22/03/11

Giochiamo a Viaggiare: Irlanda, seconda parte

Cloppete Cloppete, il carrozzone prosegue tra alture e forti di pietra che celano innumerevoli storie e leggende. Come quella del Re Cu Roi che rapì la fanciulla promessa all'eroe Cuchulainn. E poi grandi lingue e distese di sabbia fino a Tralee dove ci aspetta un entusiasmante avventura a bordo del treno a vapore più occidentale d'Europa...
VERDE

La Tralee & Dingle Light Railways è stata una delle linee ferroviarie più lente del mondo, pare che i fuochisti fossero spesso costretti a lanciare il carbone alle pecore per farle spostare dai binari! In funzione dal 1891 al 1953 oggi è stata restaurata in parte per permettere ai turisti di rivivere il fascino di un mezzo leggendario.



Arriviamo alla Ballyard station giusto in tempo per prendere il primo treno delle undici. Mentre il vecchio finestrino rivela un paesaggio straordinario il controllore ci racconta la storia di una nave spagnola carica di tesori che probabilmente naufragò proprio in questa baia. Tra gli oggetti ritrovati pare ci fosse anche un grande maiale d'oro che venne seppellito in un terreno nelle vicinanze e mai più ritrovato.
Scendiamo dal treno a caccia del tesoro sepolto, ma invece del golden pig troviamo la nostra quarta fetta di arcobaleno...


BLU
Dopo aver assaggiato la specialità locale, il Dingle Pie, un gustoso pasticcio di montone in brodo di carne proseguiamo verso Nord Ovest.
Le spettacolari colline calcaree del Burren ci regalano immagini da cartolina. La Primavera è un periodo ideale per visitare questa parte dell'Irlanda che a dispetto della natura arida e frastagliata nasconde nel buio delle spaccature orchidee, genziane e altri fiori meravigliosi.
I raggi del sole rimbalzano attraverso la roccia nuda e ricoprono le distese di un tappeto multicolore.
Cloppete Cloppete il caravan scivola lungo la Burren Way fino alle sorprendenti Cliffs of Moher, enormi e suggestive scogliere che precipitano sul mare da un altezza di più di duecento metri. Sono quelle immaginate da Goldman e riprese dal film, del garzone, di Bottondoro del Pirata Roberts.
A Doolin prendiamo una barca e ci avventuriamo tra speroni rocciosi e  enormi falesie fino ad avvistare l'improssionante grotta del gigante.

All'interno ci facciamo luce con la torcia,  sediamo in un angolo asciutto e tiriamo fuori la nostra mappa.
Il tesoro non è lontano...

VIOLA
Una notte piena di stelle al caldo del sacco a pelo sotto questo cielo irlandese.
Ci alziamo al mattino presto carichi di energia e speranza di trovare anche l'ultima fetta di arcobaleno.
Lasciamo la grotta e saliamo in barca diretti verso un piccolo arcipelago dove il tempo sembra essersi fermato.
Alle Isole Aran I pescatori usano ancora i currachs, la gente si sposta a piedi e gli anziani indossano  gli abiti tradizionali.
Sbarchiamo a Inishmore, la più grande e lontana delle tre isole dove centinaia di recinti di pietra si susseguono paralleli attraverso le rocce nude.
Ed è proprio qui che finalmente lo vediamo.
Mentre salta di qua e di là tra una roccia e l'altra. Il piccolo ciabattino vestito di verde, il leprechaun, il folletto che tiene nascosto il tesoro.
E' il tempo di un attimo e riusciamo ad acchiapparlo, come sappiamo di dover fare lo teniamo stretto guardandolo negli occhi fino a che ci confessa il nascondiglio dell'ultimo colore...


Come abbiamo festeggiato la fine di questo viaggio lo sapete già.
Intanto posso dirvi che il leprechaun è stato liberato ed è corso subito via tra i boschi.

E chissà, che magari qualcuno di voi lo incontrerà in uno dei suoi viaggi.
Anche il secondo barattolo è stato aperto e Puf... un arcobaleno...


Dal Donegal alle isole Arane
da Dublino fino al Connemara
dovunque tu stia viaggiando con zingari o re
il cielo d'Irlanda si muove con te
il cielo d'Irlanda è dentro di te


Ricordo a tutti coloro che partecipano a Giochiamo a viaggiare in Irlanda di inserire in fondo alla prima parte il link al proprio post. Chi non ha un blog può pubblicare le foto nell'apposito gruppo Flickr.
Cliccate sull'immagine in basso per ingrandire il secondo timbro del passaporto.

La terza tappa di Giochiamo a Viaggiare
Per oggi solo un indizio.
Un libro e... una rosa. Domani vi svelo tutto.



7 commenti:

  1. Il link l'ho lasciato nella prima puntata, l'hai visto?

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  2. scusa il ritardo ma... TROPPE cose da fare :(

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  3. e vai con la spagna!(indovinato?)
    Viviana

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  4. @Palmy: Hai fatto benissimo! certo che l'ho visto... ;-)
    @ideamamma:Non ti preoccupare, non sai come ti capisco!
    @Viviana: :-) Bravissima, Olè!

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  5. Bellissimo anche questo post!
    Ti ho inviato un'email con ilmio indirizzo,
    un bacione,
    Amalia

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  6. Ciao, anche se in questo periodo non ho modo di documentare i nostri viaggi volevo farti sapere che anche io, Alice, Luca e il piccolo Matteo stiamo viaggiando insieme a voi.
    I bambini sono entusiasti e non sono ancora riuscita a fargli prendere il volo di ritorno dall'Irlanda.
    Anche noi abbiamo incontrato i folletti, mangiato arcobaleni, sfogliato libri su posti meravigliosi e danzato insieme agli artisti di River Dance.
    Credo che si imbarcheranno solo quando gli dirò la prossima destinazione! :-)
    Una curiosità....i vostri insetti stecco di esapolis sono ancora vivi?

    Elisabetta

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  7. un viaggio bellissimo, colori emozioni!!

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