30/04/10

A spasso per Graz

Sconfitto il drago ci rimettiamo sulla strada.
Lasciamo la Carinzia per entrare in Stiria, una regione da favola. Una di quelle che se chiedi ad un austriaco cosa andare a vedere del suo paese te la tiene nascosta, tanto è preziosa.
Andiamo incontro alle colline, agli antichi castelli, agli  sconfinati tappeti verdi e naturalmente le montagne. Poi quasi per caso ci si ritrova abbracciati da pendii ricoperti da vigneti, la strada è lunga e diritta, la radio suona la musica giusta e in tutto il corpo vibra forte quella sensazione. Potrei chiamarla entusiasmo, emozione, eccitazione, craig, ma forse è solo felicità.
I viaggiatori mi capiranno.

Un anno fa soffiavamo soffioni lungo la route des vins, ora la Weinstrasse si srotola davanti ai nostri occhi.
E’ la Steirische Toskana ,così chiamata non solo perché è zona vinicola, ma anche per il paesaggio che ricorda il nostro Chianti.

Quasi in mezzo, a rappresentare tutto quanto c’è di bello in questa regione, Graz, avvolta nel verde dei parchi, nel profumo dei fiori, con i tetti rossi e il blu del Mur che divide la città vecchia dalla zona dell’Hauptbahnof.
Graz, con le gallerie e i teatri, i cortili rinascimentali e i palazzi barocchi che si riflettono e si affiancano ai pionieristici capolavori moderni.


E poi lo sguardo in su, a quell’orologio in cima alla collina. Su quella torre che se nel lontano 1809 i cittadini non avessero pagato 2987 fiorini e 11 centesimi ai francesi, oggi non dominerebbe la città. E chissà cosa ci sarebbe al suo posto.
La Uhrmturm è davvero affascinante. Si trova all’estremità meridionale della collina e ci si può salire con la funicolare, l’ascensore di vetro o naturalmente a piedi, attraverso uno dei tanti bellissimi sentieri. I più “coraggiosi” possono persino salire per le scale. 260 scalini.

Se si osserva con attenzione si nota che stranamente la lancetta delle ore è quella più lunga.
No, gli orologi a Graz non vanno al contrario, ma semplicemente in passato  non esisteva la lancetta dei minuti e perciò quella delle ore era lunga, in modo da essere ben visibile anche da lontano. La lancetta più corta, dei minuti, è stata aggiunta in seguito, ed ecco svelato il segreto.


Lassù suonano tre campane. Ognuna con un preciso compito.
Una per avvisare in caso di incendio, una che suona le ore e l’altra, la più sinistra, che un tempo dondolava durante le esecuzioni per i “poveri peccatori”.
E’ un luogo magico, romantico, fiabesco, perfetto per inventare storie. Di principi e principesse o di fantasmi che muovono le campane, come quella preferita da mio figlio. In alto, per sedersi su una panchina e godere delle meraviglie del parco o giù dentro la grotta delle fiabe, a bordo di un trenino che scivola lentamente dentro alla montagna.
Lasciata la Piazza si cammina incontro all’incredibile Sporgasse, tra negozi di souvenir e boutique. Ma lo sguardo vola inevitabilmente in alto alle facciate, in un incredibile varietà di stili, dal gotico, al barocco fino alle facciate rinascimentali, in una meraviglioso viaggio attraverso i secoli. E poi le insegne di ferro, i doccioni in rame e i telai gotici delle finestre.

Giù fino alla Piazza de mercato, il cuore della città. Qui nel XII secolo  i commercianti vendevano i loro prodotti sotto le tettoie di legno.

Oggi si può gustare un bel krainer con rafano e senape all’ombra della statua del Principe stiriano, mentre i tram sferragliano allegramente lungo la strada circondati dalle stupende facciate decorate con  stucco barocco.

Ad un angolo, una di queste pare sbirciare sulla via proprio come dice il suo nome in tedesco.

