29/09/11

Torre San Niccolò. Un viaggio nella storia di Firenze


Se giocando a viaggiare la geografia può risultare assai più divertente che in un aula scolastica, anche la narrazione degli eventi più importanti del passato, la storia, diviene senza dubbio più affascinante se ascoltata sul campo.
Piazze, monumenti, statue, vicoli e strade della propria città nascondono storie di  impetuose battaglie, freddi complotti , corse al potere ma anche frammenti di vite, amori, talenti, passioni.

Ogni città, paese, villaggio può trasformarsi dunque  in un avvincente libro di storia a cielo aperto, da leggere e rileggere insieme ai nostri bambini.
Qualche settimana fa abbiamo scoperto che la Torre San Niccolò a Firenze, apriva per la prima volta al pubblico.
Una visita organizzata in collaborazione con il meraviglioso Museo dei Ragazzi (altre iniziative qui e qui) le cui attività sono sempre una favolosa occasione per imparare divertendosi.
I bambini insieme a Claudia, la nostra guida
Trasformati in Turisti per casa giovedì scorso siamo scesi verso il fiume,  attraversato il Ponte e imboccato il Lungarno che conduce a quella piazzetta dove fuori dalle mura un tempo c'erano i mulini.
Lei era lì, come quasi settecento anni fa.
Ci siamo passati davanti  milioni di volte  eppure non l'abbiamo mai guardata davvero...
Ad esempio mi è sempre sembrata vuota all'interno e  non mi ero mai accorta che invece, ci si può salire...
Centosessantun scalini di storia. 
Battaglie, assedi, curiosità che Claudia, la nostra guida, rivela sapientemente mentre ci arrampichiamo verso l'alto, beandoci dell'incredibile vista di quella che lo sapete, l'è la mia città.
Abbracciata alle mura che circondavano la città, San Niccolò era una delle porte per entrare a Firenze. Come scriveva Giovanni Villani, "ogni dugento braccia di muro... per fortezza e bellezza della città".
Qui mattina e sera arrivava  il custode delle chiavi, che apriva e chiudeva le grandi ante in legno per proteggere la città di notte e riscuoteva il dazio dai mercanti che venivano a fare i  loro commerci.
Le torri parimente debbono sporgere in fuori dalla parte esteriore delle mura, acciocchè se mai volesse il nemico venire da vicino ad assaltare il muro, venga egli ferito coi dardi a destra e a sinistra delle aperture laterali della torre. L'architettura di Vitruvio di C. Amati


E da lassù la storia sembra tutta un'altra cosa
Date, nomi, eventi imparati noiosamente a memoria tra i banchi di scuola, si levano leggeri nell'aria  e trovano il loro posto su una pietra, un' edicola vuota, un'apertura.


Come quelle che  servivano a gettare la pece bollente sui nemici, che incorniciano storie di tempi lontani o rivelano formidabili passaggi segreti che attirano inevitabilmente le attenzioni di tutti i bambini.


Intanto senza accorgrsene si è già fatta sera, Firenze viene avvolta dalla luce morbida del tramonto ed è tempo di chiudere i libri di questa straordinaria lezione di storia en plein air...




Se conoscete luoghi della vostra città che si prestano ad una lezione di storia a cielo aperto potete segnalarli nei commenti.


Per Informazioni:
Torre San Niccolò 1 Luglio-1 ottobre
Purtroppo le visite andranno avanti solo fino a Sabato (Per ovvie ragioni climatiche). E' già in cantiere però l'idea di ripetere l'iniziativa l'anno prossimo magari creando una vera e propria visita tutta dedicata ai bambini.


8 commenti:

  1. Sono stata a Firenze lo scorso fine settimana con mio marito (per il nostro anniversario), inutile dirti che me ne sono innamorata! Mi sto segnando tutti i tuoi consigli su Firenze per i bambini perché non vedo l'ora di tornarci con il mio Edoardo. A proposito, visto che l'ho lasciato a casa con i nonni e mi sentivo un po' in colpa, ho portato ad Edo un ricordino: il libro "Dig e il mistero dei Boboli", lo conoscete? A noi è piaciuto moltissimo! Un abbraccio

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  2. @Sunshine: Ma dai!! guarda devo decidermi a fare un post tutto sulla Firenze per bambini perchè ce ne sono di cose! I libri di Joshua li abbiamo tutti ma quello che hai preso tu è semplicemente geniale! Perfetto per raccontare la città ad ad Edoardo, ricordo che ci piacque così tanto che ho anche scritto all'autore per complimentarmi dell'idea. E quando ritornate con il piccolo, obbligatorio andare a caccia dei Boboli in giro per la città! Un bacione

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  3. che bel post! mi son sempre detta: ma perché Mammagiramondo non ci illustra con il suo occhio sapiente anche la sua città? grazie, perché conto di venirci presto!

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  4. Ciao, io abito in provincia, a Signa per la precisione, e se fai dei post su Firenze per i bambini noi seguiremo sicuramente i tuoi consigli. mi piace portare martina a firenze ma poi andiamo sempre nei soliti posti!
    un abraccio,
    Laura

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  5. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  6. @Debbie: Davvero? Allora mi prenoto come guida!;-)
    @Laura: Ciao Laura, ma pensa che dalle tue parti (un po' più in su vero la villa di Caruso) ci trascorrevo le estati quando ero piccola. Spero di riuscire a scrivere presto tutti i post che ho in mente su Firenze e ce ne sono di posti dove portare i bambini. Hai mai portato Martina a prendere una ciambella in via del corso, dove cadono "dal cielo" ;-)

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  7. Ciambelle che cadono dal cielo!!! Dove dove???
    Noi siamo stati una volta dentro a Villa Caruso, ma i boschi nei dintorni sono altrettanto belli, anzi, è un pò che non ci andiamo, quasi quasi domani andiamo a raccogliere foglie!

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  8. @Laura: Devi andare da cucciolo in via del corso. E' una pasticceria che è lì da secoli, io ci andavo quando ero piccola e mia mamma prima di me. Il signore che sta al bancone sulla sinistra è meraviglioso e le ciambelle... cadono dall'alto. vai a vedere e poi mi dici!;-) I boschi lassù sono bellissimi!

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