"Già di ritorno, Giacomino?" disse stupita la mamma, "Vedo che non sei con Bianca, quindi, vuol dire che sei riuscito a venderla. Quanti soldi hai ricavato?" "Neanche ti immagini, mamma" rispose Giacomino. "No, bravo ragazzo! Non dirmelo, cinque sterline, dieci, o forse addirittura quindici? Non penso addirittura venti!" "Ti dico che non puoi immaginarlo. Che cosa ne diresti di questi fagioli? Sono fagioli magici, li pianti la notte e.."
(Jack e il fagiolo magico dalla raccolta English Fairy tales, il resto del testo qui )
Certamente i fagioli che riempiono le nostre nuove Bean Bags non saranno prodigiosi come quelli di Jack, ma se il tesoro a cui ci hanno condotto è fatto di divertimento, risate, giochi e un arcobaleno di colori in una giornata uggiosa, direi che possiamo senz'altro ritenerci soddisfatti dello scambio.
Come dice il nome le bean bags non sono altro che piccoli sacchetti di stoffa riempiti con legumi secchi. Facili da realizzare in pochi minuti per ore e ore di divertimento.
Da utilizzare in casa, in giardino, in Hotel e ovunque ci portino i fagioli di Jack.
Ecco dunque un piccolo tutorial fotografico:
Ritagliare dei quadrati di stoffa (io ho utilizzato come sagoma la custodia di un cd), cucirli insieme a rovescio lasciando almeno tre centimetri per inserire il riempimento e rovesciare.
Ora viene la parte più divertente...
Per riempire otto sacchettini abbiamo utilizzato poco più di un chilo di legumi secchi.
Una volta finiti di cucire sono pronti per inventare mille e più passatempi.
Si può giocare ad un improvvisato Toss game,
o creare una zona punti con il sempre utilissimo nastro di carta.
In questo momento Aj sta disegnando dei cartelloni con i nomi di alcuni paesi. Ogni bean bag verrà associata ad una capitale e stasera vedremo chi se la caverà meglio...
Le possibilità sono davvero infinite.
Imparare l'alfabeto o i versi degli animali, per le prime addizioni o come gioco tattile per i piccolissimi, come cuscino per un dodou o a forma di cuore per un regalo speciale.
E se proprio si vuole perchè no, anche come sfogo in una giornata storta.
Io me ne sono già innamorata e ho una certa idea per come realizzare la borsa che le trasformerà in travel bean bags.
In fondo siamo figli del cammino no?
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Aggiornamento:
In seguito al commento di Robertina che mi chiedeva se le bean bags si possono scaldare nel microonde come le bouillottes di Claudia mi sono decisa a provare.
Credo che alle mille funzioni di questi sacchettini possiamo di diritto aggiungere anche quella di Bouillotte, magari aggiungendo come fa Claudia qualche goccia di olio essenziale.
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Aggiornamento:
In seguito al commento di Robertina che mi chiedeva se le bean bags si possono scaldare nel microonde come le bouillottes di Claudia mi sono decisa a provare.
Credo che alle mille funzioni di questi sacchettini possiamo di diritto aggiungere anche quella di Bouillotte, magari aggiungendo come fa Claudia qualche goccia di olio essenziale.

