Itinerario nelle Cotswolds: prima parte

Ad Agatha spiaceva un po' che il villaggio si chiamasse banalmente Carsely, e non Chipping Camden o Aston Magna o Lower Slaughter, insomma con un tipico nome intrigante dei Cotswolds, ma il cottage era perfetto e il villaggio si trovava fuori dalle rotte turistiche, il che voleva dire non avere tra i piedi negozietti d'artigianato, sale da tè e autobus di gitanti.
Agatha Raisin e la quiche letale
Come fate voi a capire quando un viaggio è  quello giusto? Voglio dire, come realizzate che davanti ad una tastiera di milioni e miliardi di tasti è esattamente quella la nota che volete suonare?
Per me è facile. Il cuore batte più forte, le farfalle svolazzano nella pancia e qualunque altro luogo sulla terra si ombra. Come quei plastici che si trovano  nei musei e  quando premi un tasto  una certa zona si illumina  e lascia le altre  al buio.
A quel punto la prima cosa che faccio è prendere un  immagine  e mandarla a Babbogiramondo. Niente spiegazioni, lui capisce.
E così è stato per le Cotswolds.

1° GIORNO:
BOURTON- ON- THE- WATER

"Bourton-on-the-water è certamente uno dei villaggi più graziosi dei Cotswolds, con un fiume cristallino che ne attraversa il centro scorrendo sotto i ponti di pietra".
da "Agatha Raisin e la quiche letale" di M.C: Beaton
Siamo arrivati a Bourton-on-the-water che era quasi il tramonto. Abbiamo lasciato l'auto nel piccolo parcheggio davanti al Model Village e poi  ci siamo incamminati a piedi lungo Rissington Road, passando davanti a  caffè,   sale da tè e una sfacciata quantità di gelaterie. Dopo un cream tea al Chestnut Tree dove siamo rimasti attratti dalle decine di teiere di ogni forma e colore,  abbiamo attraversato il fiume su uno dei tanti ponti che le hanno valso l'audace titolo di Venezia delle Cotswolds e lì, ci siamo innamorati.

In realtà l'averne  sentito tanto parlare  mi aveva quasi dissuasa dall'andarci e poi invece sono "caduta nella trappola". Il fatto è che questo villaggio è oggettivamente un incanto. E quando la luce del nord si fa tiepida e i lampioni dal fascino parigino si riflettono sui canali e dalle vetrine si intravedono le fiamme dei camini danzare, sai che Bourton ti ha catturata.

Qui sotto vi lascio un elenco di cose da vedere, incredibile quante attrazioni si concentrino nel raggio di poche centinaia di metri. Il mio invito però è soprattutto a passeggiare. Tra i vicoli dietro alla strada principale e ovviamente lungo il Windrush, il fiume che la attraversa. I bambini adoreranno dar da mangiare alle anatre e fare su e giù dai piccoli ponti di pietra.

 Spesso sono le piccole cose a rendere una vacanza speciale.

ATTRAZIONI PER BAMBINI:

Il Model village. Una perfetta ricostruzione del villaggio in scala 1:9.
Mi è dispiaciuto non visitarlo. Ho visto qualche immagine e credo che sia magnifico. E poi piacerà sicuramente ai bambini.

Il Cotswolds Motoring Museum è un affascinante viaggio nel mondo dei motori del XX° secolo. Vetture ma anche storie e curiosità. Un Museo adatto a tutta la famiglia.

Birdland è un centro ornitologico che raccoglie oltre 500 specie di uccelli ed è dotato di aree interattive per bambini che hanno anche la possibilità di nutrire alcuni animali come i pinguini. (Non impazzisco per questo genere di posti, gli animali mi piacciono liberi ma non ci siamo stati, per cui non so dirvi molto di più)

Il Dragonfly Maze è un labirinto fatto da siepi di tasso dove, risolvendo alcuni enigmi si può riuscire ad arrivare al centro.Ho letto recensioni entusiaste. Se avete una mezz'ora libera credo possa valerne la pena.
Dragonfly Maze

DA NON PERDERE:

  • Il negozio di caramelle Garlands Little Sweet Shop in Victoria Street. Semplicemente adorabile.

CASTLE COMBE:


Quello che ho amato delle Cotswolds e che inseguivo ancora prima di partire è sopra ogni altra cosa l'atmosfera, quell'aura irresistibile che avvolge molti villaggi della campagna inglese: i cottages di pietra sormontati da tetti di paglia e  addossati l'uno all'altro come a sostenersi, i  pub profumati di legno dai pavimenti scricchiolanti, le vecchie signore come Miss Marple (o a questo punto direi, Agatha Raisin, sebbene decisamente più giovane) ,davanti ad una tazza di tè, intente a chiacchierare riguardo a cosa cucinare alla gara di quiche del villaggio (mi raccomando, se ci andate, evitate di mangiare quella di spinaci*  ;-)) e il verde della campagna sotto e sopra le colline.
Castle Combe è tutto questo e molto di più.
Aj e Alex sopra il Village Pound




Il Village Pound, dove un tempo  venivano tenuti gli animali scappati dalle fattorie

Se avete la fortuna di vederlo come noi, senza turisti (siano benedetti i viaggi fuori stagione), lo troverete semplicemente magico. Se poi avete visto alcuni dei tanti film girati da queste parti allora sarà un po' come scivolare dentro ad un set, soltanto che qui, è tutto vero.
I tetti a punta allineati lungo il fiume,  un tappeto di verde in luogo dei marciapiedi e, fuori dalla strada principale, lunghe salite che si inerpicano incontro a case che paiono uscita da una storia di fantasmi. 
Noi abbiamo girellato senza una meta e poi trascorso una sfacciata quantità di tempo sopra il Village Pound, una sorta di recinto di pietra dove un tempo venivano chiusi gli animali scappati dalle fattorie vicine.

