12/08/11

Ricette dal mondo.Pita greca.

La nostra Pita
Qualche giorno sono andata a cena al ristorante Greco.
Il tempo di sfogliare il menù e già ero immersa nel ricordo di quell'effluvio di sapori, profumi, colori di un viaggio di qualche anno fa, il primo all'estero insieme a Aj.
Suvlaki, moussaka, ghiros, pitakia, tuffati nel ritmo incalzante del sirtaki, quello che penetra fino in fondo all'anima e poi ti  avvolge fino a che  non puoi fare a meno di alzarti e cominciare a battere le mani e  ballare.
Mi piace la cucina greca  e soprattutto adoro quel modo vecchio di secoli, di accompagnarla a quel pane così semplice, la pita che quando la tagli svela una tasca nascosta che chiede solo di essere riempita...



Pita Greca
Ingredienti:450 gr. di farina
2 cucchiaini di sale
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiaini di olio
2 cucchiaini di lievito in polvere
300 gr di acqua 
Mescolate tutti gli ingredienti e impastate (a mano o con le apposite fruste) fino ad ottenere un impasto liscio e morbido. Se dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un po' di farina.
Formate una palla, ungete il recipiente, coprite con un canovaccio e lasciate riposare al caldo fino a che l'impasto non risulta raddoppiato (circa 1 ora e mezza).
Dividetelo in otto parti, formate delle palline e avvolgetele nel cellophane leggermente unto.
Lasciate riposare per una ventina di minuti.

Nel frattempo scaldate il forno a 250°.
Lavorate su una pallina alla volta. Stendetela dandole una forma circolare e se necessario inumiditela con poca acqua. Per gonfiare l'impasto non deve assolutamente essere secco.
Poggiate la pita sulla teglia bollente (non occorre ungerla) e cuocete per qualche minuto fino a che non è gonfiata (circa 5/6 minuti al massimo, non deve prendere colore).
Pita e Tavli
Una volta che avete sperimentato la prima pita potete cuocere contemporaneamente tutte quelle che entrano nella teglia. Mi raccomando di controllare (soprattutto per le ultime) che l'impasto non sia secco. In questo caso inumiditelo con l'acqua, impastatelo nuovamente e attendete qualche minuto prima di cuocere.
Per essere la prima volta non possiamo lamentarci, sono gonfiate perfettamente sei pita su otto  e anche queste, comunque erano buonissime.
La ricetta leggermente modificata viene da The Bread Bible.

Una volta pronte le vostre pita tagliatele a metà, scoprendo la caratteristica tasca che potete farcire come più vi piace.


Per noi pollo, pomodori e l'irrinunciabile tatziki.



 Tra una lievitazione e un riposo è venuta fuori la nostra vecchia tavola di Tavli.

Ricordo ogni momento di quando  l'abbiamo comprata, quattro anni fa al Grand Baazar di Istanbul
E mentre lo stereo suonava la danza di Zorba abbiamo giocato e ballato, mentre fuori dal forno cominciava ad uscire il profumo delle nostre prima Pita.
Una curiosità:
La pita è un pane tipico non solo del mondo greco ma anche del Medio Oriente, del Nord Africa e dell'Afghanistan.
In Bulgaria viene addirittura usata per speciali riti tradizionali. Ad esempio il giorno prima della vigilia di Natale ogni pita viene decorata e le donne  inseriscono all'interno una moneta di nichel. Chiunque la trovi diventa il più sano e il più ricco della famiglia.

Io le trovo perfette per un pranzo veloce, una cena a tema o persino un picnic.
Magari proprio per quello di Ferragosto!;-)
E allora Buon Feriae Augusti a tutti e se siete in cerca di idee per questo lungo fine settimana vi lascio come ogni Venerdì, con l'almanacco di Mammafelice.

11 commenti:

  1. Mamma mia che buona! E la moussaka? Anni fa ho fatto un lungo viaggio in Grecia di 10 giorni, ho visitato l'entroterra e poi mi sono spaparanzata sull'Egeo... è stata una vacanza bellissima e ho mangiato talmente bene che anche soltanto a pensarci mi torna l'acquolina... come a leggere il tuo post!!!

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  2. Noi lo facciamo fritto questo tipo di pita. E' davvero buona......

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  3. ....aaa per la vacanze .....ci aspetta Madrid : http://carmelitaniscalzi.blogspot.com/p/gmg-2011-madrid.html

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  4. wowwwwwwwwwwwwwww,allora era proprio pita... troppo buona la proverò sicuramente ... grazie mammina
    scila

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  5. sembra di sentirne il profumo: brava Daniela!
    Non ho mai visto la Grecia, ma mi affascina per le sue case bianche, il suo mare e la gente così piena di vita... una cucina piena di sapore come il suo paese, insomma!
    La pita assomiglia un pò alle nostre pucce pugliesi, anche se differenti, sono fatte con lievito di birra, più colorite perchè sono fatte alle fiamma del forno a legna, gustose, che voglia!
    Proverò questa ricetta, sei una garanzia così finalmente proverò anche la salsa tatziki, finora mai assaggiata, ma sicuramente mi piacerà.
    Per il gioco, chissà che si possa riprodurre homemade... vi auguro buon ferragosto con tutto il cuore,
    baci,
    Amalia

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  6. Ottima ricetta per un classico della cucina greca e medio-orientale.
    Di tutte le varianti che ne esistono queste proporzioni secondo me danno un risultato quasi ottimale per accompagnare i classici della cucina greca, brava ;-)

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  7. noi siamo appena tornati da quasi tre settimane in giro per il peloponneso, un luogo splendido ancora poco turistico (rispetto alla media delle isole, ad esempio)e frequentato prevalentemente da greci. mare spettacolare, cibo unico, gente simpatica.
    rimarrà nei nostri cuori e - speriamo - torneremo presto. ciao!!!

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  8. Per lievito in polvere tu intendi quello per torte salate (lievitazione istantanea) oppure il lievito di birra in polver?!
    Grazie!

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