Osservatela bene insieme ai vostri figli, noteranno subito nasi e bocche nascosti dentro a vasi, ghirlande e fiori. Non vi viene in mente una storia da raccontare?

Un giro di giostra e poi di nuovo a spasso tra i vicoli, inseguendo la melodia del Glockenspiel, in tempo per gli ultimi secondi del carillon che suona tre volte al giorno. Tre melodie diverse per una coppietta in abito tradizionale che danza sotto al gallo dorato che con i suoi chicchirichì  ci ricorda tanto quello di Marburg. Il carillon fu fatto costuire da Gottfried Maurer, un fabbricante di liquori che se ne era innamorato durante un viaggio nel Nord della Germania. Poi nel 1929 lo  lasciò alla città.

Durante la seconda guerra mondiale le ventiquattro campane smisero di suonare Furono fuse per scopi bellici…
Dal 1956 il carillon è tornato a rallegrare abitanti e i turisti con le sue melodie sempre diverse che per Natale inondano le strade del centro con i suoi ritmi natalizi. Il carillon  attirava gente e invitava a sedersi per bere un buon bicchiere e mangiare… nell'osteria di Maurer, in fondo anche la coppietta che balla al ritmo dello jodler sta brindando.

E anche noi siamo cascati nella sua trappola…


Un bellissimo cielo azzurro e un delizioso pranzo sotto il carillon. Un ultimo momento perfetto prima di lasciare questa splendida città e riprendere la strada per la prossima avventura.
Eh si, Maurer non era affatto uno sciocco…

Informazioni pratiche:
Graz è il capoluogo della Stiria.
Naturalmente  meriterebbe ben più di mezza giornata. Le cose da vedere sono tantissime, i Musei, i monumenti, le storie e le incredibili creazioni moderne come il ponte isola del newyorkese Vito Acconci o la Kunsthaus chiamata amichevolmente the friendly alien dai suoi creatori e simile ad un abbagliante bolla blu (una parte la vedete nella due foto in alto, incredibilmente per intero qui).
Dove parcheggiare:
In centro i parcheggi sono piuttosto cari, circa quattro euro ogni ora. Ma basta uscire un po' fuori e i prezzi sono notevolmente più bassi. La passeggiata a piedi non sarà assolutamente un dispiacere in questa bella città, tutta da scoprire.
Graz per bambini:
Con i suoi parchi giochi, gli spazi verdi, le storie, le leggende e la collina con la torre Graz è una città perfetta per divertire i bambini e per imparare tante cose giocando. in città anche:
Frida e Fred un Museo fatto apposta per loro.
La Ferrovia sotterranea dello Schlossberg.
Due chilometri e mezzo tra  scenari tratti da fiabe. Subito primo dell'ascensore per salire sulla collina.

15 commenti:

  1. Eh, Graz e' una citta' carina! (e per bambini e' molto comoda... i parchetti per bambini sono veramente tanti e ci sono molte aree verdi cittadine, facilmente raggiunibili con i mezzi).
    Un problema pero' e' l'aria e le polveri sottili, Graz purtroppo e' uno dei luoghi con l'aria piu' "inquinata" dell'Austria (perche' e' un po' in una conca e i venti non la "spazzano" troppo regolarmente in modo da evitare il ristagno delle polveri).
    Ma, a parte questo, io mi ci sono affezionata. Vivere qui non e' affatto male...

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  2. PS: la prossima volta che vi trovate a passare dovete assolutamente vedere Eggenberg, lo Stadt Park, Hilmteich, il Lustbuehel (mete preferite dei miei bambini!), Mariatrost, l'Augarten (altro paradiso per bambini, noi non ci andiamo spesso perche' con i mezzi non e' proprio diretto). Giusto per dirne alcune!
    Noi siamo senza macchina percio' non abbiamo visto troppo i dintorni di Graz, ma ci sono parecchie zone belle, e laghetti piccini... ma forse queste cose voi in macchina le avete viste!

