28/03/12

Bratislava. Dieci cose da non perdere con i bambini



Come  Maria Teresa d'Austria che la amava a tal punto da ritornarci spesso, anche noi  tra un drago e l'altro, siamo passati di nuovo da quelle parti.
Questa volta con un po' più di tempo a disposizione e con tutta l'intenzione di vivere questa bella città il più intensamente possibile.
Ecco quindi  dieci dei nostri da non perdereutili per chi viaggia con i bambini... ma anche no!

26/03/12

Immersioni a regola d'arte

 
Siamo partiti di mattina: una valigia, un cesto da picnic, un barattolo di vetro e la voglia di infilarsi tra il mare e tutto quello che c'è intorno.

22/03/12

Il trombettiere di Cracovia


 

Una nota strozzata bruscamente come all'alba di quel fatidico giorno del 1240, quando solo una freccia tartara riuscì a farlo tacere.  
Mentre la città era ancora avvolta dal sonno la vedetta faceva il suo dovere sulla Torre di Guardia. Erano tempi tormentati, le città europee subivano gli attacchi delle orde mongole o dei vicini bramosi di conquiste e la municipalità di Cracovia aveva disposto che sulla torre più alta della basilica stazionasse ogni giorno una sentinella.
In caso di pericolo il custode doveva suonare l'Hejnal, la melodia che avrebbe avvisato la città della minaccia imminente.

E così avvenne, quello sfortunato giorno in cui la cavalleria tartara arrivò in prossimità dei bastioni che cingevano Cracovia. Il trombettiere diede immediatamente l'allarme, svegliando i soldati e la popolazione.

21/03/12

Idee weekend di primavera: I castelli del Ducato


E' bello addentrarsi in paese arrampicandosi fino alla punta, su, attraverso le carreggiate in pietra che affiorano dall'acciottolato dei viottoli medioevali sopravvissuti al tempo. Ti accoglie il profumo delle pietre, misto a quello del vino dei colli e della proverbiale coppa di maiale che scivola fuori dalle botteghe tradizionali affacciate sulle stradine strette.

19/03/12

A caccia di draghi


Un'ardita caccia attraverso cinque Stati, armati  di storie e di fantasia.
Su e giù per il mondo con lo sguardo vigile e attento a non lasciarsene sfuggire neppure uno...

15/03/12

E' l'ora della Zapiekanka

 
 

La potete trovare un po' ovunque in giro per le strade e Piazze della città, ma una Zapiekanka mangiata qui ha tutto un altro sapore.
Siamo in Plac Nowy, nell'ex quartiere ebraico di Kazimierz dove l'antico edificio circolare al centro della Piazza ospitava un tempo il mercato della carne kasher.
Oggi l'Okraglak è una rotonda con decine di finestrelle che spuntano una accanto all'altra e che offrono a poco più di un euro questa meravigliosa (enorme) baguette calda farcita con formaggio  e funghi. 

14/03/12

Il dragone di Brno

 Nessuno conosce con esattezza la vera storia del Dragone di Brno. Qualcuno dice che il terribile animale arrivò insieme ai crociati di ritorno in patria, altri lo credono l'insolito regalo di un sultano turco. Comunque sia andata, il fatto è questo enorme coccodrillo si era felicemente stabilito in una grotta al di sopra del fiume Svratka e da lì non aveva nessuna intenzione di andarsene.
Questo naturalmente non sarebbe stato un problema se il dragone non avesse dovuto in qualche modo placare la sua inappagabile fame...

12/03/12

Rane, lucchetti e scarpe volanti. Un saluto da Lubiana

Non sono solo draghi  ad incantare i bambini qui nella bella capitale slovena.
Basta avere  lo sguardo attento e l'occasione per inventare storie piove da ogni direzione.

09/03/12

La strada dei draghi



Sono due notti che non dormo  (colpa di un paio di libri che poi vi dirò...), il solito milione di cose accumulate, articoli di lavoro da scrivere, post arretrati che vorrei programmare prima di partire, ancora tre alberghi da prenotare e le valige da fare.  Insomma in assoluto ritardo su tutto. 
E va bene è vero, ogni volta che parto sembro un disco rotto, blablabla blablabla...
Tolta l'immensa mole di attività che mi aspettano da qui a Domenica all'alba (momento della partenza) volevo ringraziarvi. Si, perchè  involontariamente (qui) mi avete suggerito l'idea di un nuovo itinerario tematico...

07/03/12

Oh the places you'll go


Una sorprendente metafora sul viaggio della vita. 
Un incoraggiamento a sognare in grande, un invito a inseguire i propri desideri, a vedere possibile l'impossibile.

Congratulations !
Today is your day.
You're off to great Places!
Your'off and away!
Oh The places you'll go, Dr Seuss




Perchè con un cervello in testa e le scarpe ai piedi si può andare ovunque nel mondo.

05/03/12

A spasso per il Ducato

A chi possiede il segreto di intendere la voce delle cose, questo è il luogo del mondo più adatto per abbandonarsi alle fluttuanti impressioni dell'anima. Maurice Barrès
Una continua sorpresa.
Uno scrigno di rare e inaspettate bellezze nascoste dietro una collina, una curva, un gruppo di case.
Una scenografia che tramanda visioni di altri tempi dove i secoli sono rimasti intrappolati tra  mura austere ancora abbracciate a  borghi senza tempo.
Sono bastati due giorni tra queste terre di confine, tra Parma e Piacenza per innamorarsi dei paesaggi cuciti di vigneti, delle storie di dame e condottieri, dei sapori della tradizione contadina, dell' eleganza aristocratica delle Rocche e il fascino antico dei castelli che punteggiano l'intero territorio.

02/03/12

Contest In viaggio con Leo

Oggi mi perdonerete se non pubblicherò, come previsto, uno dei vostri splendidi diari di viaggio. Non lo faccio perchè vorrei lasciare  il posto ad una splendida iniziativa, che con i diari  ha molto a che fare, proposta da Chiara di In viaggio con Leo.
Vi ricordate di Chiara? Ve ne avevo parlato in occasione di questo giveaway. Ecco, Lunedì 12 Marzo, direttamente da Cracovia avrò il piacere di fare da giurato per stabilire il vincitore di un contest che parte proprio oggi.
Volete saperne di più? Ecco le spiegazioni di Chiara.

01/03/12

Miniguida di Vienna: Original Sacher Torte



Dio ci diede il tempo ma della fretta non ha parlato.(motto austriaco)
Lontani anni luce dall'abitudine tutta italiana di ingollare caffè e cornetto diritti dinanzi al bancone di un bar, gli austriaci sono veri esperti nell'arte di perder tempo.
I caffè viennesi come abbiamo visto, sono un attraente luogo di perdizione, dove leggere, rilassarsi, chiacchierare, godersi la vita senza lasciarsi scalfire dall'incalzare del tempo.
Potete rinunciare  ad un parcours sul Fiaker ma non a questo.
Vienna non  si può apprezzare affacciati ad una vetrina, limitandosi a camminare tra monumenti, strade e piazze.
E' una città da vivere dall'interno, collezionando momenti che alla fine del viaggio vi regaleranno la sensazione  di essere stati  amabilmente corteggiati.
E sedere ad un Caffè è come il primo cream tea, come l'eco, la marea, l'oceano, il canto dei gabbiani sulla Manica, insomma una di quelle esperienze che non si dimenticano.
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