09/08/13

Estate in Val d'Ega: Alla ricerca del tesoro misterioso

Ma che incanto quando viaggi e leggende si mescolano.
Quando si rompe il sottile confine tra realtà e fantasia, vero e immaginazione, esistenza e sogno.
Una cascata di invisibili scintille e kaboom! compaiono favolosi personaggi a rendere magica una strada, una foresta, una montagna.

 O come è accaduto questa volta, un lago...



 C'era una volta, tanto, tanto tempo fa una bellissima ninfa che viveva nel lago di Carezza e con il suo straordinario canto allietava i viaggiatori diretti al passo di Costalunga. Quella voce,  limpida e melodiosa, giunse anche alle orecchie del crudele stregone Mazarè che della fanciulla si innamorò perdutamente.
 
Il malvagio mago tentò con ogni mezzo di conquistare il suo cuore ma invano.
Deciso a non rinunciare, si recò infine dalla strega Langwerda che gli consiglio di travestirsi da mercante di gioielli e stendere un grandioso arcobaleno dal  Catinaccio al Latemar in modo da distrarre la ninfa e portarla via con sè.
E così avvenne ma, tutto preso dal perfido inganno, Mazarè dimenticò di travestirsi e quando arrivò a Carezza e la ninfa, rapita da quell'incanto, lo vide,  non fece in tempo ad avvicinarla che lei, lesta, si gettò nell'acqua, e da allora non  ne uscì mai più.
Lo stregone accecato dalla rabbia fece allora a pezzi l'arcobaleno che finì, insieme alle scintillanti pietre preziose, dentro al lago, colorandolo di quegli straordinari riflessi di luce e colore che incantano ancora oggi i visitatori di tutto il mondo.

Quando le acque del lago si abbassabo, al centro, compare la statua di Ondina, la ninfa di Carezza...
 E se camminare intorno alle sue rive è già di per sè una piccola magia , farlo recitando la leggenda prima di incamminarsi alla ricerca di un tesoro nascosto è un po' come entrare nella trilogia  di Cornelia Funke dove i personaggi reali e immaginari  entrano ed escono dalle pagine dei libri.

Tutto questo è  possibile partecipando Alla ricerca del tesoro misterioso  uno dei meravigliosi programmi per famiglie della Val d'Ega, la valle alto atesina che è un  paradiso di paesaggi, sentieri, panorami e leggendarie montagne.
 
Si parte da Carezza e accompagnati dalle bravissime guide si arriva alla malga Stadtlaml, camminando tutti insieme ma soprattutto giocando, ascoltando storie, cercando tracce e  indizi che trasformano il sentiero in una avventura magica e divertente.

Quante cose nasconde il bosco se si impara a cercare.
Terzo compito:esercizi di equilibrio
Trucchi, giochi e stratagemmi per insegnare ai bambini a guardare, a cercare, ad apprezzare le meraviglie che ci regala la natura.
 


 

I dettagli di questa  bellissima idea di Georg e Christine la trovate in questo post
  Fino all'emozionante ritrovamento del tesoro.



Ma non prima della prova di coraggio!
Voi mangereste qualcosa di incredibilmente viscido senza poter sapere di cosa si tratta?;-)

Pranzo a sacco alla malga, relax e giochi prima di tornare indietro con un'altra avventura.


Link e Informazioni Pratiche:
Dal 22 Giugno al 14 Settembre in Val d'Ega è possibile partecipare a diversi appuntamenti, eventi, escursioni dedicate alle famiglie.
Trovate il programma sul sito di Eggental e brochures e depliants negli uffici turistici.
Programma per famiglie
SfogliateIl giornalino Laurinio insieme ai bambini per farvi un'idea delle tante attrazioni che potete trovare in questa valle meravigliosa d'estate e d'inverno (ve lo ricordate?)
La prossima settimana vi parlerò di altri straordinari sentieri (come l'incredibile labirinto di sassi del Latemar o le passegiate alle malghe) e attività (tarzaning!)che abbiamo potuto provare negli scorsi 4 giorni in Val d'Ega ospiti del fantastico Eggental Tourismous insieme a tanti consigli e informazioni pratiche.

12 commenti:

  1. Questo post è giusto per noi! difatti partiamo per cavalese dopodomani! È già in programma anche una gita al lago di carezza! Nn vedo l'ora!
    Grazie!!! Baci

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    1. Ma bene!!Sono contenta!Poi dimmi se la statua si vedeva!
      La leggenda piacerà un sacco alle bimbe!
      P.S l'escursione guidata è ogni martedì ma per la piccina a meno che non usiate uno zaino portabimbi è un po' troppo lunga.

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    2. La leggenda della sirena gliel'ho già accennata a Sofia e ora è piena d'entusiasmo e curiosità! Lo zainetto porta-Emma è già in macchina! Mi informo per l'escursione! Grazie! Baci :-)

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    3. Grande! Un bacione cara e buon viaggio!

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  2. Stupendo come sempre.. e a me manca 'il mio tesoro' fatto di turchese, di alte vette di roccia, di fronde, di sentieri e di profumo di pino.. TVTTB grazie tesoro.

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  3. Ciao! Siccome saremo a Vigo di Fassa l'ultima settimana di agosto, potrebbe essere un'idea partecipare a una di queste iniziative! Secondo te vanno bene per una quattrenne appena compiuta?!
    Grazie!

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    1. Claudia quella di Laurino forse è un po' lunghina come camminata (anche se c'erano un paio di piccini che sono stati bravissimi)ma mi hanno detto che quella del mercoledì è più breve e i giochi e attività davvero belli!!Se la bimba cammina un po' va sicuramente bene!Dai un'occhiata anche al giornalino di Laurinio che ho linkato nelle info. Da pag. 12 a 14 c'è la descrizione delle varie attività.

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    2. Altrimenti porta lo zaino come fa smile che in montagna con i piccini è sempre un'ottima idea!

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  4. Che bei posti magici!!! Noi tra una settimana andiamo un po' più su a Oberperfuss vicino Innsbruck!

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    1. Uh bellissimo!!Mi raccomando tra le tante cose non perderti il sentiero degli spiriti con i baumbarts, gli alberi con le facce intagliate che raccontano le storie!!

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    2. Grazie mille Daniela, ora ho ancora più voglia di partire :-)!!! Baci

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