28/08/08

Vado mangio una sacher e torno!!!


Questo weekend, ci faremo i 655 km che ci separano dalla splendida Salisburgo per lasciarci incantare dal meraviglioso rituale austriaco di un caffè con dolce in una delle tante pasticcerie.
Naturalmente ne approfitteremo per tuffarci nelle strette viuzze della zona vecchia, abbellite dalle insegne in ferro battuto in uno scenario di affusolate guglie barocche che si stagliano sullo sfondo dei monti, e all'ombra dela fortezza imponente che sembra dall'alto, voler vigilare sulla città. In sottofondo, lo scalpitio degli zoccoli delle carrozze i rintocchi del Glockenspiel e la musica del genio di Mozart il cui fantasma sembra ancora vagare per le strade acciottolate.
Prima di rientrare a casa Domenica porteremo Aj al Il Burg Hohenwerfen ,arroccato in cima ad una collina proprio al centro della valle e totalmente circondato dalle imponenti cime montuose. Stendardi che sventolano alla sommità delle torri, un giro attraverso le segrete e naturalmente una visita alla Falconeria con tanto di dimostrazione di volo dei rapaci e costumi tradizionali. Cosa c'è di meglio per un bambino!!
Matti? Forse solo un pochino...

27/08/08

Un Ringraziamento speciale a Pianeta Mamma

Volevo fare qui un ringraziamento speciale a http://forum.pianetamamma.it/e a tutte le meravigliose Mamme che ne fanno parte. E' grazie a loro se oggi, decido di aprire questo blog dedicato ai Viaggi, è grazie a loro che mi sopportano ogni giorno e che condividono con me le mie avventure . Siete speciali, vi voglio bene!!!! P.S Un ringraziamento speciale alla redazione di Pianeta Mamma che mi ha dato l'opportunità di promuovere il mio blog sul Forum, sono veramente felice di fare parte di questa grande famiglia!!! P.P.S Naturalmente continuerò ad "annoiarvi" con i miei racconti sul Forum!!!

26/08/08

Bretagna, sulle orme dei Doganieri!

Per chi vuole abbinare una vacanza relax al mare , senza però allontanarsi troppo, ad un posto ricco di fascino , storia e leggende, consiglio un viaggio in Bretagna dove coste selvagge e burrascose e rigogliose foreste incantate vivono a contatto con città ricche di arte e di storia. In particolare se si viaggia con un neonato o con un bimbo molto piccolo potreste soggiornare sulla costa di Granito rosa e precisamente a Ploumanac'h; il paese carinissimo, pensate che dalla spiaggia si snoda un percorso di circa 4 km da cui emergono meraviglie indescrivibili:venti e onde hanno scolpito instancabilmente le rocce donandogli forme insolite ed equilibri che sfidano la ragione. Le sfumature ramate del granito e la profondità del blu del mare formano un insieme eccezionale che al tramonto assume sfumature incredibilmente magiche!! Da lì vi sarà facile muovervi lungo il litorale attraverso il magnifico sentiero utilizzato in passato dai doganieri per impedire l'ingresso dei contrabbandieri provenienti dall'Inghilterra. Solo per citarvi qualcosa potrete visitare: la mitica Mont-Saint-Michel, meraviglia dell'Occidente per l'originalità del sito in cui sorge, la bellezza della sua architettura, l'antica fortezza. Una volta lasciata l'auto al parcheggio (con bassa marea naturalmente) s'inizia la salita del monte entrando dalla porta della città e salendo lungo la Grande Rue, una stretta ricca di vecchie case, piccoli negozietti di souvenir dalle magnifiche insegne e ristorantini. Si può poi passeggiare sul cammino di ronda dei bastioni, dove si ammira il paesaggio circostante della baia oppure salire le scale fino all'ingresso della meravigliosa fortezza.
Cancale
Per un pranzo un po' diverso niente di meglio che Cancale , la regina dei molluschi, cittadina famoso in tutto il mondo per l'ostricoltura.Oltre al magnifico spettacolo della vista della spiaggia cosparsa di ostriche si possono assaggiare queste meraviglie della natura sia presso le numerose bancarelle che ne vendono di ogni tipo e dimensione,sia nei magnifici ristorantini che costellano il lungomare e che si susseguono uno dopo l’altro. Esposte alla vista del passante, Le varie specie di ostriche sono adagiate in ceste foderate di salicornia, un’alga locale di forma allungata Il cui colore verde cupo mette ancora più in risalto le conchiglie che spiccano come gemme sotto le luci di una vetrina (confesso che ne conservo ancora i gusci in un vaso a casa!!). Interessantissimo anche assistere alla loro apertura e ascoltare la mitica storia delle ostriche dalle bocche dei pescatori!!Pensate che io essendo in dolce attesa ho preferito evitare anche se a malincuore, ma in compenso ci ha pensato mio marito a mangiarle anche per me!!!
I Fari
Se amate il fascino dei fari (e chi non li ama!) potete trovarne quanti ne volete, di tutte le forme e colori, qualcuno anche visitabile al suo interno. Io qualcuno col pancione me lo sono fatta fino in cima!!
Le Foreste
E ancora foreste incantate che richiamano le leggende di Re Artù , soprattutto nella zona occidentale, che è rimasta saldamente aggrappata alle sue radici celtiche. Il bretone, vera e propria lingua, viene insegnato in scuole di tutti gli ordini e, soprattutto nei mesi estivi, anche il più piccolo villaggio può vantare una festa in cui si celebra la continuità delle tradizioni celtiche. Le foreste sono antichissime, mentre ci si aggira al loro interno si possono immaginare gli antichi druidi celti vagare alla ricerca delle piante sacre necessarie per i loro riti. A proposito di re Artù Dal 15 luglio 2008 al 4 gennaio 2009 , Les Champs Libres, museo di Rennes, presenta la prima grande mostra sulla leggenda del Re Artù che ricostruisce la storia e la cultura del mito arturiano. Si potrebbero spendere fiumi di parole sulle tante meraviglie di questa affascinante regione della Francia, ma scoprire il resto, lo lascio a voi...

