27/06/14

Davanti ad un cappuccino


E' successo proprio come ai vecchi tempi.
Noi due, seduti davanti ad un cappuccino, a dare forma ad un nuovo viaggio ebbri di quell'inarrestabile esaltazione che ti prende quando hai scoperto qualcosa  che ti  fa battere il cuore a  mille.
Immaginando di scalare dune immense come quelle del Bassin d'Arcachon e  poi scivolare giù verso il Baltico correndo a perdifiato tutti e quattro insieme.
E di navigare sopra mille laghi, uno dopo l'altro, a  bordo di  barche che si fanno trascinare fuori dall'acqua sopra un carrello disteso sull'erba.
E  i bisonti dei parchi nazionali  e  le millemila  statue degli gnomi da cercare e nuovi eccezionali angoli di mondo ancora da scoprire.

Ma facciamo  per un momento un passo indietro, perchè questa volta ve lo voglio proprio raccontare come è nata l'idea di un viaggio in Masuria ...

26/06/14

Belgio on the road: in draisine sui binari del treno


Un tempo su questi vecchi  binari  scivolava sbuffante il treno che univa Warnant a Maresdous
Solo una manciata di chilometri dentro alla valle, una terra selvaggia divisa dal fiume e punteggiata di minuscoli villaggi oltre che dalle spettrali rovine di un castello abbandonato da tempo.
Quando la ferrovia è caduta in disuso, soppiantata dal progresso e dall'avanzante fuga  dalle campagne , la natura ha avvolto questo piccolo frammento di storia nascondendolo al mondo che lentamente lo ha dimenticato.

25/06/14

Giochi e solitari da viaggio

Scarabeo express

Da tempo ormai, siamo  approdati  in quella meravigliosa fase in cui non è più necessario dover  intrattenere nostro figlio in viaggio. Forse perchè on the road c'è nato, oppure  ce l'ha nel dna, o ancora come dicevo in trasmissione le lunghe ore che trascorriamo in auto sono viste da tutti noi come un modo per passare del tempo  insieme, chiacchierare di questo o di quello o semplicemente una volta tanto, non fare niente.
Però giocare ci piace e se in macchina il passatempo che va per la maggiore è il torneo a quiz (tipo questo o questo) la sera in hotel, quando non siamo troppo stanchi, ci  fa piacere concludere la giornata con un gioco. Schwarzer Peter è da sempre il più amato. E' breve, fa sempre ridere tutti ed è una  tradizione di famiglia  acquistare le diverse versioni che si trovano nei vari paesi.
Tra le new entries più gradite invece ce ne sono  due niente male, un super classico in versione mini e uno perfettamente a  tema con il nostro ultimo viaggio oltre a due bei solitari, di quelli che fanno pensare e devo dire, piacciono tanto anche a me. 

24/06/14

Bruges per bambini: Historium, viaggio nel medioevo


Immaginate di ritrovarvi improvvisamente a passeggiare lungo i canali dell'incantevole città medioevale di Bruges.
Forse è una bella giornata e riuscite a sentire il calore del sole sulla pelle oppure sta nevicando. Morbidi fiocchi imbiancati scivolano giù dal cielo e vi sfiorano i capelli prima di cadere sul terreno candido. Tutt'intorno si aprono le romantiche e affascinanti case a graticcio e una musica bellissima erompe fuori da una finestra semiaperta. Ci sono voci e scricchiolii e fruscii, quelli delle barche che si accostano alla riva e i mercanti che scendono carichi di sacchi traboccanti di merci preziose e straordinarie. Scintillanti gioielli e stoffe pregiate e un misto di odori che si mescolano al profumo pungente delle spezie esotiche.
Siete nel 1435 e no, tutto questo non è un sogno.

23/06/14

Bruxelles da non perdere : 2.La strada dei fumetti



Aveva  solo tre anni quando li ha incontrati per la prima volta.
L'intrepido ragazzino con i pantaloni alla zuava e quel bizzarro ciuffo dritto sulla testa e il suo inseparabile compagno, un    fox terrier dall'insolito pelame immacolato.
Spuntavano correndo sulle grandi facciate delle case. Facevano capolino dalle vetrine dei negozi, tra  gli scaffali impolverati delle librerie  e persino in mezzo alle annose cianfrusaglie dei mercati delle pulci.
Quel viaggio fu l'inizio di un amore grande. 
Di quelli che come dicevo qui, fanno brillare gli occhi e illuminare il volto,  riempiono le pareti e  i diari e le pagine dei libri.
E ispirano viaggi.
Bruxelles dopo cinque  anni, di nuovo e di più.
Due giorni insieme a Tintin e Milou, ma anche  con Lucky Luke e  i Dalton, Blake,  Mortimer e i millemila personaggi che sono nati qui, nella formidabile capitale de la Bande Dessinée.
Ecco quindi dopo il primo, anche  il secondo capitolo dei dieci da non perdere dedicati a questa bella città che, appassionati o meno, invita a gran voce a trascorrere del  tempo a spasso tra i fumetti.

