28/01/14

L'incredibile Planetario dell'Alto Adige

Ce lo siamo chiesti in una notte chiara, illuminata dal bagliore di milioni di stelle. Stesi sul prato  con il naso in sù, immaginando di viaggiare oltre, incontro ad astri sfavillanti e pianeti inesplorati.
Come deve essere fare quel viaggio?
Scivolare fuori dall'atmosfera per inoltrarsi in altri mondi. E poi da lassù, girarsi indietro e guardare il nostro pianeta così meravigliosamente fragile e bello, immerso nel nero che fa risaltare i suoi mille colori...(cit. L. Parmitano)
Ve lo siete mai chiesti cosa si deve provare?
Ebbene, lo scorso lunedì nella bianchissima Val d'Ega, abbiamo avuto l'occasione di partire.
Lasciare la terra e osservarla mentre si allontana  scivolando in un universo incantato di luci strabilianti, e misterioso splendore...

                                                                                                            Continua a leggere su Piccolini

27/01/14

Il tesoro

E' un po' come indossare i panni del Mastro Antifer, e partire a caccia di indizi in giro per il mondo.
On the road da una città all'altra, passando per musei e villaggi, foreste e castelli. Scoprendo storie e leggende, panorami, luoghi, persone che chilometro dopo chilometro scivolano dentro al baule e alla fine, a differenza dell'ingiustamente sottovalutato romanzo di Verne, si torna a casa con il tesoro.

20/01/14

Terribilmente semplici eppure così speciali

Se siete già stati in montagna d'inverno insieme ai bambini questo post vi risulterà pressoché inutile.
Perchè quella luce la conoscete già. Quel brillio negli occhi  quando all'arrivo volano fuori dalla macchina per tuffarsi in un mondo  incantato e magico come quello che circonda il palazzo di Fata Confetto.
Uno scintillio che  non li lascerà per tutta la vacanza.
Ma se invece per un motivo o per l'altro non ne avete ancora avuto occasione, allora ecco qualcuno dei nostri foto-perchè.  Terribilmente semplici eppure così speciali. 

17/01/14

Giochi da stampare:Winter Wonderland

Immaginatevi la scena.
State beatamente scivolando giù dalle piste di una scintillante montagna innevata quand'ecco che un immenso orso bianco vi compare davanti. E voi rimanete lì, impietrite, mentre lui come fosse la cosa più normale del mondo, comincia a parlare...

15/01/14

Miniatur Wunderland: la ferrovia in miniatura più grande del mondo


Miniatur Wunderland, Hamburg
E' la patria di Nonnag., la prima città straniera che ho visitato da bambina, quella che a cinque anni tutto mi pareva enorme e straordinario, anche il gigantesco orso di pezza che salutava con la mano fuori dal supermercato .
Una città ricca di tradizioni eppure moderna. Una metropoli cosmopolita, un gigantesco porto pullulante di transatlantici maestosi e navi cargo traboccanti di container, di quelli che sembrano usciti da una striscia di Hergè.
E ce ne sono di cose da vedere ad Amburgo.
Dal grandioso progetto di Hafen city alla storica  città dei magazzini con gli edifici rossi abbelliti di torrette e pinnacoli che un tempo servivano per lo stoccaggio di tè, caffè, tabacco e merci di ogni genere.
Per non parlare degli innumerevoli Parchi, giardini e Musei.
E a proposito di questi ultimi oggi ve ne vorrei raccontare uno, che più che un museo in realtà è un vero e proprio paese delle meraviglie. 
In miniatura; dove centinaia di minuscoli treni corrono attraversando paesi e città, foreste, colline e montagne.
Uno di quei luoghi capace di incantare grandi e bambini  e che da solo vale un viaggio nell'affascinante metropoli anseatica, Miniatur wunderland...

Curiosità (di quelle da raccontare ai bambini che si sa, ci vanno matti): La celebre hamburger, intesa come polpetta di carne macinata e pressata deve il suo nome proprio alla città tedesca. La ben nota ricetta venne infatti portata in Nord America dai numerosi immigranti  tedeschi che nel XIX secolo partirono dal ( già allora importante) Porto di Amburgo (hamburger : di Amburgo).

14/01/14

Asturie: due fari da non perdere


Esiste posto più adatto di un faro per affidare al vento i sogni, immaginare storie, ascoltare il mare raccontare di amori,  segreti,  strazianti addii o turpi tragedie?
Chi non ne è rimasto almeno una volta incantato.
Da queste energiche e affascinanti sentinelle sospese tra cielo e mare, testimoni di innumerevoli vicissitudini nell'infinito oceano che è la vita.
Quanti dipinti, fotografie, leggende,  fiumi di inchiostro rovesciato su fogli bianchi per raccontare. Degli spettri di guardiani che non se ne sono mai andati. Di naufragi, inganni, tradimenti; e luci che si spengono e tesori rubati.
E attese interminabili, silenziosi timori e  braccia allungate e sorrisi, come quelli delle donne  sulla cima delle colline quando  vedevano tornare sani e salvi i loro marinai.
Come lassù, alla foce del fiume Navia, in quell'angolo di Asturie che si affaccia sul mar cantabrico...