25/08/08

Come prenotare un volo online!


Oggi vediamo come prenotare un volo online; in realtà è una cosa semplicissima, ma magari a chi non l'ha mai fatto, questa mia guida può essere un po' utile!!

Dunque prendiamo ad es. la nota compagnia aerea low cost Ryanair Entrando nell'homepage troverete sulla sinistra all'interno della prima colonna gialla una tabella da riempire con i campi:

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origine: città dalla quale intendete partire

destinazione: città dove volete andare


Se la città dovete intendete recarvi non compare nell'elenco, significa che l'aeroporto d'origine che avete indicato non effettua voli su quella città. Potete comunque provare a cambiare la città di origine per vedere se effettua il volo.


Facciamo un esempio:

immaginiamo che vogliate recarvi a Londra da Firenze.

Andando a cercare Firenze tra le città di origine notiamo tutti subito la sua totale assenza (purtroppo); proviamo con un'altra città Toscana: Pisa.
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Bene, ora abbiamo un origine. Cerchiamo Londra, ed eccola qua. Fatto.


Ora non ci resta che inserire la data e il numero di passegeri e infine cliccare sulla striscia rossa cerca i voli.
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Un piccolo trucco per velocizzare la ricerca:Inseririte la vostra destinazione nella casella origine, in tal modo in quella destinazione troverete subito l'elenco di tutti gli aeroporti da cui parte il vostro volo.


Andiamo avanti...

Bene, a questo punto se ci sono voli per le date che avete inserito vi apparirà una scheramta con l'elenco delle andate e quello dei ritorni. ricordatevi, se avete la fortuna di avere date flessibili, che i prezzi dei voli low cost sono diversi a seconda della data, per cui potete provare a cercare qualcosa di più conveniente cliccando su giorno successivo o precedente.
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Scefliete il volo che preferite in base all'orario di partenza e flaggatelo. Cliccate infine in fondo alla pagina su scegli e continua.


Via pparirà ora un riassunto delle scelte da voi fatte e un prezzo, che, badate bene, manca ancora del costo del bagagklio edell'eventuale assicurazione. flaggate la casella nel riquadro giallo, dopo aver letto le condizioni e cliccate in basso su conferma.
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Inserite ora i dati dei passeggeri e rispondete alle domande.

Prima domanda:

Quante valige presentare al check in? Dunque la più economica, ovvero 0 euro e quella "nessun bagaglio e check in online, ovvero per viaggi brevi dove vi è sufficente un bagaglio a mano e se ve la cavete con il Pc per fare il check in online!!
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Altrimenti potete scegliere nessun bagaglio e check in in aeroporto ad un prezzo modico o optare infine per le valige .

La casella successiva riguarda l'assicurazione, se pensate di farne uso, inserite il nome del vostro paese scegliondolo nella lista, altrimenti scorrete sulla prima riga: Assicurazione di viaggio non richiesta.

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Vi apparirà il totale finale.


Consiglio per i low cost quest'ultima opzione considerando che le cause di annullamento rimborsate sono poche e il rimborso non vale il prezzo. Ma ovviamente si tratta di una opinione personale.

Ripetete lo stesso per tutti i passeggeri .Più in basso inserite i vostri dati personali, flaggate il quadratino sul riquadro gialo, relativo alle condizioni di polizza e cloccate su continua.


A questo punto si tratterà solo di inserire i dati relativi alla carta, ricordate che utilizzando una visa elctron, non avrete spese aggiuntive, se non avete una carta di credito potrete tranquillamente usare una ricaricabile da fare presso qualunque Banca o Posta.

Ora, non vi resta che godervi un meraviglioso Viaggio!!!!!!






Mercimek Corbasi. Zuppa di lenticchie

I turchi a colazione vanno pazzi per le lenticchie rosse cucinano, dopo aver fatto un bel trito di cipolle ,in un litro di brodo di carne reso ben saporito da sale e salsa di pomodoro. Mezz’ora o giù di lì sul fuoco e poi si versa nei piatti nei quali in precedenza si avrà avuto la accortezza di mettere alcuni dadini di pane tostato o fritto nel burro. Dulcis in fundo, un pizzico di menta secca per dare l’aroma giusto.
Molti avviano la mattina con un börek,una sorta di sigari fritti o una poça, che le pasticcerie riempono con formaggio, patate o carne che sono vendute anche in un piccolo büfe (bar, café ecc.) o a carrelli per strada.Altri fanno colazione con un semplice simit; sono ottime ciambelline con il buco tempestate di semi di sesamo che si vendono ad ogni angolo di strada (sono buonissime, ne ho mangiate in quantità industriali!!!). Nei banchetti ambulanti si possono assaggiare il pide, barchette di pastafrolla farcite di uova, formaggio, verdura cotta. Comunque se state programmando un viaggio in questa terra meravigliosa non preoccupatevi,come prima colazione alla mattina quasi tutti gli alberghi presentano ormai un self-service: pomodori (domates) freschi tagliati in spicchi, cetrioli (salatalik), pane (ekmek) freschissimo bianco, focaccette salate e dolci, yogurt, fette di formaggio (penir) magro di un paio di tipi, spesso ottenuto da latte di capra, la marmellata (recel), il miele (bal), burro (tereyagi), uova (yumurta), olive (zeytin) verdi e nere, frutta, fette d'anguria, tè (çay) e caffè (kahve), latte (sut), salsiccia (sucuk), salame piccante (pastirma).