 I proprietari, per riprenderli dovevano pagare una multa (da qui il nome).
Come vi dicevo, non occorrono sempre grandi cose per far divertire i bambini.

SNOWSHILL


Una manciata di deliziosi cottage, una chiesa, un pub e una cabina del telefono. Rossa, che ve lo dico a fare.
Potrebbe essere banalmente questa la descrizione di Snowshill, isolato villaggio a due passi da Broadway. Eppure c'è di più. Come molte di queste meno celebri minuscole cittadine che punteggiano la campagna inglese , si va ben oltre il Cosa vedere.
Ve l'ho detto più volte. E' l'atmosfera che ti frega. E qui, è indubbiamente magica.
Come ho scritto nel post dedicato alle informazioni pratiche sulle Cotswolds è in questo villaggio che abbiamo dormito.
Alex, Gruffalò e Toposulla strada verso il nostro cottage.


COME SE NON BASTASSE:
  • Lo Snowshill Arms pub è esattamente come immagino Il Leone Rosso di Carsely***

  • A Snowshill sono state girate alcune scene del Diario di Bridget Jones, quelle in cui Bridget va a trovare i suoi genitori.  Pensate che nonostante come si deduce facilmente dal nome, quando nevica nelle Cotswolds è Snowshill che si imbianca per prima, per girare il film hanno coperto tutto il villaggio con neve artificiale. D'altra parte era  metà Luglio :-)
  • Dentro alla cabina del telefono si nasconde una cache. Se non fate già geocaching è arrivato  il momento di cominciare.
Ecco qua. Aggiungeteci una passeggiata nella piccola Northleach, dove ci siamo fermati attratti dal nome e che vanta deliziose case a graticcio oltre ad una chiesa decisamente suggestiva, questo è ciò che abbiamo visto il primo giorno.
Come potete vedere dalla mappa qui sotto il villaggio "più distante" dalla nostra base è Castle Combe che è stato la nostra prima tappa lungo la strada dall'aeroporto. Per quanto riguarda le informazioni pratiche, dove mangiare, dove dormire, dove gustare un afternoon tea  vi rimando al post su come organizzare un viaggio nelle Cotswolds dove trovate anche un buono sconto per prenotare il vostro alloggio su airbnb.


DISTANZE DA SNOWSHILL:
Castle Combe: 77 chilometri
Bourton on the water:15 chilometri

IL LIBRO*:

Quando siamo rientrati dalle Cotswolds, poche settimane fa, Claudia  mi ha consigliato una serie di gialli ambientata proprio in questo angolo di Inghilterra.
Letto in due giorni , il primo volume di Agatha Raisin mi ha conquistata. 
Le prime pagine ho fatto fatica ad adattarmi al linguaggio molto semplice. In questo periodo sto leggendo grandi autori americani, quelli dove è la straordinaria abilità nel raccontare a contare spesso più della trama, mentre per ovvi motivi qui è esattamente il contrario. Ma poi mi sono rilassata e  sono completamente scivolata dentro all'atmosfera da villaggio, riempiendo i vuoti descrittivi con il nostro viaggio e con la fantasia. Ed è stato magico. Ho riso tantissimo e il personaggio di Agatha, con tutti i suoi aspetti negativi mi ha completamente affascinata. E benché gli intrecci siano ben lontani da quelli della sua omonima Christie, il libro si fa voler bene, tanto che  ho già ordinato il secondo volume in inglese.
Insomma, se siete stati nelle Cotswolds, o state per andarci, non posso che consigliarvelo. 
Cominciate dal primo:



ANCORA UN PAIO DI CONSIGLI:
Come avete visto il nostro cottage si trova a Snowshill, nel nord delle Cotswolds.  Sebbene le distanze siano piuttosto brevi, se avete intenzione di visitare molti villaggi anche a Sud, considerate di scegliere una posizione più centrale . Nel nostro caso è stata  una scelta di cuore e le distanze non ci interessano molto. Se avete molto tempo a disposizione potreste anche valutare di  prenotare due alloggi, uno a Nord e uno a Sud.

Ispiratevi al nostro itinerario ma non prendetelo alla lettera. Le Cotswolds esigono di perdersi. Di lasciarsi incantare da un nome piuttosto che da un altro. Di fermarvi a caso e esplorare. State tranquilli, non credo esista villaggio di questo territorio di outstanding natural beauty dove non valga la pena fare una sosta.  
Quanto meno... per una tazza di tè.

E ora:


VAI ALLA SECONDA PARTE DELL'ITINERARIO (coming soon)


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Commenti

  1. Che dire, Daniela, con i tuoi itinerari riesci sempre a mettermi addosso una gran voglia di partire. Le Cotswolds insieme al Northumberland sono prime nella lista.

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  2. Ciao, questo viaggio mi ispira tantissimo. Posso chiederti in quale aeroporto siete atterrati? Grazie

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    1. Noi siamo atterrati a Londra ma solo perchè ci hanno annullato il volo su Bristol. Quest'ultimo è l'aeroporto più comodo. In ogni caso trovi tutto nel post sulle info pratiche. C'è il link alla fine di questo post! ;-)

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