07/10/10

Cucù

un mito da sfatareDSC_0281
E' sempre la stessa sensazione.
Comincia dalla pancia, come piccole vibrazioni che si diffondono lentamente in tutto il corpo. Un formicolio, lo stomaco che si attorciglia con impazienza, eccitazione, frenesia.
Si dice che ogni situazione che comporti una certa variazione di energia emotiva vada ad influire su una parte importante del tubo digerente.
Lo chiamano il cervello della pancia.
Un esame, un'amore, un nuovo lavoro... un prossimo viaggio.

Io me ne accorgo così.
Tuppence prudono i pollici quando è sulla strada giusta e a me vibra lo stomaco quando trovo il viaggio del cuore. 
Quello che ti fa passare una notte incollata allo schermo del pc a guardare le foto, quello che ti fa volare in libreria con una lista a tema lunga un chilometro.
Quello che ti emoziona, ti fa venir voglia di fare la valigia subito e non di aspettare fino a Martedì.

Un mese fa credevamo di partire per la Mancha. A spasso per la Ruta de Don Quijote, scivolando tra le pagine di Cervantes accompagnati dal fedele Sancho Pancha. Per combattere mulini a vento e salvare donzelle in pericolo.
Ma le idee dei viaggiatori cambiano forma come le nuvole e martedì la nostra meta era la Borgogna.
Per ammirare il foliage nel Parco naturale del Morvan, tra faggi e querce che macchiano di rosso prati e conifere.

Poi ieri.
Passeggiando per il centro siamo passati davanti ad un negozio di antichità. E lì appoggiato su uno scaffale polveroso della vetrina insieme a cesti traboccanti di cianfrusaglie c'era un orologio.
Forse è il destino che ci ha fatto fermare o forse chissà....
Niente sorprese, niente scatti  ma solo un orologio che in quell'attimo ha avuto un sussulto e...

Cucù.

Perciò se il cielo non cambia Martedì saremo lì, lungo quella strada che attraversa un paese che abbiamo amato più volte.
Tra le caratteristiche case dal tetto spiovente e i ruscelli pieni di trote, gli uomini che indossano i trachten confezionati a mano e i boschi della famosa Selva Nera. A inseguire folletti e galli cedroni e naturalmente a vedere i cucù.
Viaggiando con lentezza e assaporando ogni istante senza fretta. Perchè lì gli orologi continuano a ticchettare per tutti coloro che sanno ancora come occupare veramente il proprio tempo.(da qui).


Informazioni pratiche:
Per chi sta progettando un itinerario autunnale vi invito a iscrivervi alla newsletter nella quale ogni Giovedì per le prossime settimane invierò anche un'idea per i viaggi d'autunno.
Intanto in questo post:
Autunno in Borgogna (F)
Il Parco naturale del Morvano si trova nel cuore della Borgogna, tra la valle della Loira e quella della Saona. Più di settecento chilometri quadrati di fitta foresta circondata da colline macchiate di giallo e rosso e querce e faggi.
Da non perdere il sentiero GR13 che attraversa il parco di Vezelay passando per laghi che riflettono la magia dei colori autunnali. A piedi, a cavallo o in bicicletta.
Parc du Morvan (in francese)

7 commenti:

  1. ... di fretta... corro... ma un bacio ve lo lascio... invidiando la vostra prossima "lentezza"... SMUACK

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  2. fantastico. dovevamo andarci anche noi tempo fa e avevamo anche trovato un bellissimo appartamento in fattoria.
    Chissà che prima o poi non si rip0renda in mano l'idea....
    buon viaggio gironzoloni
    Maria

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  3. Che bel viaggio...un bel sogno...io approvo la scelta!!!

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  4. Buon viaggio!!! :-) anche io sto sognando sul prossimo viaggio..spero a capodanno..incrocio le dita!!

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  5. Mi piacciono questi repentini cambi di idea!!! Sono (in minima parte ovvio) un po' come te... il fatto è che ci sono troppe meraviglie da vedere.. e una foto, un profumo, un ricordo possono bastare per farci decidere... l'importante è... andare!!!
    Buon viaggio!!
    Roby

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  6. @Beta: ;-) un bacione anche a te!
    @Maria: Ciao!Mmmh un appartamento in fattoria... interessante!;-)
    @Erika e Marco:Si io sono super entusiasta!
    @Daniela B:La parte che precede un viaggio, il sognare, fantasticare, immaginare... l'adoro!Incrocio anche io le dita per voi!

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  7. Che bella la Foresta Nera!!! Noi siamo andati a Friburgo e a Donauschingen quest'estate...quanto verde!!!

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