Paese che vai, colazione che trovi. Full Irish Breakfast

Tra i tanti piaceri di viaggiare c'è anche l'irresistibile tentazione di andare a curiosare nelle varie cucine incontrarte per strada.
La prima colazione è specchio dei tempi e delle varie culture alimentari nel mondo.
Cominciamo dunque questo  nuovo viaggio insieme cominciando da un paese con una colazione ben famosa che è anche una delle mie preferita, l'Irlanda.

 Full Irish Breakfast

Un piatto d'uova fritte o "strapazzate" (scrambled eggs), fette di bacon (bacon) "Pudding" nero o bianco (black or white pudding), salsicce arrostite (sausages), pomodori (tomatoes), funghi (mushrooms), fette di pane e burro (bread and butter).
A volte a seconda delle regioni si possono aggiungere anche i fagioli (beans) o altri ingredienti.
Il tutto accompagnato da Tè, latte con cereali e succo d'arancia.
Mi rendo conto che a prima vista può sembrare un po' "pesante" ma vi assicuro che è l'ideale per affrontare le fredde giornate irlandesi.
Superato l'impatto iniziale non ne potevamo più fare a meno.



Viaggio alla Miniera di Gambatesa, avventura nel cuore della montagna.

Venerdì mattina partiamo per una nuova avventura che ci farà calare questa volta, nelle vesti di minatori o forse è meglio dire 3 dei sette nani (non dico i nomi), alla scoperta della Miniera di Gambatesa,a bordo di un trenino che ci condurrà nel cuore della montagna.Ascoltate...Dunque la Miniera di Gambatesa e il suo museo minerario sono realizzati all'interno del Parco regionale dell'Aveto che comprende alcune delle cime più elevate dell'appennino ligure.Le attività minerarie si sono fuse conl’ambiente naturale circostante lentamente e con rispetto, in oltre un secolo d’attività ininterrotta, sino a dare l’impressione di essere qui da sempre.Arrivati al parcheggio inizia l'avventura...E' una bellissima giornata, l'aria è fresca e già appena arrivati l'atmosfera che ci circonda prelude alla magia delle ore successive. Abbiamo prenotato la visita per le 14:00 e c'è ancora tutto il tempo per esplorare curiosi i sentieri che circondano la minierae per un piacevole pic nic sul bel tavolo di legno dell'area attrezzata, di fronte ad un magnifico panorama. Dietro di noi un vecchio carrello usato per il trasporto dei minerali e dietro , l'ingresso chiuso della miniera. In terra, la vista dei binari per il passaggio dei carrelli ci emoziona e no vediamo l'ora di entrare. Aj naturalmente è eccitatissimo all'idea di salire sul trenino che ci porterà ad esplorare la Miniera di Gambatesa. Attenzione attenzione, Gambatesa e non Gambadifuori o Gambadi legno come dicono i miei due uomini!!!! Tra l'altro l'origine del nome della miniera è carinissima. Dopo la sua scoperta infatti, i minatori dovevano fare molta strada a piedi per arrivarci perciò spesso dicevano: "Andiamo a gambatesa", ovvero sbrighiamoci; probabilmente la gentea forza di sentire questa espressione ha pensato che gambatesa fosse il nome della miniera e così è rimasto!!!Ma siamo pronti per entrare, dopo la visione di un breve filmato sulola interessantissima storia della miniera, indossiamo i classici caschetti gialli , felpe e per chi lo desidera grossi impermeabili gialli che per qualche ora ci trasformeranno in dei veri minatori e poi viaaa, tutti a bordo.il trenino sferragglia veloce e subito appena entrati nella montagna, il buio ci avvolge e la temperatura cala. Ebbene si, all'interno abbiamo la temperatura costantedi 14-16 gradi, per tutto l'anno!!Sento un brivido lungo la schiena, sarà l'emozione, e forse, anche un po' di adrenalina, lo ammetto, all'idea di percorrere 1 km sotto la montagna. ma è tempo di un attimo e subito prevale la curiosità!!Aj è tranquillissimo e nonstante il rumore assordante e i cigolii sinistri del trenino è felice emozionato. Dopo qualche minuto l'apertura si allarga un po' e il treno si ferma.da ora in poi percorreremo due livelli della miniera a piedi, in fila indiana, fermandoci ad osservare le meraviglie raccontata dalla nostra guida. Solo un anneddoto: durante il cammino raggiungiamo una zona puntellata da sottili pali in legno. Tranquilli, non stanno ovviamente lì per "sostenere" la montagna ma per avvertire i minatori, con il loro scricchiolio, nel caso di cedimento. (Ovviamente questo pericolo oggi non c'è).E come si dice: Legno trema, minatore scappa.....E' tutto interessantissimo, la storia della miniera, l'estrazione del manganese, la vita dei minatori colpiti dalla silicosi e la scoperta che la miniera è attiva ancora oggi per l'estrazione del manganese. "Andiam, andiam, andiamo a lavorar..." Tra una pausa e l'altra cantiamo la canzone dei sette nani e racconto ad Aj lanostra visione della storia.Dopo circa un ora e mezzo siamo di nuovo sul trenino, un po' impolverati, felici e ancora emozionati. Alla fine dello stretto tunnel sentiamo nuovamente e con estremo piacere i raggi del sole sulla pelle e pensiamo con tristezza a chi in miniera ci passava tante ore.Ci togliamo, lo ammetto con un po' di dispiacere il caschetto giallo ma dentro di noi, conserviamo caldo il ricordo di questa bella avventura...E ora vorrei fare un ringraziamento speciale a Patrizia che fa parte dello staff della miniera. Non abbiamo avuto la fortuna di averla come guida, ci ha infatti raccontato che quando ci sono bambini la sua visita alla miniera diventa un po' speciale,si trasforma nele guida dei sette nani e si preoccupa di rendere la visita interessante anche per loro, eh si, mi avrebbe risparmiato un po' di lavoro.E' stata poi con noi gentilissima e ci ha fornito indicazioni preziose sulla zona. Se andate, non mancate di salutarla per me, non escludo che torneremo per una nuova visita della miniera, soloper ascoltare le sue spiegazioni "modellate" secondo le esigenze dei bambini. Grazie Patrizia!!
informazioni pratiche: MINIERAGAMBATESA.IT
La visita è adatta a tutti, salvo ovviamente a chi soffre di claustrofobia. I bambini sono ben accetti, anzi la miniera organizza gite anche per le materne ma forse direi che per il cambiamento di temperatura, il rumore del trenino e la durata del tutto è meglio che il bambino abbia almeno 2 anni. Mio figlio che ne ha due e mezzo si è divertito moltissimo, ovviamente come sapete, con la sua passione per i treni è stato sufficente l'andata e il ritorno per farlo felice. L'importante è trasformare la storia in una divertente fiaba e questo lo potete fare con l'aiuto di Patrizia!!!

24/08/08

Consulenze di Viaggio!

Avete voglia di partire ma non sapete dove andare?
Volete una idea per un weekend diverso?
Siete stanche dei soliti posti e volete fare qualcosa di speciale?
Viaggiate con bambini?
Idee per far divertire i vostri figli in viaggio?
Eccomi qui a disposizione per una consulenza gratuita!!!!
Volete prenotare un hotel su internet ma non sapete come fare?
P.S Potete fare le vostre richieste cliccando su commenti in fondo alla pagina.

23/08/08

"Fate che il vostro spirito avventuroso vi porti sempre ad andare avanti per scoprire il mondo che vi circonda con le sue stranezze e le sue meraviglie.Scoprirlo significherà, per voi, amarlo".
Kahlil Gibran
Oggi inauguro il mio blog, inizio un nuovo viaggio insieme a voi; i kilometri da percorrere sono tanti e lungo il percorso tante avventure ci aspettano...

18/08/08

Un weekend a Verona

Dopo esserci tuffati nelle incantate meraviglie naturali del Sigurtà, aver passato una piacevole serata a Vicenza e aver dormito in un comodissimo letto king-size, ci svegliamo di buon'orafelici, freschi e riposati , pronti per partire alla scoperta di Verona... Cosa c'è di meglio per iniziare la giornata di una ricca colazione? ecco la nostra...Il miglior Punto di partenza di ogni turista è seza dubbio Piazza Brà, da cui gli occhi non sanno scegliere su cosa fermarsi:il Palazzo della Gran Guardia, i Portoni della Bra', Palazzo Barbieri solo per citarne alcuni. E poi eccola , lei , maestosa, misteriosa , affascinante, l'Arena!!! Alcuni "gladiatori" ci riportano indietro nel tempo, quando gli spettacoli iniziavano all'alba e finivano a sera o a volte addirittura continuavano per giorni interi; animali feroci e gladiatori impavidi che entravano a suon di musica...Facciamo i biglietti ed entriamo, per respirarne appieno l'atmosfera, la magia che caratterizza luoghi sorti in tempi lontani. Una volta dentro saliamo gli alti gradoni per arrivare in cima,mio figlio fa il leone e mio marito il gladiatore, chi vincerà? Sul palco c'è grande fermento, piccole gru trasportano grandi colonne egiziane... si sta preparando il palco per l'Aida!Qui, nel più celebre teatro all'aperto del mondo!! Pensate che tutto ebbe inizio nel 1913, in seguito al riuscito esperimento della messinscena di un opera lirica. La straordinaria acustica dell’Anfiteatro convinse il tenore Zenatello a tentare l’impresa: portare l’Aida in Arena. Il successo fu tanto grande quanto inaspettato. Con l'Aida di Verdi si inaugurò la prima stagione lirica e da allora le gradinate tornarono a popolarsi di spettatori e il palco di grandi nomi, come Maria Callas, ed ora dove prima c’erano depositi abbandonati ferve il frenetico lavoro di chi nell’ombra dà vita allo spettacolo. Usciamo dall'Arena, ma la nostra mente rimane lontano, ai tempi della Roma antica, delle Naumachie, dei terribili processi...Imbocchiamo una strada piena di negozi e poi la famosa Via Cappello, fermandoci circa a metà di fronte ad un ben noto cortile. Si, è lei la leggendaria casa di Giulietta!! Prima di entrarenel cortile dove si può ammirare il celebre balcone ci fermiamo con uno scopo ben preciso: lasciare anche noi un segno del nostro amore!!!No, state tranquilli, non siamo maleducati imbrattatori , queste sono mura speciali, di cartongesso, nate apposta per questo scopo!!! E' quasi impossibile trovare un angolino, le parole non si riescono nemmeno più a decifrare tanti i milioni di innamoratoi che qui hanno scritto le loro promesse. Mio figlio non si fa problemi, con un pastello rosso tutto è possibile!!!Compiuta la missione eccoci dentro: "Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole! " [...]"Romeo, Romeo! Perché sei tu Romeo?Ah, rinnega tuo padre!…Ricusa il tuo casato!