31/01/11

Una valigia per imparare giocando. L'arte a misura di bambino a Palazzo Strozzi.

II.12

A Bartolomeo Panciatichi fece due quadri grandi di Nostre Donne con altre figure, belli a maraviglia e condotti con infinita diligenza dipinse i ritratti di lui e della moglie, tanto naturali che paiono vivi veramente e che non manchi loro se non lo spirito. Giorgio Vasari
Mostra BronzinoDSC_2256
 
E' uno dei più grandi ritrattisti del Cinquecento, maestro di eleganza, di naturalezza, di bellezza; raffinato pittore di corte a Firenze negli anni di Cosimo I de’ Medici.
Il Bronzino ha qualcosa di magico e i suoi ritratti simboli di un'epoca sono più veri del vero. E' quasi un trucco, un incantesimo che rende viva e reale la tempera che scivola sulla tela, si mescola, si confonde per dar vita ora a Cosimo, Eleonora, Giovanni...
II.02

Immaginate di avere il potere di rendere vivo ciò che disegnate. Cosa disegnereste?

Mostra BronzinoDSC_2263
Un  Drago Mamma, e un castello con una torre e un tasto con un muro e dietro un passaggio segreto. E poi una piramide, una sfinge, un'astronave per esplorare lo spazio, un bosco con una grotta e un orso e un uomo su una nave dei pirati e...

La Mostra è affollata ma siamo solo  io e lui. Mano nella mano ad esplorare le antiche  sale di Palazzo Strozzi. Camminando insieme, aperti l'uno all'altra. Lui che mi ascolta mentre leggo, io che lo guardo mentre scruta i capolavori appesi alle pareti.

 Insieme parliamo, pensiamo, giochiamo ci ascoltiamo.

Appesa ad una spalla porto una valigia rossa.
Mostra BronzinoDSC_2300
Una preziosa tracolla in pelle decorata con motivi   rinascimentali che contiene tutti gli ingredienti per esplorare il mondo di un grande artista.
Sala dopo sala lui mi guida con la mappa, ci fermiamo in un angolo, ansiosi di aprire la valigia. Di scoprire insieme i meravigliosi oggetti che contiene.
Mostra BronzinoDSC_2278
Mostra BronzinoDSC_2272
Da un sacchetto scivolano fuori fazzoletti, guanti, collane da provare per fingere di posare per un dipinto.
Mostra BronzinoDSC_2312

Ora mamma fai tu la Dama e io il pittore...

Torce, libretti, materiale da toccare, leggere, guardare, colori da indovinare, particolari da cercare.
Mostra BronzinoDSC_2308
Un vero e proprio tesoro che ci accompagna da una sala all'altra trasformando la mostra in uno straordinario percorso emozionale.
Mostra BronzinoDSC_2280
Il bagaglio dell'artista è questo e molto di più. Un' iniziativa creata e pensata per ogni mostra a Palazzo Strozzi. Dalla cappelliera dell'illusionista all'elegante valigia della Regina. Da Magritte a Picasso diventando ora un  cestino da pic-nic, una valigia, una bisaccia per interpretare di volta in volta lo spirito di ciascun evento espositivo.

Non  solo una preziosa fonte di informazioni, di esperienze, di materiale utile per approfondire e per avvicinare all'arte  i più piccoli ma soprattutto qualcosa da fare insieme,  con la Mamma, il Babbo, i fratelli, la famiglia.
Chiara, una delle ideatrici della valigia mi ha detto una cosa che mi è rimasta impressa.
Ricordo i sabati mattina passati con mia madre al Museo,  un tempo esclusivo solo per noi. Forse non ricordo con precisione il nome della mostra ma non dimentico l'intensità di quegli attimi. Forse è per questo che da grande ho studiato storia dell'arte.

L'ultima sala è un invito alla creazione. Tavoli, sedie, cornici e specchi esortano  il pubblico a fermarsi, prendere una matita in mano e improvvisarsi ritrattisti.
Mostra BronzinoDSC_2283
Bambini e adulti, giovani e anziani si scambiano sguardi, timidi sorrisi e occhieggi curiosi.
Mostra BronzinoDSC_2293
Mostra BronzinoDSC_2303
Tra una smorfia e una posa finiamo i nostri capolavori, nell'aria una leggera fragranza scivola fuori dal portaprofumo...

