



Nell'aquilone ho sempre visto un simbolo di libertà, di gioia, un messaggio di pace trasportato da un vento che non ha confini
Ad un bambino che viaggia basta poco per divertirsi:
una pallina di pizza al Ristorante, i sassolini di un giardino, una fontana, una statua a forma di animale diventono per loro giochi affascinanti.
Qualche volta però, in certe situazioni, può essere utile avere con sè un asso nella manica.
Ecco allora che i vostri piccoli esploratori apprezzeranno queste borsette di Mary Poppins, come le chiamo io, o Travel activity Bags, comodissime da portare con sè, in auto, in aereo e ovunque stiate andando.
Ogni bustina contiene un gioco o attività diverso, da tirare fuori nel momento di emergenza.
Qui ci sono alcuni esempi di cosa potete mettere nelle vostre borsette (io uso i comodissimi sacchettini per congelare i cibi):
Nella busta numero 1 ho messo deifili di ciniglia utilissimi per inventare le forme più fantasiose e delle letterine magnetiche (qualche idea).
Nella busta numero 2 ci sono dei Marshmallows e degli stuzzicadenti colorati con un pennarello. In questo caso i marshmallows non sono da mangiare ma data la loro gommosa consistenza vengono utilizzati per creare delle forme infilandoci dentro i bastoncini. Ovviamente dopo averli fatti a pezzettini. E' un altro gioco semplicissimo ma che stimola la fantasia e la creatività.
Nella busta numero 3 ci sono alcuni pezzettini del fantastico Playmais. Si tratta, per chi ancora non lo conoscesse, di una serie di mattoncini colorati fatti di mais che sprigionano un piacevole odore di pop corn e che possono essere facilmente tagliati, schiacciati, allargati e uniti tra loro semplicemento bagnandoli con una spugnetta appena umida.
E' incredibile quello che si può creare con il playmais. Avrei voluto farne un post dedicato e forse lo farò. ideale per bambini in viaggio (ma anche per grandi) perchè assolutamente naturale ecologico e non sporca. per lasciare alla fantasia uno spazio infinito.

Nella busta numero 4 un semplice blocnotes e dei pastelli colorati a forma di animale che abbiamo creat utilizzando la tecnica del riciclo ossia cuocendo i pezzetti rotti di altri pastelli e colandoli in uno stampo (ringrazio per la bellissima idea Claudia di la casa nella prateria).
La busta numero 5 contiene un piccolo gioco del Bingo, una sorta dfi tombola con le figure, per giocare tutti insieme magari la sera in Albergo!!
La busta numero 6 contiene delle buste da lettera in pannolenci, con la possiilità di staccare l'indirizzo e il francobollo ed estrarre la lettera. Per improvvisarsi postini, magari mentre noi scriviamo le solite cartoline!! E ancora marionette a dita e personaggi di pannolenci per la lavagna di feltro portatile!
La busta numero 7 contiene varie mappe plastificate di cui vi ho già parlato qui ed è utilissima per non farsi sempre "rubare" la mappa dai proprio figli!!
La busta numero 8 contiene tutto l'occorrente per fare un collage, cartoncino, ritagli, forbici e colla. Ovviamente attenzionne, se prendete l'aereo, a non mettere la busta nel bagaglio a mano!!
La busta numero 9 contiene l'amato Didò. In questo caso ho riempito i classici vasetti con il più ecologico didò fatto da noi (clicca qui per la ricetta).
Qualche formina, forbicine di plastica e tutto l'occorrente per inventare qualcosa di favoloso!!!
La busta numero 10 contiene un Homemade book che ho fatto io. Il mio primo con il pannolenci (e si vede!!). Ci sono una serie di figure attaccate con bottoni di varie forme che danno la possibilità al bambino di divertirsi attacandole e staccandole e allo stesso tempo imparare a sganciare e agganciare i bottoni, affinando le loro abilità!!
La busta numero 11 contiene il felt food che già conoscete e un Menù. E' un gioco ideale da fare al Ristorante mentre si aspetta la cena o per intrattenere i piccoli chef mentre ci si rilassa, dopo una giornata intensa e faticosa!!
