30/09/13

Il giardino d'Archimede: un Museo per la Matematica


dal libro Uri il piccolo sumero di R. Petti e S. Frasca

"Ai tempi di Uri, gli uomini ancora non sapevano né leggere né scrivere. Sapevano contare un pochino, aiutandosi con le dita delle mani, non tanto però e non bene come voi.

La mamma allora mostrava con le dita quante ricotte Uri doveva andare a prendere dal vecchio Eni, il pastore che viveva in fondo al villaggio. (...)
Ma vuoi per una farfalla colorata, vuoi per un bellissimo sasso luccicante, vuoi per uno strano bastone annodato, vuoi per una bizzarra foglia bucherellata, le volte che Uri riusciva ad arrivare dove era diretto senza perdere il conto erano davvero poche. E la pazienza delle mamme, come si sa, ha un limite.
Qui ci voleva un'idea..."
Uri il piccolo sumero, R. Petti, S. Frasca
Infinite storie e affascinanti racconti.
Sì, pare quasi impossibile, specie per chi l'ha sempre immaginata come un antipatico insieme di numeri, complicate formule e noiosissime tabelline da imparare a memoria. Eppure sto proprio parlando della matematica e in particolare di un Museo davvero speciale fatto di sorprendenti macchine, esperimenti, racconti e giochi. Oggi vi lascio con un nuovo post sul magazine dei piccolini. Una bella idea per chi abita tra Firenze e dintorni ma anche per chi viene a trascorrere qualche giorno nella nostra bella città . E a  proposito, la settimana scorsa siamo stati alla nuova bellissima mostra sull'Avanguardia Russa a Palazzo Strozzi, questa settimana vi racconto tutto.
E intanto comincio a scaricare le  foto del bellissimo weekend che abbiamo trascorso nel viterbese, a caccia dei colori dell'autunno e delle meraviglie che questa adorata stagione ci regala. Perchè oh sì sì, monsieur automne è già arrivato...
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27/09/13

Il gioco delle Mappe. Impara la geografia disegnando

Quasi novemila metri incontro al cielo. A voler essere precisi ottomilaottocentoquarantotto , fatti di spaventose tempeste , gelidi ghiacciai ,valanghe ma anche surreali  paesaggi da sogno in cui perdersi mano a mano che si sale sull'Everest, in tibetano la  Chomolangma,  la madre dell'universo.
Gli yaks sono pronti, sulla folta pelliccia scura sono carichi di tutto quanto ci servirà per questa nuova straordinaria avventura perchè oggi,  come fecero per la prima volta il neozelandese Hillary e il suo fidato sherpa esattamente sessant'anni fa, oggi anche noi cominciamo la scalata dell'Everest...

24/09/13

Sit and Watch

Everyone must take time to sit and watch the leaves turn. 
E. Lawrence
Non è magnifico? Unirsi come gioiosi musicanti alla compagnia della natura e accompagnarla in quel seducente viaggio incontro alla nuova stagione. E  a braccetto camminare piano insieme, così da non lasciarsi sfuggire nemmeno una delle mille sfumature che la avvolgono. Farsi inebriare dall'incanto di ogni più lieve cambiamento e danzare come foglie al vento, senza sapere in quale direzione ci porterà. 
E poi  fermarsi e guardare, tingendosi gli occhi di quella straordinaria bellezza che non sempre riusciamo a vedere...

12/09/13

Autunno in Dordogna


Chiudo gli occhi e mi pare di vederle. Prima si tingono di verde e di rosa e poi verso la metà di ottobre quando le infiorescenze divengono delicate come merletti sfumano nel cremisi o in un più acceso porpora. Come pennellate sulle mura delle casei sepali delle ortensie, che d'autunno si affacciano sugli struggenti panorami di Domme. 
E poi il sorprendente incanto degli arbusti che punteggiano il Dordogne e che si sciolgono in litri di  giallo e arancio che scivola nelle acque di quel fiume bello da strappare l'anima .
Il profumo di mosto sale dai tini, i castagni perdono i frutti e  il crocchiare delle noci sgusciate ritma il tempo di questa  affascinante stagione inseguendo il profilo di una strada dove perdersi tra marchés locaux et exploitations nucicoles.
E' l'automne, che incanta quell'affascinante department francese che è la Dordogne.
Là dove, se non avessi già nel cuore un'altra meta,  tornerei all'istante per riscoprirla ammantata di quei toni che,  ve l'ho detto fino alla noia, mi accendono gli occhi di stupore e passione.

