L'attesa si fa sempre più dolce.
Riempie le nostre giornate di creatività, del profumo di biscotti da condividere con gli amici, di magia e colori sotto le luci di un albero che sa di ricordi e di momenti felici.
E se i giorni della settimana scivolano via tra uno sport e una lezione di musica, la colazione con le amiche e i pomeriggi a impastare, dipingere, decorare, il fine settimana è tutto da inventare.
Seguendo l'ispirazione del momento, un capriccio, un desiderio, un evento . Seguendo quell'irrefrenabile voglia di viaggiare, vedere, scoprire e riscoprire che ci colpisce ogni fine settimana. Un
mercatino,
un castello,un
Museo, un
ponte, un
tram, un libro che fa sognare.
E allora eccoci di nuovo a scivolare sulla strada verso Nord, la macchina abbandonata alla stazione di Mestre e al volo su quel treno che porta in quella città così bella, ma così strana, che pare un gioco di fata morgana o una visione del cuor profondo...
A vederla sospesa tra due turchini, quel colore del cielo che non ricordavo quasi più. Illuminata da lampioni rosa che di notte paiono sospesi nel buio.
Passeggiando tra
calli e salizade,
rughe e fondamenta per raggiungere attraverso un itinerario insolito un'altra Venezia, lontani dai fastosi addobbi delle grandi città e dove il Natale si incontra sui ponti e si affaccia discreto dalle vetrine.
Infilare una calletta, cacciarsi nella gola nera di un sottoportico, sbucare in una corte che pare un culdísacco, trovarvi il pertugio di un'altra calletta, uscire da quel dedalo soffocato in un campo arioso, luminoso, pieno di gente, oppure sulle soglie di un palazzone principesco, oppure su una fondamenta aperta al sole e al vento, oppure su un rio largo, popolato di barche e barconi: questo è un girare nell'inaspettato, nell'impreveduto, e quasi nell'inverosimile, che può ricordarci addirittura le nostre stupende e stupite scorribande per il chimerico paese di Fanciullezza. Diego Valeri, Guida sentimentale di Venezia



Tra scale e piazze camminando senza stancarsi; il Sestriere Santa Croce e uno sguardo al canal Grande incontro a
Dorsoduro, un tempo circondato da rialzi di cui oggi resta solo il nome. Con gli occhi che si insinuano dentro affascinanti localini e scorci indimenticabili.

Si è sempre dato per scontato che Venezia è la città ideale per una luna di miele, ma è un grave errore:
vivere a Venezia, o semplicemente visitarla, significa innamorarsene e nel cuore non resta più posto per altro.
Peggy Guggenheim
A poca distanza dalle Gallerie dell'Accademia, la ragione che ci ha condotto di nuovo in questa città. Il
Palazzo Venier dei Leoni dove per oltre trent'anni ha vissuto
Peggy Guggenheim collezionista e mecenate.
Fuori un giardino di sculture e una terrazza affacciata sull'acqua. Dentro un viaggio attraverso l'arte e il talento con
Arp, Picasso, Magritte, De Chirico, Mirò, Klee. Solo per citarne alcuni.
Un viaggio nella casa di un personaggio affascinante e incredibile, un viaggio nella vita e nella storia dell'arte e della cultura. Un viaggio per grandi ma anche un viaggio per bambini.
Grazie al Kid's day, ogni Domenica i piccoli visitatori si avvicinano all'arte giocando.
Ieri Aj è rimasto affascinato dal cubismo. Lo ha conosciuto attraverso parole semplici, ascoltando, osservando ma soprattuttto giocando.
Mentre fuori la notte svela un'altra Venezia. fatta di luci, ombre, riflessi;ardente,
raggiante,nave immensa veleggiante a lontani lidi incantati.

Un'esperienza magica, assolutamente da consigliare, che vi racconterò presto in un modo un po' speciale...
Informazioni Pratiche:
Peggy Guggenheim Museum
Il
Kid’s day si svolge ogni domenica dalle 15:00 alle 16:30.
La fascia di età è 4-10 anni. Consigliatissimo.
Ieri si è svolto il bellissimo laboratorio Cubismo, istruzioni per l'uso. I bambini hanno ascoltato, fatto domane, osservate quadri e fotografie e infine
lavorato in biblioteca con immagini forbici e colla creando un paesaggio e un autoritratto cubista e divertendosi moltissimo
a ritagliare la propria faccia.
Ricordatevi di prenotare telefonicamente il venerdì precedente il laboratorio, a partire dalle 9.30 a questo numero:041.2405.444
Prossimi appuntamenti:
19 dicembre, ore 15.00
Learning English through ‘900 Artists: Joseph Cornell
La Collezione Peggy Guggenheim dedica un appuntamento fisso al connubio arte - lingua inglese: un laboratorio KIDS DAY al mese viene tenuto interamente da madrelingua inglesi per permettere ai bambini di avvicinarsi alla lingua straniera in modo attivo, artistico e allo stesso tempo divertente. A dicembre il laboratorio sarà incentrato sull’apprendimento di vocaboli legati alla produzione artistica di Joseph Cornell.
26 dicembre ore 15.00
DADA, che idea!
Il laboratorio vuole approfondire le forme d’arte sperimentali introdotte e messe in atto dal movimento Dada, con particolare attenzione alla produzione di Marcel Duchamp. I bambini verranno guidati in un’interessante riflessione sull’importanza dell’idea nell’arte del Novecento. Attraverso la sperimentazione di meccanismi quali la scrittura automatica e il ready-made i bambini potranno quindi avvicinarsi alla rivoluzione artistica dada.
Come arrivare:
Dalla stazione potete raggiungere il Museo a piedi in circa mezz’ora con una piacevolissima passegiata.
Altrimenti potete prendere il vaporetto e scendere alla fermata Accademia.
Informazioni qui.
Nonostante Peggy amasse profondamente i cani (ne aveva quattordici) purtroppo i cani non sono ammessi al Museo.
Da leggere:
Un'ereditiera ribelle. Vita e avventure di Peggy Guggenheim
Un sogno a Venezia