Infine nella numero 12 un domino in tessere di legno, per giocare, così come il Bingo tutti insieme in Albergo, in aereo o ovunque ci vada.
Queste sono solo alcune idee per viaggiare felici ma ovviamente ce ne sono migliaia, soprattutto personalizzabili a seconda dell'età.
E voi, cosa mettereste nella busta di Mary Poppins?
Una valle d’oscure selve e tra le selve un fiume, che per gran sassi rumereggia e cade. (
…ma sul margine, da una parte all’altra, sotto lo scintillante mattino, posa un’iride tra gli infernali gorghi, simile alla Speranza presso un letto di morte, e, inconsunta nelle sue fisse tinte, mentre tutto là attorno è dilaniato dalle acque infuriate, innalza serenamente i suoi fulgidi colori con tutti i loro raggi intatti, e sembra, tra l’orrore della scena, l’Amore che sorveglia la Follia con immutabile aspetto.(Lord Byron)
Vi assicuro che è stata una esperienza strabiliante, incredibile unica. Il Parco delle cascate è semplicemente meraviglioso e i suoi sentieri portano ad una scoperta dietro l'altra.
Domenica dopo lo splendido sabato passato a Cowboyland siamo partiti alla volta di Molina. Una volta superata Verona, lungo la Valpolicella, verso Nord il paesaggio è spettacolare. In lontananza le montagne ancora imbiancate, il cielo di un azzurro splendido, la strada del vino ricca di vigneti in attesa di sbocciare con i primi soli primaverili.
La giornata è già un incanto.
Arrivati a Molina occorre lasciare l'auto nel parcheggio gratuito subito fuori dal centro, accanto al Bar ristorante.
Da qui si scende a piedi verso il paese di pietra, per circa 800 metri. L'ultima parte di strada è un sentiero non asfaltato per cui non credo sia oppoturno portare il passeggino a meno che non abbiate voglia di faticare un po'. In ogni caso dentro al Parco non vi sarà possibile usarlo.
In fondo al sentiero c'è la piccola biglietteria, fino ad Aprile il Parco apre solo la Domenica e non c'è ancora quasi nessuno.
Facciamo i biglietti (5 euro a persona) e il gentile signore ci fornisce di una mappa, spiegandoci i diversi itinerari. Iniziamo a camminare emozionati, la grotta preistorica è la nostra prima tappa e Aj è emozionatissimo.
Con noi abbiamo l'occorrente per un pic nic e per fortuna!! Il bar subito all'ingresso infatti è chiuso, apre soltanto dal 1° di Aprile e non ce ne sono altri in tutto il Parco.
Dopo aver attraversato sentieri e salite in mezzo agli alberi arriviamo ad un fiume.
C'è qualche panchina di legno ed è ideale per pranzare. Aj naturalmente vuole mangiare seduto sulla riva, mentre si diverte a lanciare sassi che fanno pluff nell'acqua.
Per quanto l'aria sia fresca ci godiamo il tepore del primo sole primaverile e qui in questa bellissima natura, ci sembra il miglior modo per celebrare l'arrivo della nuova stagione.
Proseguiamo il nostro cammino e per quanto per un bambino di 3 anni sia un po' faticoso, la sua fatica è premiata dalle due divertentissime attrazioni che si trovano lungo il sentiero. Una sorta di miniseggiovia e l'altalena, come potete vedere nel fumetto, assolutamente spettacolare. In estate con un po' di spinta in più sono sicura che si possa arrivare a bagnarci dentro la cascata. Una sensazione unica.
Aj osserva la natura e cerca le casine degli elfi che ogni tanto gli lasciano (complice il Babbo) un regalino su una foglia o su un sasso.
Le cascate, il paesaggio, la natura, i primi fiori, tutto ci fa sentire bene e quando alla fine della giornata usciamo dal Parco siamo stanchi, ma di quella stanchezza checi fa sentire felici.