E allora la consiglio a voi, come meta autunnale ideale per tutta la famiglia. Perchè questo meraviglioso angolo di Francia non stupisce solo per i suoi paesaggi, i colori, i sapori ma anche per l'eccezionale numero di attrazioni dove divertirsi e imparare giocando. Musei, parchi, giardini, grotte capaci di riportare indietro nel tempo quando in questa valle ci vivevano molti nostri antichi antenati.
Un'occasione per immergersi dentro alla preistoria, quella che si comincia a studiare in terza elementare ma che affascina bambini e ragazzi di ogni età.
Perciò voilà, oggi su Piccolini (questo mese il tema è la scuola! ) trovate qualche indicazione su un fantastico parco preistorico che poi è anche una bella scusa per partire lasciando le maestre tranquille. In fondo non è  il mondo è la più grande e straordinaria aula scolastica en plein air?
Se stai pensando di organizzare un viaggio in Dordogna leggi anche la miniguida:

11/09/13

Il Backgammon e altri giochi magnetici da viaggio per bambini


 Quando nel 79 d.C. una spaventosa cascata di lava scivolò sopra  Pompei il tempo si arrestò e come in una spaventosa versione della celebre favola di Perrault tutto rimase immobile e senza vita. 
Più di un secolo dopo, gli scavi riportarono alla luce un mondo che, grazie all'assenza di aria e umidità, si era miracolosamente conservato sotto un fitto strato di polvere e cenere.
Come da una sorprendente e inquietante capsula del tempo furono riportati alla luce corpi, costruzioni, strade, monete e  reperti di ogni genere oltre ad altre numerose testimonianze di quella che era la  vita ai tempi della Pax romana. Mestieri,  abitudini, tradizioni,  intrattenimenti e naturalmente  giochi che, citando Acciai, erano un autentica  palestra per il comportamento del cittadino...

10/09/13

Ötzi e il Museo archeologico dell'Alto Adige



Poco più di vent'anni fa una coppia di escursionisti tedeschi in vacanza sulle Alpi Venoste notò qualcosa di scuro che emergeva dall'acqua di fusione di un ghiacciaio a tremila metri di altitudine. Incuriositi si avvicinarono e con sgomento realizzarono che quello che a prima vista sembrava un oggetto abbandonato in realtà era il corpo di un uomo. Dopo aver scattato qualche foto i due si incamminarono fino al rifugio dove rivelarono la loro scoperta.
Nessuno poteva  immaginare che di lì a poco quel fortuito ritrovamento diventasse famoso in tutto il mondo...
*****
Il Museo archeologico dell'Alto Adige è una meta perfetta per un mini break  autunnale.
Una affascinante destinazione per imparare giocando, divertirsi, appassionarsi a materie come la storia, e l'archeologia.
Abbinatelo ad un escursione nella natura come un trekking alla scoperta della geologia nel vicino Geoparc Bletterbach o lungo i facili sentieri natura avventura di Marlengo o ancora nel misterioso labirinto del Latemar per trascorrere un favoloso weekend con tutta la famiglia.

Da leggere:
Interessantissimo il libro di Angelika Fleckinger, Ötzi , l'uomo venuto dal ghiaccio pieno di informazioni, illustrazioni, immagini, curiosità sul ritrovamento archeologico più celebre e misterioso del mondo. Per grandi ma anche per i piccoli appassionati di archeologia .

06/09/13

Gita in barca nelle valli di Comacchio


C'è una piccola Camargue distesa sul delta del dolce gigante.
Un intrico di paesaggi surreali  che scivolano sotto il livello del mare come un infinito labirinto di acqua e di terra.
Lagune, banchi sabbiosi, boschi, pinete strette tra sponde che attraversano strade incantate in cui la vita scorre ancora con i ritmi della natura.
E' il regno dei  gabbiani,  delle sterne,  i fraticelli, le  morette,  gli aironi cenerini .  Un universo abitato da centinaia di uccelli tra i più antichi del mondo, come gli affascinanti fenicotteri rosa.
E osservarli tutti insieme mentre si muovono armoniosi tra le acque basse, con le lunghe gambe affusolate e il collo piegato alla ricerca di cibo è una visione incantevole e  dolce, quasi irreale e magica.

03/09/13

Natura e didò: cinque idee per divertirsi all'aperto con i bambini


Quante straordinarie occasioni di gioco ci regalano una passeggiata nel bosco, una gita in campagna, un pomeriggio al parco o al giardino dietro casa. Come nel regno dei giganti arcimboldi alberi, fiori e piante possono facilmente  trasformarsi in castelli,  fiabesche dimore, creature strampalate o  assurdi elisir dai mille gusti. Bastano un po' di fantasia e pochi altri ingredienti ...

02/09/13

Settembre:Eventi per bambini



Una nuova tag per raccogliere mese dopo mese gli eventi più belli.Quelli organizzati da comuni e regioni, musei e  castelli, giardini e  parchi della nostra bella Italia.Per insinuarsi in ogni weekend con l'entusiasmo di fare qualcosa di nuovo, che sia  far rotolare l'uva in un cesto o esplorare gli abissi del mare con i suoi incredibili segreti.
Riuscite a vederli i cuoricini che mi scivolano tra le dita e rotolano fuori mentre picchietto sopra le lettere della tastiera? Ormai lo sapete che sono innamorata; perdutamente, enormemente, follemente di quel signore che tra qualche settimana tingerà la natura di calde sfumature e gonfierà di nettare i grappoli dell'uva e farà rotolare i ricci delle castagne e...
E se è vero che aspettare rende il momento atteso ancora più dolce noi  facciamo che sia davvero speciale e riempiamolo di piccole, grandi cose, situazioni, momenti, o perchè no, piccoli grandi viaggi per stare insieme, andando unitamente alla scoperta di mondi reali o fantastici, tradizioni e musica, storie e giochi che ci fanno tutti bambini.

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