25/09/08

Barcelos e il famoso galletto!

Dopo un paio di giorni passati a gustare Porto, ad esplorare gli angoli più nascosti e ad assaporare la ricca e gustosa cucina del Minho, tra un sarrabulho e un bachalau, facendo incetta dei meravigliosi dolci a base di uova, prendiamo la nostra auto a noleggio, sapientemente parcheggiata nel garage dell'Albergo e siamo pronti per esplorare il Nord del Paese. Guidiamo attraverso le deserte strade del Minho, terra di grandi contrasti, dalle valli ombrose e selvagge ai villaggi sperduti, dalle lunghe spiagge atlantiche alle città monumentali, per arrivare a Barcelos attraversando la storia del Portogallo. Oltre che per il grandissimo mercato Barcelos è famoso proprio per i galletti in legno dipinti con la cresta rossa nati da una bella leggenda medievale e diventati oramai, simbolo di questa nazione.

Sentite un po'...

" Un viandante galiziano che passava proprio per Barcelos fu accusato ingiustamente di omicidio. L'uomo venne condannato all'impiccagione ma, prima di morire, chiese di poter vedere il giudice che stava mangiando in compagnia di amici. Davanti a tale banchetto, il galiziano chiamò come testimone della sua innocenza il galletto arrosto che aveva visto sulla tavola chiedendogli di mettersi a cantare nel momento dell'esecuzione. naturalmente fu deriso, ma nel momento in cui gli misero la corda al collo il gallo improvvisamente si rizzò sul tavolo e... cantò!! Il Viandante venne liberato e daltronde, cos'altro avrebbero potuto fare?"

Arrivati nella grande piazza del carinissimo paese camminiamo con il sorriso sulle labbra alla vista dei tantissimi galli di ogni forma e dimensione e rido adesso se rivolgo lo sguardo al

nostro tavolo da pranzo, dove c'è n'è uno proprio in bella mostra. Eh si , non ho proprio resistito alla tentazione, sarà turistico, dite quello che volete ma è troppo carino.

Galli sulle mensole, galli nelle piazze, galli in vetrina ma... anche a tavola!!!

Articoli correlati:

Itinerario di un Viaggio in Portogallo

Porto, la città del granito

Il segreto delle Pasteis de Belem

La leggenda del Monastero di Alcobaca

Anche i cittadini di Porto hanno il loro soprannome

Porto e il nettare del Douro

6 commenti:

  1. ogni volta che ci torno, non riesco a non comprarne uno!!!
    Ho la casa piena di galos de Barcelos!!!

    Bellissimo il tuo itinerario per il Portogallo!

    RispondiElimina
  2. Davvero? Allora torni spesso in portogallo!!
    Racconta, sono curiosa!!

    RispondiElimina
  3. Ciao!
    Purtroppo non ci torno spesso, gli impegni sono troppi!
    Però ho vissuto un anno in Portogallo (dal 97 al 98) ed ho sposato un ragazzo potoghese :)
    Ora ci manchiamo da circa 5 anni

    baci :)

    RispondiElimina
  4. Che meraviglia!! Però dai, un pezzetto di Portogallo sei riuscita a portartelo a casa!(-:
    Un bacio anche a te, e un in bocca al lupo!! (a me la nausea è terminata esattamente alla 12°, dai che manca pochissimo!!)

    RispondiElimina
  5. grazie di cuore per l'incoraggiamento!!!
    Comunque con molta calma (il mio tempo è ridotto all'osso) voglio leggermi per benino il tuo blog, a "istinto" mi piaci molto come persona e spero di avere modo di approfondire questa conoscenza :)
    um beijo :)
    Sara

    RispondiElimina
  6. Lo spero tanto anche io, un grande beijo anche a te e a presto!!

    RispondiElimina

Related Posts Widget for Blogs by LinkWithin