Come preparare il tradizionale cream tea inglese.



“Tea! Bless ordinary everyday afternoon tea!”
A.Christie, "And then there were none"

Avevo dodici anni quando presi una cotta sconfinata per Agatha Christie. All'epoca trascorrevamo le estati in una vecchia casa colonica  distesa tra le colline toscane e, tra un viaggio e l'altro, passavo intere giornate stesa su un prato a leggere i suoi romanzi. Mi inebriavo di crimini e misteri, divoravo le pagine della sua straordinaria autobiografia, viaggiavo con lei sull'Orient Express, scivolavo sul Nilo, mi insinuavo dentro a quelle tradizioni tipicamente british che mi avevano affascinato in Inghilterra e che ritrovavo amabilmente descritte nei suoi gialli.
Come l'ora del tè.
Ricordo che intorno alle quattro entravo in casa, mettevo il bollitore sul fuoco e tiravo fuori dalla  vetrina la mia porcellana preferita. La teiera era grande e panciuta e le tazze affusolate al centro con dei piccoli fiorellini tutt'intorno.
Ma era il colore la cosa che più adoravo: un rosa caldo e profondo, chiaro come quello dello zucchero filato. Era così che immaginavo gli afternoon tea di Miss Marple.
Quindi apparecchiavo la tavola vicino al camino e obbligavo tutti a prendere il tè bollente nonostante fuori ci fossero almeno trenta gradi . E come nel club del Martedì sera anche noi raccontavamo storie. 
E' stato allora che ho cominciato ad amare il tè.
Non solo per la sua aroma (e per il fatto, non da poco, che mi faceva sentire grande) ma per l'atmosfera che era capace di creare, quell'invito celato alle chiacchiere, alle risate, ai racconti, ai ricordi.
E forse è per questo che oggi lo amo in modo così intenso. 
Se la colazione per me è il cappuccino il pomeriggio è il regno incontrastato del tè. Come non lasciarsi incantare quindi dallo straordinario cream tea inglese? Dalla sua storia, dal  fascino della tradizione, dal modo in cui è servito oltre al sublime sapore degli scones con cui viene accompagnato?
In questo ultimo viaggio  trascorso nella meravigliosa contea del Northumberland ogni cream tea è stato diverso e magico e emozionante e traboccante di cose da raccontare. Storie, libri, memorie, prime volte,  nuovi amici.
Ecco perché ho deciso di provare a portare un po' di quella magia a casa. 
Perciò bando alle ciancie (smetterò mai di perdermi tra i ricordi?) e passiamo alla ricetta.
Pronti a cominciare?
TRADITIONAL CREAM TEA

Spcialità del Devon e della Cornovaglia, il cream tea è diffuso  in molte altre contee inglesi come il Northumberland dove è impossibile non fermarsi almeno un'ora nel pomeriggio a gustarlo in una sala da tè, nella caffetteria di un museo, di una libreria, di un parco.
Il cream tea si trova assolutamente ovunque.
Di cosa si tratta?
Ordinando un cream tea nel Northumberland insieme al tè vi verrà servito uno scone, accompagnato  da burro, marmellata di fragole e quella cosa straordinaria che è la panna rappresa.
Come mangiarlo? 
In realtà  pare che esista un unico modo giusto per farlo ma dal momento che questo varia a seconda della contea dove vi trovate credo che dobbiate essere voi a creare la vostra tradizione.
Per riprodurre a casa un vero cream tea c'è solo una difficoltà. La panna rappresa che è in Italia è introvabile.
Ma questo non è un problema...


1.COME PREPARARE LA CLOTTED CREAM:




Per preparare la tradizionale panna rappresa  occorrono soltanto due ingredienti.
La panna giusta e una buona dose di pazienza.
Per la maggior parte del tempo non dovrete infatti fare alcunché, se non aspettare.
Ma cominciamo dall'inizio.

QUALE PANNA USARE?
La vera clotted cream viene fatta con la panna cruda (non pastorizzata),  a quanto ne so, introvabile qui in Italia.
Esiste un'alternativa che funzioni?
Sì.
Quando andate al supermercato controllate  la tabella nutrizionale delle diverse panne fresche da montare, evitate quelle a pastorizzazione alta e scegliete  la panna con  più  percentuale di grassi.
Io ho utilizzato  quella  carrefour (con la confezione rosa).

COME SI PROCEDE:
Versate 500 ml di panna fresca da montare in un recipiente largo, adatto alla cottura in forno.
Accendetelo a 80° e... lasciatelo cuocere per 12 ore.
L'ideale è farlo durante la notte ma in questo caso fate attenzione  che il forno non abbia (come nel mio caso) un programma bassa temperatura a spegnimento automatico.