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  3. Ciao, seguo da tempo il tuo blog attraverso VerdeSalvia, ma solo da stamattina sono una tua sostenitrice: aspettavo di essere la 101esima! Mi piacciono i tuoi post, soprattutto quelli dedicati alle aree tedesche e ai bambini in generale: belli!
    Francesca di ff

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  4. Che meraviglia di post e di posto! :-)
    Viaggiare insieme a te è sempre un'emozione.

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  5. da andare! assolutamente all'ultimo minuto, senza pianificare e organizzare nulla ... ;-) un bacione

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  6. ps. grazie anche a makdaralo per le dritte! :-D

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  7. io la scorsa estate, sono passato per Innsbruck.
    ci ho pernottato e la mattina ho trascorso il tempo che avremmo dovuto impiegare vistando un pò la città anche se di passaggio, in un caffè a mangiare torta sacher, bere latte e provare altre cosine buone...

    non da sottovalutare alcune bontà austriache :D

    la statale interna tra Innsbrck e Monaco poi...

    ma le foto che posti di Gratz, mi allettano non poco.

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  8. Che meraviglia... il post e Graz :-)
    Un bacione e buona settimana

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  9. @makdaralo: E' davvero una fortuna preziosa averti qui. Certamente il turista può soltanto provare ad immaginare quello che chi vive in un posto ha assolutamente ben chiatro. E tu, sei una testimone preziosissima...
    Io ho visto una Graz piena di fiori, di spazi verdi, di parchi gioco per bambini, un centro pedonale e una zona tram chiusa alle auto.
    Sai che l'ultima cosa che avrei detto era che fosse "inquinata"? Un caro saluto

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  10. @Makdaralo: Ah,ovviamente grazie per i preziosissimi consigli! ;)
    @Fasti floreali: Allora Benvenuta a voprdo, sono davvero contenta!! A presto.
    @Pollon: Grazie cara.Buon inizio settimana.
    @Top Gun:Sai che a volte è anche questo il bello di viaggiare. Non sempre sapere tutto e essere organizzatissimi ma semplicemnte trovarsi casualmente in un posto, lungo la strada e godere qualche ore di quella magia che c'è sempre in un posto nuovo. Come dici tu, magari fermandosi ai tavolini di un caffè e vedere il resto del mondo che ti scorre accanto. uno dei tanti piacere del viaggiare!!
    @Io ADORO il cibo austriaco! ;)
    @Smile: Decisamente si!! tesoro non sai quanto mi dispiace di Bordeaux, ma so che hai troppi motivi per essere felice per farsi guastare l'armonia.Poi ne parliamo. Un bacio alla piccolina.
    @Paola: Grazie cara, un buon inizio anche a te!

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  11. Siamo stati a Graz quasi 20 anni fa, ancora prima di sposarci, mio marito aveva studiato lí tre anni. Avevamo fatto un mucchio di fotografie... per accorgerci poi a casa che non avevamo inserito il rullino nella macchinetta :(
    Una bella cittá, sí.

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  12. Ciao. Sto pianificando la Murradweg con tre bambini, 2 di 7 anni che pedalano da soli e 1 di 4 anni che sarà trainata con il trail-gator. Stavo giusto cercando intrattenimenti per bambini lungo la Mur, cercando di capire quanto fermarsi a Graz e ho trovato il tuo blog. Complimenti!

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    Risposte
    1. Ciao! Che meraviglia la Murradweg! Ma la fate tutta?
      Per Graz può andare bene anche una sola giornata ma ti segnalo se non l'hai già visto il bellissimo percorso aereo sul fiume Kesselfallklamm. Trovi tutte le informazioni in un articolo che ho scritto sul magazine piccolini:
      http://www.piccolini.it/post/922/austria-bambini-la-gola-di-kesselfallklamm/

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  13. Bella Graz ma io consiglio anche una bellissima vacanza con famiglia in Tirolo. Un hotel molto bello è http://www.jesacherhof.at/it/

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