13/01/14

Picos de Europa: i laghi di Covadonga


Sono tre immensi massicci calcarei che come giganti di pietra si ergono per quasi tremila chilometri verso il cielo. Nel mezzo si stendono  gole e valli e fiumi come intricati nastri d'argento. E  cime, che paiono una lunga e affascinante carovana nel deserto. Solo che qui, sugli spettacolari Picos de Europa i paesaggi non sono un miraggio.
Sono meraviglie vere, che ti incanti a guardarle mentre  ad una manciata di chilometri dalla costa cominci a salire e quel mondo di selvagge meraviglie ti entra negli occhi e di notte non ti fa dormire...

10/01/14

Itinerari per bambini:la costa dei dinosauri

Aj dentro alla gigantesca impronta tridattila lungo la Costa dei dinosauri
A volte è un orologio in una vetrina, una foto sbirciata su una rivista, una nota spezzata oppure solo una leggenda che incanta.
Altre ascoltiamo il suggerimento di un'amica,  inseguiamo una favola  o più semplicemente    una passione.
Come quando siamo andati in Sassonia, ve lo ricordate?
Sto parlando dell'entusiasmante motivo per cui si sceglie una meta piuttosto che un'altra. Quello che ci fa venire voglia di infilar subito due cose in valigia, scarabocchiare croci piene di cuori sul calendario,  o passare ore su una mappa per cominciare subito a sognare.
E l'ultima volta  sono state delle strane creature a decidere la meta del nostro  viaggio.
Scheletri, ossa, coproliti e, ovvio, l'idea di avventurarci a caccia di una delle impronte più grandi del mondo.
Perciò se anche a voi è già capitato di andare in giro con un triceratopo in borsa o di riempire uno scaffale della libreria con spaventosi manuali allora andate a leggere il mio nuovo post sul magazine piccolini con tante informazioni utili su cosa visitare, dove mangiare e dormire lungo la bellissima e affascinante Costa dei dinosauri asturiani.
Io nel frattempo, tornare a sfornare e impastare. Vulcani, laghi giurassici e dinosauri che domani  al Museo della preistoria, :-) si festeggia il compleanno di Aj.
Buon weekend a tutti!

 -->

09/01/14

New York in Pigiamarama


Leve, vetrini colorati, lenti e schermi trasparenti. Congegni miracolosi  capaci di far nascere incanto e meraviglia.
Quel prodigioso  stupore negli occhi che ancora oggi, dopo secoli, ci cattura davanti ad una lanterna magica, un cineografo, un taumatropio.
Perchè quando si scivola dentro al mondo del precinema tutto diviene inevitabilmente straordinario, magico, sorprendente.
Ed  è accaduto anche a Michael Leblond, graphic designer francese, di rimanere catturato da una di queste antiche magie. 
Durante un viaggio in Giappone, dentro ad un Museo di Kanazawa ha scoperto un vecchio teatrino, animato dall'antica tecnica dell'Ombro- Cinema.
Si tratta di un geniale gioco di immagini in movimento, una striscia di carta su cui vengono disegnate delle figure coperte da griglia trasparente che quando  si muove regala l'illusione del movimento...

08/01/14

Spagna del Nord: quarta tappa Santillana del Mar


A volte è quell'incrociarsi perfetto di situazioni. Circostanze, dettagli, momenti che si incastrano uno dopo l'altro perfettamente, come i pezzi di un puzzle.
Il suono suggestivo dei passi sui ciottoli di una strada deserta, le ombre calde e  colorate che precedono il tramonto, una bottega traboccante di fascinose cianfusaglie, un sorriso accogliente e luminoso e un mazzo di chiavi da infilare in una  serratura di ferro battuto. Di  quelle che ti riportano subito  indietro nel tempo.
E' andata così a Santillana,  un centinaio di metri a piedi, uno sguardo in camera ed eravamo già perdutamente innamorati; di questo villaggio incantato e bugiardo* che  fin dal principio ci ha stregati. 

07/01/14

Weekend invernale a Dresda


Mi sono svegliata nel nuovo anno con un ardente desiderio di neve.
Soprattutto di quel momento in cui, di primo mattino, ti affacci alla finestra e lo vedi.
Un mondo bianchissimo e scintillante sotto i primi raggi di luce del giorno ma anche un po' appannato e nebbioso, avvolto in infinite sfumature plumbee che rendono tutto così soffice e  leggero e dolce, come fosse zucchero filato.
Ho voglia di piste da sci, folli discese in slittino e foreste fatte di alberi di cristallo, come quelli che circondano il castello della regina delle Nevi.
Mi manca quel crocchiare secco della suola delle scarpe che scivola sui cristalli di neve, e quella straordinaria sensazione di quando una città sembra innalzarsi magicamente fuori da strati di tempera argentea trascinando con sè spruzzi marmorei che si spandono sui tetti, lungo le grondaie, tra i profili dorati delle statue o tra le braccia romantiche dei lampioni.
Ancora dieci giorni e ci siamo. Una nuova avventura tutta bianca divisa tra le montagne e una nuova città da esplorare.
Un po' come lo scorso Gennaio, ve lo ricordate?  
In attesa di raccontarvi tutto (e sopratutto di riprendere a scrivere il viaggio nelle Asturie, piano piano ma  si ricomincia...) vi lascio con tutte le informazioni pratiche di un itinerario ideale per trascorrere un weekend invernale a Dresda, in Sassonia.
Per tutti quelli che come noi, hanno cominciato l'anno con la voglia di neve, non solo quella sui campi da sci!

E voi? Come è andato il nuovo inizio?Avete cominciato il  2014 con qualche particolare desiderio?



Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin