04/05/11

Treno a vapore delle Cevenne


Ristrutturare piuttosto che gettare.
Valorizzare qualcosa di unico e prezioso per trasformarlo, riciclarlo e dargli nuova vita.

La linea ferroviaria Anduze -Saint-Jean-du-Gard venne progettata nel 1879 ma non fu pronta che trent'anni dopo. Solo tredici chilometri per un lavoro colossale. Ponti, recinzioni, edifici, muri di sostegno che si insinuano in un territorio scolpito nella pietra, fatto di infiniti torrenti, ruscelli e montagne impenetrabili.
Un mezzo comodo e veloce per trasportare merci e  passeggeri in crescita costante grazie al commercio della seta.
Poi la guerra e la fine di tutto.
Dopo un breve ritorno la ferrovia è pronta per essere smantellata.
Ma nel 1986 accade il miracolo.
Un gruppo di appassionati e un nuovo progetto tornano a dar vita al vecchio treno a vapore. Un'associazione senza scopo di lucro  trasforma la vecchia ferrovia in disuso in un formidabile treno turistico.
Invece di demolire si trasforma...

E' metà mattina quando arriviamo alla piccola stazione di Anduze, in perfetto orario per la partenza delle 11:30. C'è il tempo per guardarsi un po' in giro, una sosta nel piccolissimo museo, uno sguardo alla boutique fino a che un sbuffare incalzante ci avverte dell'arrivo della locomotiva a vapore.
Ed è sempre un coup de coeur...
Saliamo a bordo mentre l'emozione cresce alla vista dei vagoni aperti. Il macchinista aziona il fischio e si parte.

Tredici chilometri di  paesaggi incantati, ponti maestosi, canzoni e  risate che esplodono ogni volta che si scivola sotto una delle innumerevoli gallerie, l'aria che si riempe di fumo e sporca la pelle di fuliggine.
Quaranta minuti attraverso la  Porte des Cévennes, la catena di monti che dà il nome a questa regione selvaggia nel Sud della Francia.
Un mulino, una pineta, un torrente, una valle  che si lascia ammirare tra un tunnel e l'altro. Foreste, faggi e castagneti che punteggiano una terra scolpita da formidabili  forze geologiche, villaggi rustici  e case isolate.


A terra  adulti e bambini  ci salutano allegramente con la mano, qualcuno  prova a correrci dietro altri scattano una fotografia. A bordo tutti hanno quella luce negli occhi. La stessa che abbiamo noi, quel brivido di incantata emozione, quel magico sbuffo di euforia. E pensare che doveva essere smantellato...

Informazioni Pratiche:
Train à Vapeur des Cévennes
Quest'anno la ferrovia è aperta dal 2 Aprile al 31 ottobre. Sul sito potete consultare i giorni e gli orari esatti di apertura.
Il treno parte da Anduze, effettua dopo dieci minuti una prima fernmata al Bambouseraie, il giardino botanico (potete decidere o meno di scendere) per poi arrivare dopo quaranta minuti a St Jean du gard.
Lì trovate un piccolo parco giochi a forma di treno e un bel vagone (o tavoli all'aperto) dove pranzare. C'è uno snack bar ben fornito con diversi menù, hot dog, hamburger, patatine, ecc.che vi porta i vassoi direttamente al tavolo.
Alla biglietteria di Anduze vi verrà fornita una brochure con gli orari per il rientro. Normalmente sono alle 14, alle 16  e anche alle 18:00 in alta stagione. Se, come vi consiglio, volete la locomotiva a vapore controllate sulla brochure perchè in alcuni orari potrebbe esserci il diesel.
In determinate occasioni vengono effettuati dei viaggi speciali che prevedono animazione o percorsi in notturna come L'attacco agli indiani, Halloween, lo speciale mercato o la castagnata d'autunno! Controllate le date sul sito.
Sul treno ci sono vagoni aperti lateralmente o anche chiusi. Naturalmente vi consiglio i primi che sono assolutamente emozionanti soprattutto se scegliete quello in coda. non si può passare da un vagone all'altro.
Risate assicurate e mani e viso da spazzacamini!
Potete vederci a bordo del treno a vapore delle Cevenne nel nostro video sulla Piccolini Tv.
Potete tranquillamente abbinare questa escursione ad una vacanza in Camargue, poche decine di chilometri verso la costa, i vostri figli (e anche voi) ne saranno assolutamente entusiasti.
Vide Grenier:
Se vi trovate in zona così come in molte altre parti in Francia fate attenzione ai cartelli con scritto Vide grenier. Si tratta di mercati  svuota soffitta dove spesso si trovano oggetti fantastici a bassissimo prezzo. Come quella volta anche in questo caso, di ritorno da Anduze ci siamo imbattuti in un fantastico mercatino locale. Anche se non comprate niente (impossibile) respirerete un'atmosfera  assolutamente unica.

6 commenti:

  1. ma che bello... mio figlio impazzirebbe!

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  2. Bello e affascinante il treno.....

    Dani molto, ma molto carina la nuova veste del blog
    Un abbraccio Simo

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  3. Che incanto ..... Mi piacerebbe davvero

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  4. Si, il paesaggio, il treno, tutto! Eè davvero una bellissima avventura!

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  5. Chiara 28 agosto 2012
    Ciao noi ci siamo stati quest'estate, il viaggio in treno è bello, ma ci ha un pò delusi il paese di arrivo. Niente di speciale. Consiglio questa tappa solo se si è già in zona, altrimenti ci sono posti che meritano di più.

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    Risposte
    1. Ciao Chiara ecco, questo è proprio uno di quelle situazioni in cui il viaggio è ben più importante della meta.
      Io ho trovato splendido il panorama ed emozionante il treno e credo se si arriva fin qui è proprio per provare questo tipo di emozione non per arrivare al paese. :-)

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