09/02/11

L'isola di Rosa


L'aria pura e tersa danza sopra al verde della collina giocando con i raggi di luce.
L'astro s'infiamma e scivola nell'acqua sciogliendosi in mille riflessi.


Pochi minuti e poi il mare lo inghiotte, donandoci in cambio una sottile virgola argentea che ondeggia su una distesa blu.
  
 

Mi sento un po' come quel  tale,Grikonis, ve lo ricordate? Non ho barattoli con me ma  dimentico tutto: la città, gli impegni, gli orari, i programmi, le scadenze...
Tutto tranne ciò che vedo.

A dispetto dell'aria primaverile dentro il fuoco volteggia nel camino illuminando il vecchio baule che racconta di viaggi, avventure, storie di tempi lontani.
Siamo noi quattro, sul terrazzo di una suite circondata da ulivi e limonaie.


 
Un angolo di Etruria profumato da orti, rosmarini, fiori che sembra quasi primavera, ettari di verde ad una manciata di chilometri dal mare.


Salendo da Cerveteri sembra quasi impossibile. Che esista un'isola così a meno di un'ora da Roma.
Una distesa di colline dove fermarsi, rallentare, assaporare ogni passo, ogni istante insieme a chi si ama.
Passeggiare nel bosco accompagnati dal mormorio di un ruscello, camminare nei prati profumati di agrumi , correre sotto un cielo che si tinge di mille sfumature al tramonto.
"Mamma ma cosa succede ai pesci quando il sole cade nel mare?"

E' stato proprio un tramonto così a fregarlo, il Signor Gianfranco, una sera d'estate di diversi anni fa.
Là su quella collina dove lo sguardo abbraccia bosco e mare, dove il sole accarezza e scalda anche d'inverno lui ha immaginato un'isola...


Lo incontrate la mattina  mentre cura il giardino, pota gli ulivi o raccoglie le erbe aromatiche per preparare i piatti della sera. Come faceva sua Nonna quando vivevano nello scantinato di una borgata romana e da mangiare c'era poco o niente. Qualche tazza di farina, acqua e le preziose erbe che coltivava fuori sulle scale, sotto il sole di quel cielo romano.

Dopo colazione scendiamo verso la costa, in cerca del sole affondato nel mare. Pochi minuti di auto per arrivare a Santa Severa, un piccolo centro balneare dominato dalla mole di uno splendido castello turrito. Un tempo porto etrusco oggi racchiude dentro le mura un Museo dedicato al Mare e alla antica arte della navigazione.
Tutt'intorno acqua e  spiaggia punteggiata di tesori e di magia e profumi e  voci e musica e giochi e corse con i piedi che affondano, zampette che scavano, occhi che ridono...



Proprio accanto a Santa Severa c'è Santa Marinella. Il sole è alto e il freddo del Nord sembra lontano, frenato dai Monti della Tolfa che regalano a questa costa un clima mite anche nei mesi più freddi.



Il porticciolo trabocca di barche di pescatori abbronzati  che scherzano mentre vendono seppie e calamari appena pescati. Gli innamorati si baciano sulle mura tra pini e i palmizi che avvolgono il Castello Odaldeschi. Qui sono gli scogli a far da padroni, si affacciano dall'acque e  invitano a sedersi per respirare il mare.
Quanti profumi, quante emozioni da portare a casa, quanti ricordi da conservare in un barattolo. Un gelato, un abbraccio, una conchiglia, un sasso, un tramonto, un profumo.





Del mare, dei limoni, dei fiori, delle erbe di Nonna Rosa...

Informazioni Pratiche:
L'Isola di Rosa - Hotel Benessere Lazio
Via del Grano, 20 Cerveteri (Rm)

Tutti gli Hotel che trovate su questo blog oltre ad essere belli hanno qualcosa in comune. Sono fatti da persone speciali, che hanno una storia da raccontare, un sogno da inseguire, un desiderio da esaudire. Ma soprattutto sono fatti di persone gentili e questa è la cosa più importante.
Come Gianfranco che ha fatto ridere mio figlio raccontandogli un sacco di storie divertenti. Come Angela che vi accoglierà quando arrivate e vi coccolerà per tutto il soggiorno. Con quel suo sorriso contagioso e la gentilezza innata.
L'Isola di Rosa ,il cui nome è un omaggio alla Nonna che non c’è più è davvero un'isola  sulle colline di Cerveteri. Un luogo dove staccare la spina, riposarsi, assaporare gli attimi di una vita che scorre troppo velocemente.
L'Hotel è fatto di sole suite. Ci sono quelle per coppie, con la vasca per due davanti al caminetto (lo confesso, ne ho sbirciata una ;-)) e la possibilità di romantiche cene in camera e ci sono quelle per famiglie con bambini. Dentro tanto legno, mobili semplici, vintage e colori caldi, caminetto,giardino e una vista strepitosa. C'è un centro benessere per coccolarsi , e un Ristorante.
Ma l'infaticabile Gianfranco ha un altro progetto per le famiglie. All'interno del bosco nasceranno presto tante piccole casette di legno per un soggiorno nel cuore della natura.
L'ho trovata la sistemazione ideale per abbinare relax, natura e voglia di esplorare.
Sul sito trovate un'ottima spiegazione su come raggiungere l'isola di Rosa e una mappa con indicate le principali località.
Non conoscevo affatto questa zona del Lazio e devo dire che offre davvero moltissime attrattive di diverso genere, oltre che naturalmente un clima favoloso. Non oso immaginare quale meraviglia sia questo posto in Primavera...

6 commenti:

  1. Ciao! ma perchè noi siamo sempre malati? il posto che visitiamo più spesso è l'ambulatorio del medico...
    Mi piace il principio con cui scegli gli alberghi da visitare.E' vero, sono le persone a rendere speciale un luogo. Posso suggerirti l'agriturismo Podere Alberese, vicino a Siena? Un posto bellissimo dove le persone hanno tempo per chiacchierare e regalarti qualcosa di loro.. Non che tu abbia bisogno di consigli,ma se solo dai un'occhiata alle foto dello staff,alle facce buffe e agli occhi profondi, mi darai ragione... siamo amici da tanto tempo, anche se ci vediamo pochissimo stando in regioni diverse.. e stanno lavorando sodo per il loro sogno. MI è sembrato carino, leggendo il tuo post, parlare di loro. buona giornata a te

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  2. Io ho vissuto per tanti anni a Roma e un giorno con degli amici carissimi siamo stati a Santa Severa e a Santa Marinella, in primavera e devo dire che conservo un bellissimo ricordo, proprio posto speciale!

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  3. Bello Dani un altro post incantevole bellissimo il baule lo sai che ne avevo uno cosi da piccola lo stesso colore verde dove tenevo i miei giochio purtroppo si era sipata con l'umidità ed è stato buttato via
    Un abbraccio simo

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  4. Grazie per il suggerimento, noi abitiamo a Roma e voglio proprio andarci prossimamente perchè ha proprio tutto ciò che desidero e in più è vicino

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  5. la foto più bella è del musetto dolcissimo sporco di sabbia del tuo cagnetto

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  6. Che posto meravigliosao! Grazie cercavo proprio un regalo da fare a mia moglie per l'annniversario , è perfetto! E i bambini si divertiranno un sacco a correre nel bosco!Grazie.
    Francesco

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