Un altro fine settimana splendido è volato via. Abbiamo fatto tanti chilometri in questi due giorni, ci siamo divertiti tornando indietro nel tempo con Cowboyland e abbiamo visto posti meravigliosial Parco delle Cascate; provando quelle sensazioni, che solo la natura è capace di dare. Alla prossima avventura!!
Informazioni pratiche
Orari di apertura
dal 01 marzo al 31 marzo aperto nei giorni festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00
dal 01 aprile al 30 settembre: aperto tutti i giorni dalle ore 09:00 alle ore 19:30
dal 01 ottobre al 31 ottobre: aperto nei giorni festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00
dal 01 novembre al 28 febbraio CHIUSO
Biglietti:
Prezzo intero € 5.00 ( > 12 anni )
Prezzo ridotto € 3.00 ( 6-11 anni, anziani sopra 60 anni, accompagnatore di portatore handicap )
Ingresso gratuito ( eta' inferiore anni 6, portatore handicap)
Mappa:
Tutti conoscono l'importanza sociale e culturale del linguaggio musicale.
La musica è un linguaggio che permette di comunicare con il proprio mondo interiore, è un mezzo per esprimere emozioni, per gratificare e divertire, per scoprire le potenzialità fisiche e mentali che si possiedono e che sono diverse da individuo a individuo.
L'arte dei suoni è un linguaggio universale, importante anche per lo sviluppo delle capacità relazionali e di apertura verso gli altri.
In casa abbiamo ogni sorta di strumento musicale, non posso sedermi al pianoforte senza che entro 3 minuti non arrivi anche il mio piccolo musicista.
Oltre agli strumenti più grandi c'è poi una scatola che chiamiamo la scatola della musica e che è un regalo di Nonnagiramondo.
E' stata un'idea bellissima perchè spesso quando lo stereo è acceso, Aj corre a prendere la sua scatola e "suoniamo" tutti insieme. E' anche un bellissimo gioco da fare quando vengono i suoi amichetti.
Ognuno pesca uno strumento dalla scatola e via, inizia il divertimento!!
Una musica adattissima a questo scopo e che consiglio vivamente è la Orff - Schulwerk, una metodologia di insegnamento sviluppata da Orff attraverso cui il bambino si avvicina con gioia alla musica facendola, ascoltandola.
Esistono molti cd con questa Musica per i bambini, chi fosse interessato me lo faccia sapere e indicherò con piacere qualche nome.

Oggi abbiamo finito di fare uno strumento che mancava nella nostra scatola:
lo scacciapioggia, che tra le altre cose, risulta adattissimo, in questa giornata grigia e piovosa che ha subito spento l'illusione di un puntuale arrivo della Primavera.
Che cosa vi serve:
Un tubo di cartone (noi abbiamo usato quello del rotolo di scottex)
elastici
avanzi di feltro ma altrimenti va bene anche una rivista
forbici
vinavil
uno spazzolino da denti
tempere o colori acrilici
Abbiamo colorato due tubi di cartone, uno di blu e l'altro di verde (per fare due scaccia pioggia).
Una volta asciutto abbiamo diluito un po' di colore con l'acqua, intinto lo spazzolino da denti e spruzzato il colore sopra il tubo. (Ahime non solo sopra il tubo (-:)
Questo l'abbiamo ripetuto con due colori diversi.
Dopo averlo fatto asciugare ci abbiamo steso sopra uno strato di /vinavil, per renderlo lucido e impermeabile.
A questo punto ho disegnato un cerchio sopra un avanzo di feltro e l'ho ritagliato facendo tante piccole punte.
Poi l'abbiamo legato ad una estremità del tubo con qualche elastico.
Ma ecco il vero divertimento. Il riempimento dello strumento.
Potete usare del riso, legumi secchi, tappi di bottiglie o quanto altro riusciranno a trovare i vostri piccoli musicisti.
Una volta riempito parte del tubo chiudete l'altra estremità con lo stesso metodo della prima, usando il feltro o se non l'avete anche una rivista o del cartoncino leggero.
Adesso non vi resta che recitare:
"Pioggia pioggia scappa via non bagnar la terra mia"
...e speriamo che funzioni!!!!