28/09/10

A caccia di fossili lungo la Jurassic Coast

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Immaginate la scena:
la gonna corta color magenta coperta da un ricco soprabito verde. Il ticchettio degli  stivaletti neri che si muovono accanto all'uomo in grigio impeccabile. In mano un cappello a cilindro.
Sulla punta estrema di un cupo molo ricurvo un'altra donna...
I suoi vestiti erano neri.
Il vento li agitava, ma la figura rimaneva immobile e continuava a guardare il mare, più come un vivente monumento agli annegati, come il personaggio di un mito, che come un appropriato frammento di una qualunque giornata in provincia. La donna del tenente francese, Fowles John

Siamo sul più grande incavo di quella gamba dell'Inghilterra che  tende verso sudovest, come un lungo artiglio di vecchia muratura grigia che si inarca contro il mare. Il Cobb...
Forse, il più bel bastione marino della costa meridionale inglese.

E una volta arrivati qui  non si può fare a meno di immaginarla, quella scena. E i pescatori che incatramano le barche e riparano i vasi per i granchi. Che si sia letto Fowley ho guardato il film di Reisz non ha importanza.
Da un momento all'altro ci si aspetta di vederla, Sarah- Maryl Streep, immobile a guardare il mare ingrossato ma ormai calmo.

A Lyme Regis la storia è intrisa in ogni pietra, in ogni sasso, ispirazione di scrittori, registi, poeti.
Da qui salparono le navi inglesi incontro all'Armada. Qui sbarcò Monmouth. Qui pare abbia battutto il cuore di Jane Austen che proprio sul Cobb, ha ambientato una delle scene più drammatiche del suo Persuasione.

Ma c'è ben altro.
Questa straordinaria linea costiera che si estende per ben centocinquanta chilometri tra il Devon e il Dorset, abbraccia 185 milioni di storia della nostra terra.
E le piccole frane, gli smottamenti, l'alternarsi dell’ alta e bassa marea riportano continuamente alla luce fossili e resti preistorici nascosti per secoli dentro alla roccia.
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Una passeggiata di poche ore equivale a precorrere milioni di anni di storia geologica.
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La febbre è contagiosa e inevitabile.
Non quella che fa alzare la temperatura del termometro ma quella che si sente crescere dentro appena si mette piede sulla Jurassic coast.
Dai lampioni a forma di ammonite che circondano il mare ai negozi traboccanti di fossili, dai cartelli che invitano alle caccie, ai musei come mini jurassic park.
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Tutto infonde un'irresistibile voglia di trovare tesori, cercare ammoniti, uova di tirannosauro, graziose belemniti o persino vecchi escrementi di dinosauro.
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Sulle spiagge dove i raggi del sole si avvolgono al vento veri paleontologi si mescolano a turisti impegnati in una battuta di caccia sulla costa.
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E dopo aver ammirato le rocce rossicce del Devon e le scure falesie argillose di Lulworth Cove ci siamo immersi anche noi in una lunga passeggiata alla ricerca di fossili.
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Sasso dopo sasso lasciandoci il Cobb alle spalle abbiamo camminato per ore senza sentire la stanchezza, ridendo di ogni nuova scoperta vera o falsa. Tra uno scavo e un mamma questo è un uovo di tirannosauro.

E non si può fare a meno di continuare a camminare su quelle pietre perché potete anche cercare per ore o per giorni senza incontrarne uno ma in un attimo  trovarne due o tre. E un sasso tira l’altro…
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Probabilmente le pietre che hanno riempito le nostre borse non saranno  preziose agli occhi degli esperti. Forse non abbiamo fatto alcuna scoperta straordinaria.
Ma per noi quei sassi senza valore sono e rimarranno per sempre dei ricordi straordinari di una giornata ricca di sensazioni, suggestioni, emozioni  eterne nei nostri cuori.
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Insieme al cream tea  profumato di mare, alle corse sui sassi per mostrare l'uno all'altro un ritrovamento speciale, agli spettacolari esercizi di equilibrio ammirati sulla baia e certamente  al Cobb,  insieme a quel malinconico e fuggevole sguardo al mare, come Meryl, immobili alla sua estremità...