…O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti!"Stretti stretti usciamo camminando lentamente verso Piazza Erbe colorata di tante bancarelle di souvenir e prodotti tipici. Ci sediamo vicino alla bella fontana, la Fontanadi Madonna Verona; se capitate qui, chiudete gli occhi un istante... se siete fortunate sentirete lo stesso scroscio d’acqua, le voci e i rumori che animavano la piazza nel 1300!!Molti personaggi famosi ci hanno provato e lo hanno raccontato con entusiasmo... continua... Ma ecco che notiamo qualcosa di strano appeso ad un arco.. "Mamma ma che ci fa quell'osso lassù"? Ebbene, si tratta dell'Arco della Costa così denominata a causa dell'osso di cetaceo che vi è appeso. Vi stupisce ?Beh I veronesi si sono ormai abituati a questo bizzarro ornamento, che fa parte da secoli dell’”arredo” urbano: un tempo, forse, era l’insegna dell’attività degli “speziali” che si svolgeva in quell’isolato ma è divertente immaginare altre soluzioni insieme a mio figlio...Proseguiamo la visita a testa alta, molti dei palazzi intorno sono merlatie se vi sentite osservati, state tranquilli, sono solo le numerosissime statue che ochieggiano dall'alto...Raggiungiamo le Arche scaligere e pur potendole osservare solo dall'esterno rimaniamo colpiti dall'aspetto "vivace" del luogo quasi a significare di non rassegnarci mai, nemmeno di fronte alla morte:Bartolomeo dell Scala, Cangrande I ci riportano ai tempi delle grandi e nobili famiglie, tutte fieramente decise ad avere un ruolo predominante in città; caratteri accesi, appassionati e spesso violenti. Siamo nel 1300 ai tempi della romantica storia che ha reso famosa Verona in tutto il mondo,l’amore nato tra la bellissima figlia della famiglia dei Capuleti e il giovane figlio dei rivali Montecchi... chissà quanti particolari potrebbero narrarci questi personaggi scolpiti nella pietra e raccontare ma lungi da me volervi togliere uno dei fascini indiscutibili dei Viaggi: il gusto della scoperta...

Bretagna. La leggenda di Melusina.

Questa volta siamo nel 2005, io, mio marito e Aj dentro al mio pancino, in viaggio da Parigi verso la splendida Bretagna.Guidando verso Le Mont Saint Michel decidiamo prima di fare tappa a Fougeres , una città millenaria ricca di storia e che ha assicurato per secoli la difesa alle vie d'accesso delle Marche di Bretagna.Avevo letto dello splendido castello e una volta arrivati scopro con piacere che è possibile fare la visita guidata!!Seguiamo emozionati la bravissima guida che ci racconta di come il castello sia stato per tre secoli, luogo di lotte incessanti, ci mostra le feritoie da cui i francesi gettavano l'olio bollente ai nemici e ci narra delle feroci battaglie.Poi saliamo insieme su una delle torri (a dire la verità io un po' a fatica visto il pancione!!)Qui in uno scenario suggestivo racconta:"Melusina era una fata che aveva il corpo metà donna e metà pesce. Si sposò con un mortale che si chiamava Raimondino de Lusignan, il quale era inconsapevole della vera natura della sua sposa, fata-sirena delle vicine coste e acquitrini. Sebbene desiderasse vivere la sua vita sulla terraferma come un normale essere umano, Melusina era condannata a ritornare almeno un giorno alla settimana al suo corpo acquatico e ad immergersi nell'acqua. E questo lei faceva il sabato, chiedendo a suo marito di non cercarla mai in questo giorno che lei avrebbe sempre trascorso in solitudine nella sua torre. Nel corso degli anni Melusina e Raimondino ebbero molti figli, ognuno dei quali aveva delle fattezze fisiche eccezionali. Un giorno, avendo pazientato a lungo, il marito di Melusina divenne probabilmente geloso del suo Sabbath solitario nella torre. Così, sospettando qualche tradimento o infedeltà, irruppe improvvisamente nelle sue stanze e la scoprì mentre si faceva il bagno vedendola così in un corpo per metà donna e per metà pesce con una coda di serpente... Melusina, con il cuore spezzato e piena di vergogna, sgusciò dall’acqua e volò via dalla finestra della torre. Il suo corpo si librò un momento nell’aria, come sospeso tra le sue opposte nature. Poi scomparve e si dissipò nel nulla".
Secondo il volere del fato Melusina scomparve e fu tenuta prigioniera nella grande rocca per aver stretto alleanza con un mortale. Ogni sette anni però, ritorna e per un breve periodo la si vede sul bastione della vecchia fortezza; In bocca tiene una chiave d’oro e qualunque giovane riesca a prenderla può chiedere Melusina in moglie, liberandola.
Fantasmagorico...