Non muor chi vive come il Bronzin visse:
l’alma è in ciel, qui sono l’ossa, è il nome in terra
illustre, ov’ei abitò, dipinse e scrisse. Alessandro Allori
Informazioni Pratiche:
Bronzino pittore e poeta alla corte dei Medici Firenze, Palazzo Stozzi.
La mostra è terminata il 24 gennaio 2011.
Prossimamente:
Picasso, Mirò, Dalì. 12 Marzo-17 Luglio
Anche in questo caso ci sarà la valigia per famiglie che non poteva che essere a forma di... cubo. Ma non solo. Naturalmente non vediamo l'ora di scoprire cosa c'è dentro!
Palazzo strozzi è davvero una meta ideale per famiglie. Offre numerosi percorsi differenziati per gusti e per età. Laboratori didattici, cantastorie, visite guidate e molto altro ancora.

28/01/11

Crumble alle mele e frutti di bosco. Apple and Berrie Crumble

crumble 4DSC_2506
Qualche tempo fa, al Parco, ci si è avvicinata una bambina giapponese. Stavamo dando da mangiare alle anatre e la piccola si è unita a noi con entusiasmo.
Io e la sua Mamma abbiamo cominciato a parlare, mi ha raccontato che vive a Londra con Ayako e suo marito, che lui fa lo scrittore e che spesso viaggiano per trovare ispirazione. Per risparmiare si sono abbonati a Home exchange e scambiano la loro casa di Hampstead con alloggi in giro per il mondo.

Il giorno dopo ci siamo ritrovate di nuovo e un pomeriggio li abbiamo invitati a casa per il tè.
Junko è arrivata da noi piena di straordinari regali e... con un favoloso Apple and Berrie Crumble.

Ingredienti:
115 gr di burro
115 gr di farina
50 gr di fiocchi d'avena
50 gr. di zucchero di canna
1 limone
4 mele grandi (io ho usato le golden)
200 gr di frutti di bosco (in questa stagione purtroppo, congelati)
175 gr di zucchero
In un recipiente sbriciolare con le dita il burro insieme alla farina.
crumbleDSC_2474
Aggiungere i fiocchi d'avena e lo zucchero di canna continuando a sminuzzare per formare il crumble.
crumbleDSC_2475
In una teglia da forno adagiare le mele, sbucciate e tagliate a fette, i frutti di bosco, lo zucchero, la buccia e il succo di limone insieme a due cucchiai di acqua.
crumble 34DSC_2483
crumble DSC_2489
Coprire con il crumble e infornare per 30/40 minuti a 190°.
crumble DSC_2494
La frutta deve risultare morbida e la superfice del crumble dorata.
         crumble DSC_2495 (2) Adesso Junko e la sua famiglia sono ad Adelaide, prima che partisse abbiamo trascorso delle bellissime giornate insieme a parlare di viaggi, tradizioni, stili di vita. Aj ha imparato come si dice formica in giapponese e io ho trovato un'amica e una deliziosa ricetta.


crumble DSC_2499 (2)     
Arigatoo Junko!

27/01/11

La valigia di Hana

 giorno della memoriaDSC_2471
Mi chiedo quale sia l'età giusta per conoscere certe verità.
Mi domando se c'è un'età giusta, se è mai possibile essere pronti.
Come si fa a capire quando arriva quel momento? Quello per raccontare qualcosa che non si vorrebbe dire mai. Per sfogliare libri che non vorremmo mai leggere...

Nel Marzo del 2000 una vecchia valigia arriva in un piccolo Museo di Tokio. Sopra solo un nome, una data e una parola che significa orfana.  Ma chi era Hana Brady?
Un libro commovente, profondo, emozionante, difficile, che racconta una storia vera.  Quella di una bambina colpevole di essere ebrea e  di una donna giapponese, impegnata a cercare la verità.
Che ferisce, che non si vorrebbe scoprire.
Mai.
giorno della memoriaSDC10891

Ma certe ferite sono necessarie.  Lasciano cicatrici che forse aiutano a diventare adulti  migliori.  Affinché quelle mostruosità non succedano mai più.

