...

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  11. Anche mia figlia adora i cavalli, e sicuramente rimarrebbe affascinata da questa atmosfera che li circonda.

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