Irlanda - La leggenda della Blarney Stone

Ogni paese del mondo ci affascina con la sua storia, la sua arte, la sua cultura e... con le sue leggende.tristi, romantiche, divertenti, agghiaccianti, vere o false non importa.
Ascoltate questa..
Blarney Stone, la Pietra dell'Eloquenza!!! Quattro anni fa durante un viaggio on the road nella magica Irlanda io e mio marito avevamo saputo dell'esistenza della mitica Blarney stone, una pietra portata in Europa dai crociati, che si trova alla sommità del castello di Blarney, a Sud Ovest di questo meraviglioso paese. Più di un mistero avvolge questa pietra che si dice sia stata creata da una strega durante il Medioevo ma è noto che chi la bacia riceve per magia il dono dell'eloquenza!!!Come vi dicevo ci spiegano che la pietra si trova in cima al castello, incastrata all'esterno di un varco fra la merlatura e che per baciarla bisogna piegarsi all'indietro a testa in giù poggiando su una griglia di sicurezza e con il sostegno di un guardiano!!! ( Questo perchè in passato, senza griglia e senza guardiano qualcuno ci è rimasto secco!!!!)Così dopo aver passato la notte in una fantastica casetta isolata ai margini di Blarney, ci alziamo di buon'ora e dopo una incredibile colazione (la migliore di tutte le colazioni fatte in Irlanda) ci dirigiamo al castello desiderosi di essere i primi "baciatori" della giornata.Dopo aver salito i 1200 scalini mio marito si butta per primoe poi tocca a me.Confesso che con la testa in giù a più di 40 metri d'altezza un po' di paura ce l'ho avuta!!!P.S Mio marito ha fatto di tutto per non farmela baciare, diceva che già parlo tanto, figuriamoci dopo!!!!!!!

Vita a bordo di una nave da crociera!

Questa volta parleremo della vita su una nave da crociera e più precisamente vorrei raccontarvi come si svolge una giornata sopra queste vere e proprie città galleggianti!!Diciamo che non è proprio il tipo di vacanza che preferisco, ma visto che penso che le cose vadano provate in prima persona per poterle giudicare (almeno quelle che si può) ho quantomeno cercato una crociera un pochino diversa dal classico giro nel Mediterraneo ovvero una transatlantica. Per chi non lo sapesse si tratta di una crociera che nel mio caso è partita da Miami e passando per i Caraibi ha attraversato l'oceano fino all'Europa lungo lo stretto di Gibilterra, impiegando 17 giorni di cui per la sola traversata oceanica 5 inei quali non si mette piede a terra!!!I paesi che si visitano sono tanti, troppi tutti insieme per assaporarne a pieno l'atmosfera ma quando si sale su l'ultimo ponte e ci si guarda intorno con il vento nei capelli, pensando di essere letteralmente in mezzo all'oceano,beh avete visto tutte il film Titanic no? A parte gli scherzi solo questa emozione vale tutto il viaggio!!Ma come si svolge una giornata a bordo quando non si scende a terra?Vediamo un po':
9:00-9:30 sveglia e prima colazione in camera (o meglio in cabina o più precisamente sul balcone).Il cameriere ci porta ciò che la sera prima abbiamo avuto cura di segnare nell'apposito foglio e appendere all'esterno della propria cabina.Insieme alla prima colazione (nel senso che è proprio prima perchè poi ne seguono delle altre) arriva il giornale di bordo dove oltre ai dati tecnici tipo eventuale spostamento orario, tramonto del sole, rotta si trovano le varie attività possibili nel corso della giornata, nonchè l'eventuale invito del comandante nel caso di cene particolari!!
Vediamo un po' dove eravamo rimasti. Si, ancora alla colazione o meglio alla prima .
10:00 Dopo una seconda colazione al ristorante a buffet è l'ora di un po' di
movimento!!Per smaltire le decine di pancakes ingeriti cosa c'è di meglio del ballo?Così ci tuffiamo al corso di latino americano...uno, due, tre ,quattro; uno, due, tre quattro...
12:30
Pranzo in uno dei magnifici ristoranti, buffet in piscina ,grill, pizzeria? C'è l'imbarazzo della scelta!!
14:00
Inizio delle olimpiadi, un torneo di 5 giorni a squadre composte dai passeggeri rappresentanti il proprio paese. Forza Italia!!Tra i vari divertentissimi giochi vi racconto quello d delle magliette. Ogni squadra deve cercare di trovare più magliette possibili chiedendole "in prestito" ai passeggeri a bordo per poi farle indossare ad un membro della squadra. A chi sarà toccato?Confesso con orgoglio che abbiamo vinto con ben 42 magliette all'attivo!!!!!Non vi sembro l'omino della Michelin? 16:00
Dopo un bel tè alla mela (il mio preferito)in uno dei magnifici bar cosa c'è di meglio di un po' di lettura in biblioteca?
17:00 Sole, piscina, idromassaggio e una discesa sullo scivolo ad acqua dell'ultimo ponte... sembra quasi di tuffarsi dentro l'oceano!!Ore 18:00 Doccia e poi Shopping in Via della Spiga!!! Sulla nave c'è l'imbarazzo dela scelta, che ne dite di questo? 19:00
Aperitivo e un po' di musica...Un salto in cabina prima di cena. Ma che ci fanno quei lenzuoli bianchi sul letto? E queste istruzioni? Ahhh, stasera c'è la serata romana!!Vi confesso che non sono brava in queste cose e sono impazzita con quelle lenzuola!!!Perdonatemi l'espressione!!!
Stasera si cena nel magnifico ristorante alla carta con alcuni amici conosciuti sulla nave,volete sapere qualcosa del Menù? Eccovi accontentati...
21:00 Spettacolo nel meraviglioso teatro Caruso, dal circo all'opera, ogni sera una magia diversa!! Dulcis in fundo... Mr e Miss Coppia Sexy!!! 22:30 Ci spostiamo nel salone per scoprire cosa ci riserva l'animazione: stasera Mr e Miss coppia sexy!!!Io e mio marito veniamo scelti come coppia partecipante e iniziamo una serie di giochi divertentissimi. Qualche esempio?Beh, il primo consisteva nel far passare una pallina all'interno della gamba del marito partendo dalla caviglia, salendo... per poi scendere dall'altra gamba. Noi siamo i più veloci!!Passiamo ai quarti di finale, questa volta io mi devo sedere su una poltrona con un secchio tra le gambe e un microfono in mano!Mio marito dall'altra parte della sala, bendato, con una bottiglia piena d'acqua tra le gambe deve seguire le mie indicazioni per arrivare fino a me e poi premere con le cosce la bottiglia e versarla nel secchio!!! Potete immaginare le comiche!!Ovviamente tutto quello che ho detto al microfono è stato registrato (Avanti avanti dai no spingi, ecc).Ce la caviamo anche qui, ancora giochi e per finire siamo in finale. Dulcis in fundo, contemporaneamente all'altra coppia finalista veniamo coperti da un telone!! Abbiamo qualche minuto di tempo per scambiarci d'abito!! Mentre ci arrabbattiamo sotto il telo mandano la registrazione del gioco dell'acqua!!E' arrivato il momento, usciamo dal telo!!! Ohhh le risateee. Pensate che io avevo un vestitino nero e un paio di scarpe aperte con tacco piuttostoalto. Rendetevi conto poi che mio marito non aveva fatto in tempo a togliere i calzini, per cui con il vestitino, i calzini e le scarpe da donna dovevate vederlo, troppo uno spasso!!! Pensate che dal giorno dopo ogni volta che ci incontravano sulla nave la gente rideva!!!Comunque è stato un successo, anche l'altra coppia di colore era grandiosa. Lui era una montagna e vederlo con quel vestitino a fiori!!!Peccato che ho soltanto il filmino e non le foto, ogni volta che lo riguardiamo ci sbellichiamo dalle risate!!Il pubblico non ha saputo scegliere e ci hanno dato ex aequo!
00:00 Dopo tanta fatica un po' di fame ci è venuta, cosa c'è di meglio del buffet di mezzanotte?Statue di ghiaccio, sculture di frutta e tutto quello che si può desiderare!!!E' l'ora di andare a letto, torniamo in cabina dove il nostro affezionatissimo cameriere Celso ci fa sempre trovare qualche sorpresa diversa..Ci prepariamo per la notte, ma prima di dormire, usciamo sul balcone: non possiamo non dare la nostra Buonanotte al meraviglioso, immenso,scuro oceano...