26/01/11

Giochiamo a Viaggiare: indicazioni, banner e prima tappa

  bandiera CinaDSC_2443

 La partenza si avvicina, le valige sono pronte, il passaporto, i biglietti e... tanti splendidi compagni di viaggio che ci seguiranno in questa avventura. Grazie di cuore a tutti per l'entusiasmo.
Ci tengo a precisare che in questo viaggio non ci sono rigide regole da seguire. Questo non è un concorso, un giveaway o un esame ma semplicemente un gioco.
Potete partecipare in silenzio o più o meno attivamente senza alcun problema. Anche chi non ha bambini ma idee e suggerimeni preziosi per attività da fare con loro è Benvenuto a bordo.

Vi ho chiesto di inserire il link del vostro blog o il vostro nome solo per conoscere gli altri viaggiatori e  condividere con facilità quello che posterete e che sarà per tutti una fonte preziosa di ispirazione.
Per questo ho creato anche un gruppo Flickr dove tutti possono aggiungere le foto del proprio viaggio virtuale.
Per il principio per cui più siamo e più divertente sarà il viaggio ho creato anche un Banner. Liberi ovviamente di inserirlo o meno nei vostri blog. Cliccando sul banner verrete diretti ad una pagina contenente l'indice dei post taggati Giochiamo a Viaggiare, in ciascuno dei quali, chi vorrà, potrà aggiungere il link al proprio post.

Per inserire il banner salvate l'immagine, entrate in aggiungi gadget, inserisci foto e aggiungete all'immagine questo link:

Ma veniamo alla prima tappa del viaggio.
bandiera CinaDSC_2459


Il 3 Febbraio si celebra una delle più importanti e più sentite Feste tradizionali cinesi. E' il capodanno lunare, che celebra l'inizio del nuovo anno secondo il calendario cinese.
Una vecchia leggenda narra la storia di un mostro che era solito uscire ogni dodici mesi per divorare esseri umani. L'unico modo per sfuggire a Nian era quello di spaventarlo con rumori forti e con il colore rosso.
bandiera CinaDSC_2440

Ecco perchè in Cina, ogni anno si festeggia l'arrivo del nuovo anno con canti, balli, fuochi d'artificio e... tanto tanto rosso.
Quale migliore occasione per andare a vedere da vicino?

La prima bandiera è già pronta sul nostro filo dei viaggi.
bandiera CinaDSC_2464
Il 3 Febbraio pubblicherò il resoconto del  viaggio e da lì in poi potrete pubblicare anche le vostre avventure.

Ah dimenticavo. Il 2011 sarà l'anno del coniglio... ;-)

25/01/11

Ricordi di viaggio in barattolo

ricordi di viaggioDSC_0020
 Un uomo  legge il giornale e ad un certo punto gli occhi li cadono su un annuncio:
Vendesi collezione:tramonti. Rivolgersi al Signor tal dei tali in Via tal dei tali.
L'uomo legge l'annuncio e pensa che ci deve essere un errore di stampa, che manca qualcosa. Incuriosito prende un paio di forbici lo ritaglia e se lo mette in tasca.
Fine.
O meglio, sembra finita lì.
Ma un giorno quel signore, con il suo annuncio piegato in tasca finisce proprio in quella strada e gli torna la curiosità. Passa all'indirizzo e vede che stanno traslocando, caricando della roba su un camion. Con l'annuncio in mano va dal primo che trova e dice che ha letto il giornale e...
"Ah menomale che è arrivato, io sono il figlio del Signor tal dei tali, sa è morto una settimana fa, forse aveva sentito qualcosa e ... non so, aveva messo questo annuncio. Voleva vendere tutto".
Così è un collezionista anche lei?"
Insomma il Signore lo porta dentro, dove stanno traslocando. Intanto portano fuori il letto, l'armadio, e lui lo guida in una stanza, apre la porta e dice: "Eccoli qua".
Nella stanza c'è' un grande ammasso di barattoli, di latta, di carta di vetro. Barattoli, solo barattoli.
 "Eccoli qui" dice.
"Eccoli qui cosa?"
"I tramonti". All'inizio mio padre si occupava di aurore  poi per problemi di orario, sa, era anziano...
Speravo venisse qualcuno a prenderli