Al termine di questo  tempo infinito in cui dal forno scivolerà fuori il più delizioso dei profumi, ritroverete la vostra panna coperta da una sorta di crosta giallastra, in effetti poco appetitosa ma  vi assicuro che è tutto ok. ;-)

Togliete dal forno e ancora una volta... aspettate.
Una volta che la panna si è raffreddata, mettetela in frigorifero per almeno 8 ore.
Ricapitalondo:
12+1+8= 19 ore di santa pazienza.
Passato questo tempo la panna è pronta per essere estratta. Aiutandovi con un cucchiaio alzate la crosta superiore e cominciate a travasare la parte più densa in un vasetto.

Non gettate la crosta! Si frantumerà in un attimo amalgamandosi con il resto ed è deliziosa. 
Se sul fondo trovate ancora una parte liquida scolatela in un recipiente,sarà ottima da usare per preparare gli scones o da veri inglesi, per versarla nel tè pomeridiano.
Bene.
A questo punto non  resta che preparare gli scones...


RICETTA PER PREPARARE GLI SCONES
dal fantastico libro "The best-ever illustrated encyclopedia of British cooking"


Ingredienti  (per 24 scones piccoli o 12 giganti)
  • 470 gr circa di farina
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 55 gr. di burro
  • 1 cucchiaino di succo di limone
  • 400 ml circa di latte
  • 1 cucchiaino di sale
  • opzionale per scones più dolci: 1 o 2  cucchiai di zucchero

In un contenitore mescolate la farina con il lievito, lo zucchero (se lo mettete) e il sale.
Togliete il burro dal frigo, tagliatelo a pezzetti e sbriciolatelo con le mani amalgamandolo con la farina come fareste per il crumble.


Versate il succo di limone nel latte e unite al resto.
Mescolate con le mani il più velocemente che potete. Se  l'impasto risultasse  ancora appiccicoso aggiungete della  farina un poco alla volta.
Attenzione, non dovete ottenere un impasto identico a quello dei biscotti. Per avere degli scones soffici e fragranti l'impasto deve risultare il più morbido possibile. 
Schiacciatelo quindi con le mani  e utilizzando un tagliapasta (ma va bene anche un bicchiere) ritagliate dei cerchi alti almeno 2,5/ 3 cm.

Se l'impasto è ancora  appiccicoso aiutatevi con la farina o rimodellate i cerchi con le mani. Ancora una volta state tranquilli. Più è morbido più gli scones risulteranno fragranti.
Adagiate gli scones sopra una teglia coperta da carta da forno e cuocete con forno ventilato a 220/230° per 15/20 minuti. Il tempo di cottura varia da forno a forno perciò fate attenzione a non farli bruciare.. ;-)

Togliete dal forno, ponete gli scones caldi sopra un asciughino e copriteli per tenerli al caldo fino a che non li mangiate. L'ideale è mangiarli appena sfornati , in alternativa ricordate di scaldarli qualche minuto del forno.
Caldi sono la fine del mondo!
E' tutto.
A questo punto vi manca solo una buona marmellata di fragole.
Come dicono gli inglesi, tirate fuori la vostra migliore porcellana e godetevi un meraviglioso cream tea.
P.S Se lo fate tornate a dirmi come è venuto e se... avete spalmato prima la marmellata o prima la clotted cream... ;-)
"Mentre sai che noi Zaghi,
se facciamo colazione,
imburriamo le fette,
com'è giusto ed onesto,
con il burro di sopra,
che perbene le copra!"

Dr. Seuss, La battaglia del burro

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Commenti

  1. Bellissimo Dani! Sei una forza della natura! Cream tea tutta la vita per noi, che ad ogni gita troviamo sempre dei posticini carini in cui gustarcelo. Non mi sono mai lanciata nella preparazione casalinga degli scones ma credo che adesso ci proverò, seguendo la tua ricetta! Grazie per aver condiviso un po' di cultura inglese <3

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    1. Ahahaha, macchè, te l'ho detto, è stato necessario. Ero in astinenza da cream tea! ;-) Che invidia!!! <3

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  2. BUONIII la prossima volta che ci vediamo incontriamoci all'ora del te a casa tua invece che la mattina al bar per un cappuccino BACIII

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  3. Slurp!😋
    Mi hai fatto venire voglia di prepararli😀

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  5. Noi prepariamo spesso gli scones, ma non abbiamo mai fatto la clotted cream! Ci proveremo, grazie!!

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