La città dei bambini- Genova

Qualche settimana fa siamo tornati a Genova, questa volta per portare Aj alla Città dei Bambini.
Dunque, la città dei bambini si trova a soli 5 minuti a piedi dal più noto Acquario; non si tratta di un Museo o di un Parco dei divertimenti ma direi piuttosto di uno Science center, uno spazio ludico-didattico che segue un metodo semplice ma efficace: facendo si impara!!Appena arrivati all'interno ci siamo trovati nel mezzo ad un vero e proprio minicantiere. Qui i piccoli aspiranti muratori una volta muniti di caschetto protettore partecipano alla costruzione di una casa utilizzando ciò che è normalmente presente in un vero cantiere: una gru per sollevare i mattoni (che naturalmente sono leggeri e fatti di una specie di gommapiuma, carrelli, nastrotrasportatore,e persino un sistema di scarico detriti.Mio figlio appena l'ha visto gli sono venuti gli occhi a cuoricino ed è corso a lavoro insieme a mio marito che si è improvvisato direttore dei lavori.Non so chi si sia divertito di più tra i due!!Ovviamente mio marito ha attirato un gran folla di bambini che serissimi lo rifornivano dei materiale contenti di poter essere utili.E' inutile che vi dica che questa è stata l'attrazione che Aj ha più amato (e forse anche mio marito).Accanto al cantiere, nello spazio scoperte si fanno esperienze con i propri sensi e tra queste l'isola tematica Mani in acqua è stata la più divertente!! Munito di grembiulone in plastica Aj si è dato alla pazza gioia, travasando annaffiando, creando piccole dighe e scoprendodivertendosi le caratteristiche principali dell'acqua. E ancora computer per i primi approcci con l'informatica, un piccolo ma vero studio televisivo, un percorso dove sperimentare l'uso dei 5 sensi,un transatlantico in miniatura e un formicaio:Eh si proprio con formiche vere, dove si possono osservare da vicino questi piccoli ma intelligentissimi animaletti nelle varie fasi della loro vita compreso un piccolo cimitero. Pensate che una volta morte infatti le formiche emanano un odore particolare che spinge le loro compagne a portarle in un luogo adibito a cimitero!! Si lo ammetto a me è piaciuto tantissimo che ci volete fare!!Tutti gli spazi sono allestiti con l'attenzione rivolta ai giovani visitatori: dappertutto c'è una speciale moquette blu e gli arredi in legno non hanno spigoli. Attenzione, dentro non si può mangiare e calcolate che la visita può durare da 1 ora e mezza a 3 ore ed è adatta ai bambini dai 2 ai 14 anni.Prima o dopo la visita potete immergervi nell'atmosfera della magiche e suggestive stradine sopra il porto antico, tuffarvi in uno dei caratteristici ristorantini dai nomi fiabesci per un pesto alla genovese (garantisco io, da non perdere), visitare il notissimo acquario ,le prigioni del Palazzo ducale da poco aperte al pubblico e fare le tante tante altre cose ancora che offre questa magnifica città .
Per informazioni: Città dei bambini