In realtà l'uomo non è così interessato. Vede una montagna di barattoli e basta e non capisce bene ma è curioso. E non si capisce perché. Forse perché nella vita uno ogni tanto fa delle cose senza senso ma torna a casa e in una stanza fa scaricare tutto quel barattolame.
Su tutti i barattoli c'è una piccola etichetta attaccata e sull'etichetta c'è scritto sempre il nome di un posto, una data e una stagione. Ci sono barattoli del caffè, di marmellata, c'è di tutto. Lui non sa cosa fare, ne prende uno in mano, lo scuote vicino all'orecchio, forse sente qualcosa. E allora un po' così, forse perché non sa cosa fare ne prende uno di vetro, svita il tappo, lo apre e d'improvviso nella stanza, Puf... un tramonto.

Lui vede proprio l'orizzonte, il sole che cade, tutta l'aria rossa e persino l'odore, una cosa stranissima, proprio lì, una cosa enorme, bellissima.

Aprii la latta e balzai all’indietro. La stanza fu invasa da una cortina di luce argentea. Le altre cose svanirono. Vidi davanti a me la linea azzurra del cielo e il sole che tramontava. Un luogo straniero, del tutto sconosciuto, illuminato da raggi rossi e color del bronzo. Alcune nuvole di porcellana giallastra, appena visibili all’orizzonte, il disco cremisi del sole nel fondo del cielo. Il cielo, in alto verde com’erba appena spuntata, un po' più in basso color della pera che marcisce, in un gioco di barbagli come i lampi di luce sul bicchiere di cristallo pieno di tè. L’aria pura e tersa, ma avviluppata da una stanchezza appena percettibile. Appena appena.(...)Il collezioniosta di T.S Kondrotas

E allora decide di aprirne un po' ogni giorno. Dieci, per l'esattezza. E quando li finisce tutti ha capito quello che deve fare.  Se ne va in campagna con un barattolo di marmellata e  aspetta che esca un tramonto e davanti al tramonto apre il barattolo e cerca di farcelo entrare.
Ma non ci riesce.
E dopo innumerevoli prove, alla fine, finalmente capisce il segreto.
Il segreto è che tutte le tue idee, i sentimenti, tutti i tuoi  pensieri devono essere dentro a quel tramonto.
E così una sera  in aperta campagna, dopo essersi fatto prestare l'ennesimo barattolo, quel tale si mette davanti ad un tramonto e riesce a dimenticare tutto tranne ciò che vede. Apre il barattolo e finalmente il tramonto scivola dentro. Lui lo chiude, lentamente e ci mette un etichetta. Una città, un posto, un pezzo di campagna, una stagione...
ricordi di viaggioDSC_0025
Questa storia ha significato molto per me.
E' una di quelle storie che ogni tanto, in qualche modo, si riaffaccia nella mia vita (ne parlavo anche qui), in maniera sempre diversa, nelle cose piccole e in quelle grandi. L'ho raccontata a moltissime persone e ad oguna ho chiesto di dirmi cosa ci vedevano.

L'altro giorno mentre sistemavo i ricordi dei nostri viaggi mi è tornata in mente, di nuovo. ricordi di viaggioDSC_0004

Come per il diario di viaggio ho lasciato che Aj scegliesse i suoio ricordi. Un sasso, una conchiglia, una mappa, un volantino, una fotografia.
ricordi di viaggioDSC_0010

Lentamente sta nascendo una collezione. E mi piace l'idea che quando vogliamo possiamo sceglierne uno a caso, svitarlo e ...Puf  ricordare i nostri tramonti.
Una differenza però c'è, con il protagonista di Kondrotas,


Ogni giorno é più dura. Non é da escludere che anche a me verrà il desiderio di vendere a qualcuno la mia collezione, sebbene preferirei donarla a una persona adatta. Non meravigliatevi perciò quando vi capiterà di vedere su un giornale questo piccolo annuncio:
Vendesi collezione. Tramonti
Quello sarò io. 
 Non credo che noi venderemo mai i nostri tramonti...

