31/10/12

I fantasmi di York



Una tazza di Chun Mee bollente, un biscotto, Charlie arrotolato intorno ai piedi e il naso dentro ad un vecchio libro che non aprivo da tanto tempo. Una coccola vagamente sinistra , l'antico piacere di immergersi in storie che raccontano di spettri e misteri e apparizioni e arcani segreti.
Ho sempre amato le storie di fantasmi.
Quelle ambientate in piccoli villaggi di campagna, borghi medioevali o cattedrali affascinanti. Quelle che gli inglesi amano leggere la vigilia di Natale, infilati dentro ad una poltrona di velluto, con parenti e amici. Quelle che si raccontano ai bambini  e che fanno tremare un po' ma anche ridere e sussultare stringendosi stretti l'uno all'altro.

29/10/12

Halloween per bambini: un gioco da stampare

 
E'  di nuovo il tempo di Halloween, quello di frugare nel baule dei travestimenti in cerca di costumi spaventosi ma soprattutto il tempo di approfittare delle giornate di pioggia per coccolarsi, leggere storie di fantasmi, giocare alle ombre cinesi, stare insieme.
Di questa usanza dalle origini antichissime amo soprattutto la parte creativa,  quella in cui si trascorrono i pomeriggi  a intagliare zucche e cucinare biscotti, creare spaventose decorazioni, biglietti o inventare nuovi giochi da casa o da viaggio.
Domani si comincia con la prima Festa e quest'anno ho pensato di offrire ai bambini che arrivano qualcosa di diverso. Un gioco che avete già visto ma che questa volta si veste di un tocco da brivido e soprattutto, lo potete stampare! 

25/10/12

Val di tures e Aurina: miniguida per famiglie. Seconda parte




Stupefacenti visioni. Avvolti da una natura in costante trasformazione la prima cosa che colpisce della Valle è la bellezza dei paesaggi. Si potrebbe anche solo sedersi su un prato e stare per ore intere a guardare. A perdersi dentro i monti, i pascoli, il suono dei campanacci, il profumo del legno.Come quando si rimane immobili davanti ad una tela dipinta da uno straordinario pittore e seduti si osserva intensamente fino a desiderare quasi di entrarci dentro e infine  poter farne parte.

23/10/12

Valle di Tures e Aurina: mini guida per famiglie. Prima Parte


A volte basta un colpo d'occhio, un taglio di luce che divide in due un prato, un profumo, un ramo, una montagna spruzzata di bianco per ritrovarsi con il naso appiccicato al vetro di un finestrino. 
A guardare con gli occhi pieni di meraviglia quella sinfonia di colori, un' overture di toni e contrasti che sfumano nell'azzurro profondo del cielo.
Stiamo salendo sulla statale che da Brunico corre verso Campo Tures, là dove comincia la parte più settentrionale del territorio italiano, la Valle Aurina.

18/10/12

Giochi da viaggio:Halloween Yathzee


E' di nuovo quel periodo dell'anno, quello in cui si svuotano le zucche e ogni angolo della casa si riempie di scheletri e ragnatele.
Halloween è alle porte e insieme a streghe e fantasmi ci porta un calderone di tanti nuovi spunti per leggere,  creare, cucinare, partire e giocare insieme, gustando questa atmosfera da brivido che poi alla fine ci fa sempre tanto ridere.
Ieri pomeriggio abbiamo provato un nuovo incantesimo, mescolato due giochi diversi, aggiunto un pacchetto di lumache secche, una confezione di zampe di insetti surgelate e un po' di sangue di drago e carissime streghe e stregoni, voilà, un nuovo gioco da viaggio... 

17/10/12

Scozia: Eilean Donan Castle


Dietro  c'è l'isola delle nuvole.
Cinquanta miglia di morbide brughiere, cime merlate, loch, scogliere e colline avvolte dalla bruma. Rocce acuminate contro cui si infrange il mare e un manto di torba ed erba punteggiato da case isolate.
Davanti si srotola un'intera costa da scoprire.
Siamo noi  e Alder incontro a nuove avventure, pronti a sfidare leggende, a parlare con le fate, ad ascoltare  le pietre perchè in Scozia ogni cosa è magia.

10/10/12

Valsugana per famiglie: Arte Sella

Uno dei tanti capolavori di Arte Sella
I colori non sono ancora quelli dell'autunno ma è proprio questa lenta e graduale metamorfosi ad affascinarmi di più.
E' come un immenso palcoscenico en plein air davanti al quale sedersi ad osservare l'evanescenza del verde che muta in infinite varietà di vividi toni e sfumature dal calore intenso.
Gialli, aranci, rossi convivono in una medesima pianta, sulla chioma di uno stesso albero, tra i rami intrecciati di una siepe, un arbusto, un cespuglio.
E' il periodo ideale per passeggiare tra la natura, per acchiappare le foglie, giocare a nascondino, correre, annusare il profumo della corteccia o raccogliere i doni lasciati dai bambini-radice prima di andare a dormire.

08/10/12

Valsugana per famiglie: La Casa degli spaventapasseri


Vibro ancora di diffuso entusiasmo. Mirabolante euforia, inusitata eccitazione,  carico e contagioso  fervore.
Mi si appiccica addosso ogni volta che visitiamo un posto nuovo, calpestiamo per la prima volta quel prato, quella montagna, quel marciapiede, il pavimento di quella stanza. Una terra nuova, tutta da scoprire, da svelare  passo dopo passo come fosse un romanzo o l'enigma di una provocatoria sfinge.
Oggi mi sento un po' come i crackers di Roddy Doyle, quelli che  mio figlio ride da matti quando dicono banalità e finiscono sempre la frase dicendo "Ma non è interessante?"
Scrivo ovvietà ma le trovo straordinarie.
Sarà colpa dell'autunno, della maestra di Aj che fa lavorare i bambini sulle emozioni, di una cara amica che mi ha involontariamente fatto pensare a quanto sia preziosa la vita o forse del weekend.
Di tutte le cose belle e quelle brutte ( tipo scoppiare una gomma e farsi duecento chilometri in più ai quattrocento, ma senza perdere mai il sorriso). Di quella straordinaria terra di confine che è la Valsugana, dei viaggi che ti fanno incontrare persone e delle storie che si celano dietro ogni cosa, persino dentro alla paglia ammuffita  di uno spaventapasseri...

01/10/12

L'acchiappatore di foglie



Sono nata in un giorno d'autunno e forse è per questo che amo così tanto questa stagione. 
L'annuso nei fili di fumo che scivolano fuori da una tazza di tè, l'ascolto mentre crocchia, fruscia, scoppietta, mormora segreti,  canta le sue storie.
Un giorno ho sognato che da grande avrei fatto l'acchiappatore di foglie e il mio lavoro consisteva nell'andare in giro per tutto il mondo con un enorme valigia a salvare le foglie che cadono dagli alberi per raccontare a tutti la loro storia così che nessuno si dimenticasse più di loro.
Nella valigia tenevo un grosso libro dove attaccavo ciascuna foglia soccorsa e in cui scarabocchiavo appunti mentre lei dopo aver sussurrato delle parole magiche,  cominciava a narrare...
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