Informazioni pratiche:
Jurassic coast
Lyme regis
Se viaggiate con i bambini (ma non solo) in questa parte dell'Inghilterra non potete fare a meno di visitare questa costa incredibile i vostri piccoli paleontologici si divertiranno da matti a passeggiare tra sassi e pietre e trovare veri tesori.
Trovare un fossile è molto più facile di quello che si pensi. Ovviamente basta andare nel luogo giusto al momento giusto...
Prima di recarvi a Lyme Regis informatevi pertanto sugli orari delle maree e sulla possibilità di prenotare una delle numerose passeggiate guidate a caccia di fossili. E nell'ipotesi che anche così non troviate niente, uno ve lo regalano loro!
Passeggiate guidate a caccia di fossili
Informatevi anche presso l'Old Forge Fossil shop in Broad street. Al negozio sono gentilissimi e se anche non riuscite a partecipare alla passeggiata guidata sarnno lieti (come hanno fatto con noi) di darvi indicazioni su dove cercare in base alla marea. (ovviamente l'ideale è quella bassa .
Se volete avere un'idea di ciò che vi aspetta su youtube trovate tantissimi video come questo o questo.
Altre idee di luoghi interessanti da visitare con i bambini a Lyme regis:
Lyme regis Philipot Museum con fossili straordinari e reperti preistorici come il primo scheletro completo di ittiosauro ritrovato proprio qui vicino da Mary Anning.
Il Dinosaurland Fossil Museum con modelli di dinosauti a grandezza naturale e tante altre cose divertenti.
Da leggere o da guardare
Per grandi
La donna del tenente francese  di John Fowles
Strane creature di Tracy Chevalier (l'autrice della ragazza con l'orecchino di perla)suggerito nei commenti da Elisabetta e già nella mia wishlist.
Per bambini
Fossili e ossa di dinosauro. Chi scava scova.
Attività a tema per bambini
Come costruire un fossile di dinosauro


 

9 commenti:

  1. Continua questo tuo meraviglioso diario...quanto mi piace la GB !

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  2. Ciao! Seguo volentieri i tuoi viaggi e questa volta mi lusingo di suggerirti una lettura che troverai a dir poco... azzeccata! Non aspettare che passi l'entusiasmo di questa caccia ai fossili senza aver letto "Strane creature" di Tracy Chevalier... Se avrai tempo e se lo leggerai, passa a darmi un parere sul mio blog. Buoni viaggi! Elisabetta

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  3. @Sandra: grazie cara! Si è un paese davvero straordinario!
    @Elisabetta: Sono subito andata a cercarlo, Elisabetta grazie, grazie, grazie! Non sapevo che era stato scritto su Mary Inning e non sto nella pelle ad averlo tra le mani. Stamani avevo in programma una caccia in libreria! Spero di trovarlo altrimenti lo ordino su bol. Dammi qualche giorno per divorarlo e vengo subito a dirti cosa ne penso. Più tardi aggiungo il link alle letture congliate con il tuo nome. Mi piace da matti quando mi piovono dei bellissimi suggerimenti di prima mattina1 ;-)

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  4. Ogni tuo post mi suscita emozioni..e questo viaggio ancora di più, perchè sai che passione ho per l'Inghilterra. Ti ho detto che ho pure una passione sfrenata per i sassi, in genere? Ne raccolgo a quintalate, ogni volta che mi muovo..e sapendo di questa costa, a maggior ragione ci devo ANDARE!!

    Un abbraccio

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  5. Mi hai fatto venire voglia di andarci, su questa costa piena di (pre)istoria :)
    Qui da me di fossili non ce ne sono, ma una volta feci un viaggio verso un'isola piú a sud, nel Gotland (posto delle fragole del regista Bergman): e lí mi stupii di trovare spiagge piene di sassi tondi, che altro non erano che coralli e spugne fossili! (da non raccogliere perché riserva naturale) Se vi piacciono fossili e sassi vi consiglio vivamente una visita lí, ne vale la pena.

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  6. Una volta vidi in una cesta di vimini della mia vicina, tanti sassi, uno diverso dall'altro, con su scritto con il pennarello la data e il posto e ad ogni indicazione, il suo viso illuminarsi, ricordare posti visitati, le emozioni riprendere vita, la gioia di aver trascorso momenti indimenticabili con la propria famiglia, il tuo post mi ha suscitato questo ricordo, credo che un sasso se potesse parlare quante cose ci racconterebbe...
    ah, dimenticavo, abbiamo vendemmiato, avevi ragione, è stata una bella esperienza per Francesco!

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  7. @Elisabetta! L'ho trovato! o cominciato qualche pagina e mi piace un sacco. Grazie ancora!
    @La stanza di Lizzie:sassi? Si, decisamente ci devi andare! ;-) Un bacione
    @Morgaine: grazie del consiglio cara! Pensa che a mio marito è venuta lòa fissazione che a Giungo vuolproprio venire in quelle zone. vediamo... ;-) Al contrario sulla Jurassic coast invitano a raccogliere i fossili che in ogni caso andrebbero persi, naturalmente senza esagerare!
    @Amalia: Hai proprio ragione anche io pesno spesso come sarebbe se sassi, pietre, pareti potessero raccontare la loro memoria. vendemmia? Ne ero sicura. per i bambini è un po' come fosse una magia no?

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  8. continua cosi con i tuoi viaggi e le tue belle foto saluti Emilio sito web dinosauridisasso

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  9. Ciao, ho vissuto a lyme regis per quasi tutta la vita, e devo dire che sono scioccata nel trovare un'italiana che lo ha visitato seguendo solo i sentieri meno battuti, ma non consiglierei a nessuno di andare al philpot museo o dinosaurland, sono veramente posti terribili, specialmente quando i musei buoni sono gratuiti in Gran Bretagna.

    Si può trovare fossili facilmente da solo con un martello...

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