20/06/14

Bruxelles da non perdere con i bambini:1. le statue che fanno plin plin




La prima volta c'era la neve e  di notte una sinfonia di luci multicolore danzava  sulle facciate degli edifici  della Grand Place. 
E lui rideva e ballava e cantava, con le mani strette intorno ad uno schtroumpf e lo sguardo allungato fuori dal passeggino, in cerca di  statue buffe e murales giganti.
Adesso a risplendere sul municipio sono i riflettori del  marathon jazz, su aiuole  e balconi sbocciano le begonie e lui scherza , euforico, quando tra una rue e un passage è il  primo che trova la striscia o scopre ancora una statua del suo eroe, Tintin.
Bruxelles, come un gigantesco fumetto. 
Piacevole e divertente, spassosa e golosa, intrigante e maliziosa; per tutte le età e  in ogni stagione.

17/06/14

Gent. Itinerario per bambini


 I turisti sono ancora pochi, per la maggior parte diretti verso la ben più celebre (e effettivamente bellissima) Bruges. 
Eppure Gent, con i suoi meravigliosi palazzi lungo i canali, le continue iniziative che la rendono vivace e allegra e il suo affascinante centro medioevale vale assolutamente una sosta di almeno un giorno. Per passeggiare con calma tra una piazza e l’altra, insinuarsi tra i vicoli per scoprire gli scorci più suggestivi e magari salire a bordo di un battello e osservare la città da un altro punto di vista.
Oggi su Piccolini trovate qualche suggerimento per un itinerario a piedi a misura di bambino.

10/06/14

Il Museo di storia naturale di Firenze


Custodiscono  pietre, reperti, ossa o oggetti creati migliaia di anni fa. 
Raccontano la loro storia, celano magie e misteri, offrono ai visitatori un viaggio  nel tempo dentro a universi lontani e inimmaginabili.
E come facevano un tempo continuano a meravigliare, chi ancora non ha smesso di  guardare al mondo con interesse e curiosità.
Come i bambini.

09/06/14

Napoli per bambini: il Vulcano Solfatara


Li chiamano Campi Flegrei che in greco significa ardenti.
"Terre infernali" ribollenti di miti e leggende oltre che di vulcani e fumarole da cui si innalzano inquietanti fumi sgorganti dalle profondità più segrete della terra.
Siamo a Pozzuoli,  area vulcanica soggetta a bradisismo  a solo una manciata di chilometri da Napoli . 
Un territorio affascinante per gli amanti dell'archeologia ma anche per i bambini, perchè dentro a fangaie, camini, pozzi e rocce puzzolenti la scienza si mescola inevitabilmente con la fantasia. 

05/06/14

Belgio per bambini: Storms Expo: il parco interattivo per conoscere le tempeste

Babbogiramondo dentro all'ultimo simulatore di uragani nello Storms expo
Se dovessi riassumere con una sola parola il nostro recente vagabondare  per il Belgio userei senz'altro l'aggettivo divertente.
Dalla Vallonia alle Fiandre, è stato come viaggiare  attraverso un gigantesco fumetto in cui tra una vignetta e l'altra,   ci siamo ritrovati più volte a ridere fino alle lacrime: 
delle statue buffe, degli alberghi più strampalati, degli imprevisti, i musei insoliti e sì anche di noi quattro perchè poi se ci pensate bene  ridere e prendersi un po' in giro fa parte del bello di viaggiare con la famiglia.
Quel tempo in cui ci si scopre  al di fuori della quotidianità.
E come sempre tornando a casa in auto, abbiamo stilato la nostra  hit parade.
La classifica degli hotel più belli e  dei musei più divertenti, delle città più affascinanti , le esperienze più entusiasmanti  e i ristoranti più buoni e che poi è sempre un  bellissimo modo per  confrontare e condividere le emozioni di un 'avventura che ci arricchisce individualmente ma anche come famiglia.

03/06/14

Il Parco sculture di Bruno Weber


Immaginate di percorrere le strade di uno dei sogni più bizzarri e stravaganti. 
Vi state arrampicando per una salita costeggiata da comuni giardini, orti e nastri d'acqua nascosti tra i cespugli e improvvisamente vi ritrovate ad entrare in un mondo chimerico e surreale, popolato da gufi giganti, serpenti marini, unicorni e ponti creati da immensi cani alati.
Insomma, è un po' come cadere in una conigliera sotto alla siepe, atterrare dopo aver volato su una casa spinta da un tornado  o saltare in un buco dimensionale senza sapere dentro a quale avventura ti porterà ( ma che comunque vada, è chiaro che sarà fantastica...).
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