24/01/11

Una Fattoria didattica per famiglie

 fattoria la fonteDSC_2335

Se tu parli agli animali,
loro anche ti parleranno…così vi conoscerete.
Se non parli agli animali, non li conoscerai mai.
E ciò che non conosci lo temerai sempre.
Ciò che si teme, si distrugge.
- Antico proverbio indiano
Un fine settimana per scoprire e riscoprire insieme la magia del rapporto con la terra, il contatto con gli animali, la vita naturale dei contadini. Per respirare con e nella natura, vivere il miracolo di ciò che cambia e si trasforma.

Sabato abbiamo imboccato quel sentiero nell'aria frizzante del Trentino, un cielo straordinariamente azzurro e l'eccitazione nel petto.
Siamo andati incontro alla Fattoria cantando a squarciagola mentre all'orizzonte le montagne imbiancate ci davano il benvenuto.
fattoria la fonteDSC_2325
Camminando ho ripensato a quel vecchio detto indiano che insegna a ricordare di ascoltare la natura. Le storie e i canti che il vento porta con sè, le lezioni delle piante , gli animali che ci offrono la loro saggezza.
E allora ho lasciato indietro tutto. I pensieri, i programmi, il traffico, la fretta, la città, mi sono liberata per vivere intensamente questa esperienza preziosa, per noi, per mio figlio, lentamente, attimo dopo attimo...
fattoria la fonteDSC_2366
fattoria la fonteDSC_2354
 
fattoria la fonteDSC_2347
Con il sole alto e circondati da una natura straordinaria abbiamo accarezzato, spazzolato, nutrito gli animali. Abbiamo giocato, passeggiato, riso con loro, raccolto i frutti che ci hanno donato.
fattoria la fonteDSC_2373
E quando il freddo è diventato pungente e l'oscurità ha avvolto la valle  siamo entrati in casa e abbiamo magicamente trasformato quei preziosi tesori.
E mentre Aj misurava, mescolava, strizzava, creava, in ogni angolo abbiamo scoperto un piccolo mondo che sa di buono, pronto a dar vita a qualcosa di straordinario.Erbe,spighe, fiori, farina, noci e nocciole, lana, feltro,un immenso oceano di sapori, colori, da annusare, toccare, mangiare, trasformare.

fattoria la fonteDSC_2390
 fattoria la fonteDSC_2402

E quasi come una magia, il latte è diventato formaggio, il grano pane, la lana feltro.
fattoria la fonteDSC_0005

Era buio inoltrato quando abbiamo rimboccato il sentiero, arricchiti nell'anima e con la promessa di tornare presto. Perché esperienze come queste fanno bene al cuore...
Quando togliamo qualcosa alla terra, dobbiamo anche restituirle qualcosa.
Noi e la terra dovremmo essere compagni con eguali diritti.
Quello che noi rendiamo alla terra può essere una cosa così semplice e allo stesso tempo così difficile come il rispetto. Proverbio Navajo
Il nostro video girato alla fattoria su Piccolini 
Informazioni Pratiche:
Azienda Agricola Biologica La Fonte è anche Agriturismo e Fattoria didattica.
Elisabetta, appassionata titolare dell’Azienda organizza insieme ai suoi figli percorsi per scuole, famiglie singole e  gruppi. Insieme a Elisabetta o la figlia Sara i vostri bambini potranno mungere le mucche, fare il formaggio, dar da mangiare agli animali, spazzolarli, seminare, raccogliere, cucinare il pane, realizzare oggetti in feltro e tantissime altre attività diverse in ogni periodo dell’anno. Per i dettagli e per scaricare la brochure consultate il sito.
L’agriturismo dispone anche di un appartamento in una graziosa casetta separata che presto sarà disponibile anche per i mesi invernali. (noi ci andremo in Primavera, vi farò sapere)
Una splendida idea per un weekend davvero speciale ma anche per una settimana di vacanza per scappare dalla città e vivere un’esperienza intensa nella natura. Per i bambini un’avventura assolutamente magica!
Per informazioni telefonare allo 0464 720041
Come arrivare:
Raggiungere Mezzomonte di sopra e proseguire dopo la chiesa un chilometro  e mezzo. Sulla destra trovate il sentiero con l’indicazione per la Fattoria La Fonte.
Per dettagli e prenotazioni telefonare.

