
Il viaggio non finisce mai.
Lo scriveva Saramago in uno dei suoi libri riferendosi all'infinità di cammini insiti in ogni meta.
E si, quanto è vero un viaggio non finisce mai.
Rimane impresso nei ricordi e nella memoria, riaffiora dopo giorni, mesi, anni per riaccendere quell'attimo, quel momento vissuto con intensità, oggi come ieri.
Si insinua attraverso la pelle riempiendola di echi, suggestioni, insegnamenti, fotografie, sorrisi mentre basta una sciocchezza a far da madeleine e a riportarlo in vita.
E continuare a viaggiare quando si ha un figlio è ancora più bello.