Parco Natura Viva e Safari - Bussolengo (Verona)

Questo fine settimana siamo partiti direzione Verona per visitare uno dei numerosissimi Parchi che circondano il Lago di Garda, Il Parco Natura Viva. Si tratta di un Parco dove sono ospitati esemplari rari e poco conosciuti, che si occupa di specie minacciate in via d'estinzione.Oltre alla meravigliosa visita del Parco è possibile anche fare un vero e proprio Safari, esclusivamente a bordo della propria auto,attraverso un percorso di circa 7 km; una occasione unica per osservare da vicino gli animali della savana africana.
Ecco la nostra Avventura:
Appena arrivati al Natura Viva abbiamo deciso di visitare prima il Parco faunistico e riservarci il Safari come dulcis in fundo. Era già ora di pranzo, perciò, pagato il biglietto cumulativo e ritirata una esauriente mappa ci dirigiamo verso l'area pic nic, una collinetta provvista di tavoli e sedie di legno all'ombra di provvidenziali alberi .Siamo tutti emozionati e mangiamo veloci desiderosi di cominciare prima possibile la visita.Pancine piene , mappa alla mano ed eccoci pronti per l'avventura. Il Parco è meraviglioso e rappresenta una vera e propria oasi naturalistica; non solo dal punto di vista faunistico ma anche per la ricchezza delle specie vegetali: abeti, aceri, biancospini, pioppi e tigli solo per citarne qualcuno. Il Parco ospita soprattutto animali minacciati in via d'estinzione, ospitati in zone molto ampie che cercano di ricreare il più possibile il loro habitat naturale. Il leopardo delle nevi, l'orso dagli occhiali, la tigre siberiana, il Panda minore sono solo alcune delle numerosissime specie che vi troverete ad osservare.Avevamo da poco cominciato la nostra visita quando ci troviamo davantio ad un grande cartello: "Fattoria":incuriositi spingiamo il cancello ed entriamo in un area all'aperto piena di animali "domestici": capre, maialini d'india, Maiali, pappagallini ed altro ancora.Da una parte noto una macchinetta che distribuisce mangime:"Mamma mamma voglio dare da mangiare alla caprette!!!"Ci muniamo di palline in plastica piene di cibo e allora è la fine: veniamo letteralmente "aggrediti" da caprette di ogni coloree dimensione. Penso che al di là della bellezza del Parco sia stato il momento in cui abbiamo riso e ci siamo divertiti di più!!Una capra è persino saltata sul passeggino di una ignara visitatrice!!Che Meraviglia vedere gli occhi di mio figlio che brillavano mentre le caprettegli leccavano le manine!!!Una volta riusciti a scappare abbiamo proseguito la visita all'interno della Serra Tropicale. Appena entrati ho rivissuto l'emozione di quando sono scesa dall'aereo nel corso di uno dei miei viaggi "tropicali". Ve lo garantisco, la sensazione è la stessa: un secchio d'acqua che ti colpisce dalla testa ai piedi!!!Dentro si possono essere varie specie, dai camaleonti ai pipistrelli e meravigliose piante tra cui le leggendarie piante carnivore!!!! Una volta usciti l'aria non ci sembrà più così calda e continuiamo la visita: scimmie con scimmiottini, cammelli,Tartarugone gigantie bellissimi fenicotteri rosa!!!Per finire, il Parco dei Dinosauri che offre la possibilità di ammirare questi preistorici animali nelle loro dimensioni naturalie che , dopo le capre, è la parte che mio figlio apprezzza di più!!!Una piccola pausa ai giochi a tema del Parco che non potevamo non avere la forma di animali,merenda al fornitissimo barrettino(vi consiglio caldamente i panini caldi, deliziosi) e via, siamo pronti per il Safari.Tutti a bordo ci inoltriamo lungo il percorso di 7 km che ci permetterà di ammirare da vicino non solo animali come zebree giraffe ma anche rinoceronti, leonesse e leoni!!!!Devo ammettere che qualche animale ha giustamente fatto gli affari proprio continuando tranquillamente a mangiare beato nonostante i nostri richiami, ma una bella leonessa si è letteralmente strusciata alla nostra macchina guardandoci con aria pacata.Ovviamente dare la precedenza è d'obbligo!!!E' stato interessantissimo e molto divertente, penso che soprattutto si siano divertiti mio marito e mio figlio, a fingere di aprire il mio finestrino quando ci avvicinavamo ad animali "feroci"!!
Mentre ce ne andiamo, un pavone ci saluta aprendo la sua bellissima ruota!!Io, vi saluto con una foto di mia figlio e il suo "cappello" da tigre...
informazioni pratiche:Parco Natura Viva
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