18/10/12

Giochi da viaggio:Halloween Yathzee


E' di nuovo quel periodo dell'anno, quello in cui si svuotano le zucche e ogni angolo della casa si riempie di scheletri e ragnatele.
Halloween è alle porte e insieme a streghe e fantasmi ci porta un calderone di tanti nuovi spunti per leggere,  creare, cucinare, partire e giocare insieme, gustando questa atmosfera da brivido che poi alla fine ci fa sempre tanto ridere.
Ieri pomeriggio abbiamo provato un nuovo incantesimo, mescolato due giochi diversi, aggiunto un pacchetto di lumache secche, una confezione di zampe di insetti surgelate e un po' di sangue di drago e carissime streghe e stregoni, voilà, un nuovo gioco da viaggio... 


Halloween Yathzee



Occorrente:
-5 dadi bianchi (in alternativa 5 dadi comuni, pennello e smalto bianco)
-Tamponi  di inchiostro colorato per timbri
-black liner 
-1 scatola
-forbici e carta
-polpastrelli volenterosi ;-)

Procedimento:
Dipingete i cinque dadi di bianco (o di un altro colore chiaro) e attendete che la vernice asciughi.
Poggiate il dito sul tampone di inchiostro e lasciate un'impronta su ogni faccia del dado.Ripetete per tutti e cinque avendo cura di lasciar seccare l'inchiostro. Le dita dei bambini si prestano  alla perfezione!  
Personalizzate le impronte con spaventosi mostri, streghe sdentate, zucche paffute e altri orribili personaggi.


Create le schede per giocare basandovi sul classico Yathzee o inventando combinazioni diverse. Semplici o più complesse.

Prima tabella: dopo i tre lanci il giocatore segna il numero di mostri uguali ottenuti.

Regole del gioco:
Il primo giocatore lancia tutti e cinque i dadi. A seconda della combinazione che viene fuori decide quale riga delle tabella vuole provare a realizzare. Ad esempio se escono due streghe e gli altri dadi tutti diversi, può decidere di tentare di realizzare uno yathzee di streghe. Ogni giocatore ha a disposizione tre tiri per turno in cui può lanciare quanti dadi desidera. Se al termine dei tre tiri ha realizzato quattro streghe scriverà quattro nella tabella accanto al simbolo della strega. A questo punto il turno passa al giocatore successivo.
Si possono inoltre prevedere diversi tipi di combinazione.  A seconda del risultato il giocatore segna il punteggio ottenuto nella tabella.

Nel nostro caso abbiamo stabilito:
-Una serie di tre dadi uguali: 2 punti
-Una serie di quattro dadi uguali: 3 punti
-Due coppie:3 punti
-Una serie di tre e una coppia: 4 punti
-Cinque mostri diversi: 5 punti
-Yathzee dei mostri (cinque mostri uguali):10 punti

Una volta completata l'intera tabella si sommano tutti i risultati e il vincitore sarà il giocatore che ha ottenuto più punti.
Per regole più dettagliate potete rifarvi a quelle classiche dello Yathzee.





Qui da noi lo Yathzee è un gioco di famiglia, un gioco del cuore. Se chiudo gli occhi riesco ancora a sentire il rumore lieve dei dadi che rotolavano sul feltro o il ticchettare di quando sbattevano tra di loro che si mescolava alle risate e alle formule di scongiuro lanciate bonariamente tra di noi.
Oggi i ricordi si mescolano con il presente, con le risate di mio figlio, con il picchiettare dei dadi sulla latta.
E non trovate che tutto questo sia straordinario?

Due belle ispirazioni per altri giochi con le impronte!
Ed Emberley's Finger Print Drawing Book (qui un assaggio dell'interno)
****
Domani partiamo per la Valle Aurina per assistere alla grande Festa della Transumanza e ammirare l'incanto dell'autunno in Südtirol. E niente, già non vedo l'ora di raccontarvi tutto.Se siete in cerca di idee da brivido per il ponte vi lascio con il mio post su Piccolini.
Buon weekend!

13 commenti:

  1. ciao cara daniela: buon viaggio, non vedo l'ora di leggerti e scoprire le tue nuove avventure in Valle Aurina!!!un bacio grande:)))

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    1. Ciao Gloria, grazie! Uh si è stato un viaggio pieno di avventure!:-)

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  2. Buon viaggio ragazzi..non vedo l'ora di leggere il tuo racconto...

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    1. Ciao cara, ieri non ce l'ho fatta, troppe foto!:-) Oggi comincio con la mini guida!:-)

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  3. quel libro ha ispirato anche me nel passato! mi piace un sacco come avete costruito i dadi... complimenti!!! e buon viaggio.... la Valle Aurina la conosco con la neve... per l' Autunno aspetto il tuo racconto!

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    1. Vero? Guarda questa cosa con le impronte è davvero fantastica!! La Valle Aurina è stata magica! Immagina la neve sulle montagne e giù i colori dell'autunno. Vedrai, vedrai... :-)

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  4. Bello tornare a leggerti dopo tanto tempo e sapere che ci sei... tutto come prima... bello e rassicurante! :-)
    Buon viaggio...
    p.s. questo gioco.. mi piace!!!

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    1. Ci sono, ci sono!:-) Un bacione grande cara!

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  5. la transumanza in valle aurina, che ricordi: un po' mi viene la tristezza se penso al mio amico di scoperte in montagna che non c'è più. Divertitevi
    Viviana

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  6. Quando passo qui mi fai sempre sognare...un gioco, un momento un sorriso!
    Baci

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