21/01/11

Giochiamo a viaggiare. Chi viene con noi?

 passaportoDSC_2262
Se partire per un giro del  mondo insieme ai nostri figli può diventare un’avventura straordinaria non significa che per farlo si debba sempre necessariamente uscire di casa…
aereoDSC_2269

Anche attraverso il gioco il bambino impara a conoscere il mondo. Esplora le proprie capacità, esprime il  bisogno di conoscere e di adattarsi . Crea, inventa, prova il gusto di vivere situazioni vere o immaginarie e allargare le proprie esperienze.
Giocare a viaggiare può essere un modo unico per esplorare nuovi mondi.
Rivivere vecchie avventure o immaginarne di nuove, prendere confidenza con paesi che un giorno visiteremo, imparare usanze e tradizioni nel modo più efficace:
divertendosi.
Con la fantasia in valigia, poche sedie diventano le poltrone di un Boeing,  una Sampo Rompighiaccio,  una Feluca che scivola sul Nilo.

Ecco allora cosa ho pensato:
Ogni mese giocheremo insieme, esplorando un nuovo paese.
Dall’Australia all’America, dall’India al Giappone. Ci saranno biglietti, disegni da stampare, libri, giochi a tema, ricette per conoscere nuovi sapori o attività da fare.
Una volta al mese trasformeremo la nostra stanza delle meraviglie, sfruttando ciò che abbiamo e costruendo quello che non abbiamo.

Niente di impegnativo, una volta al mese proporrete sui vostri blog una o più attività inerenti al paese in cui viaggeremo e inserirete il vostro link in fondo al mio post.
Una ricetta, un giocom, una foto o quant’altro vorrete. Potete prendere spunto da qui o inventare qualcosa di solo vostro.
Naturalmente potete partecipare anche solo ad un viaggio, ma più siamo e più materiale interessante, idee e spunti ci saranno per divertirsi.
Per chi non ha un blog ci sarà un gruppo Flickr dove potete caricare le vostre foto.
La prossima settimana troverete ulteriori spiegazioni e  il banner da incollare sul blog per partecipare.
Ma attenzione, una cosa è assolutamente necessaria... 
 passaportoDSC_2263

Potete creare un vostro personale Passaporto o stampare semplicemente quello che che ho preparato io.
 passaportoDSC_2256

Cliccate sulle tre immagini per ingrandirle e stampate. Preparatelo con i vostri figli incollando la copertina sul retro della seconda pagina e insieme,ogni copia delle pagine interne. Spillate, attaccate la foto e sarete pronti.


Per ogni nuovo paese in cui viaggeremo, troverete   un timbro da incollare all'interno del passaporto.
Abbiamo ancora un sacco di posti vuoti, chi vuole venire in viaggio con noi?

Per partecipare inserite il link al vostro blog (o se non avete un blog, il vostro nome) in un commento e io lo agggiungerò poi qui sotto.

ElencoViaggiatori:
MammaMoglieDonna
Elisabetta C.
Mami
Sly
Martina
Serena
Angela
Debbie
Giorgia
Mina
Lizzina
Alice
Patrizia
Supermamma
Donnette Fever
Grilloperlatesta
Palmy
Baby
Pollon72
Maddalena
Mamma Laura
Melinda
PianoB
FraEnrico




**************
Come tutti i Venerdì trovate un'idea per questo weekend sull'almanacco di Mammafelice. Se invece siete in cerca di qualcosa di goloso... guardate qui.

 


Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin