28/02/13

Cracovia da non perdere


Un samedi matin  tra bancarelle traboccanti di profumi e suggestioni, un pomeriggio con cream tea e scones davanti alle scogliere che si gettano nell'oceano, un viaggio a bordo dei vagoni aperti di una vecchia linea ferroviaria,una sinfonia di panna e cioccolato  in mezzo ad una foresta incendiata di colori e ...
Ancora emozioni. Istantanee in cui scivolare e perdersi lasciandosi avvolgere dalla magia di un paese, una regione, una città, come fossero i movimenti di una sontuosa sinfonia.
Una nota strozzata, le vecchie botteghe di un quartiere, una leggenda sussurrata sottovoce, il lento e fascinoso evolversi di una piazza.
Siamo a Cracovia, città in continuo divenire ma con un cuore che pare sospeso eternamente nel tempo.
Sorprendente, romantica, affascinante, maestosa ve la presento attraverso un'altra personalissima hit delle cose da non perdere...

27/02/13

In viaggio con Groupon 2/12 Weekend in Veneto


Dodici piccoli grandi viaggi, dodici weekend alla scoperta di borghi e città, mari e montagne, angoli da svelare, scoprire, raccontare con parole e immagini.

Dodici fine settimana girovagando per il mondo, incontro a quanto di bello ha da offrirci anche in un solo fine settimana low cost.

Dodici coupon,  uno per ogni mese, scelti su Groupon e  vissuti, valutati e raccontati su questo blog. Qui i dettagli

PADOVANO E DINTORNI

La nostra base è Abano Terme, un antichissimo centro termale inserito nella  cornice dei Colli euganei, le favolose colline di origine vulcaniche a pochi chilometri da Padova.
Una leggenda racconta che Ercole e i suoi compagni, sfiniti dopo la lotta contro il terribile gigante Gerione, furono ristorati dalle acque magiche di questa cittadina e non vollero più tornare in Grecia. La fonte miracolosa fu chiamata aponon dal greco a ponos cioè che toglie il dolore.

26/02/13

La Festa di Sant Jordi



Parte da Plaça de Catalunya per scivolare oltre un chilometro incontro al Monument a Colom, la statua di Colombo che dall'alto tende il braccio verso il mare.
Un lungo salotto variopinto punteggiato da mimi, burattinai, stravaganti uomini statua e turisti curiosi di scivolare lungo il viale più celebre di Barcellona, la Rambla, la lunga strada dritta dall'atmosfera vagamente parisien.

Ora, immaginatela coperta di bancarelle, traboccanti di migliaia di libri e volumi di ogni genere e poi innumerevoli fasci di rose rosse. 
Volete sapere che succede?
Ebbene, quel giorno, il 23 aprile di ogni anno, la tradizione vuole che ogni uomo regali una rosa alla propria amata e che lei lo ricambi con un libro.

25/02/13

A spazzizar per il Veneto


Essa viene qua e là portata per le contrade:serve di trastullo ai fanciulli ed al popolo:e questo col nome da lei portato prova che i suoi effetti sono curiosi e sorprendenti...
Lo scriveva l'abate Nollet nel  settecento, riferendosi alla popolarità della lanterna magica. La macchina delle meraviglie , quella  che dopo il tramonto ammaliava grandi e bambini nelle piazze, nelle strade, alla fiere, proiettando figure dipinte su di  un muro bianco.
Leve e vetrini colorati che per pochi spiccioli regalavano qualcosa di straordinario: lo stupore negli occhi.

22/02/13

Nel bosco della Baba Jaga

Una leggenda Jacuti, un popolo della Siberia Nord orientale, racconta la storia di un grande uccello a tre teste dagli occhi che sembrano stelle e il canto simile al rimbombare di un tuono.
Questo formidabile animale chiamato Eksekju, scende talvolta sulla terra per combattere tre grandi terribili mali:
la perdita dei ricordi, la mancanza di gratitudine e l'incapacità di commuoversi, tre tristi disgrazie di cui spesso soffrono gli uomini.

21/02/13

Poesie en pièces:un libro, un gioco, una poesia


 

Immaginate il lieve fruscio della carta  che si spiega dando vita ad inaspettati scenari. La sorpresa di tanti piccoli mondi che lentamente si aprono, evocando un'infinita varietà di storie e racconti. E poi  parole, che  danzando creano un girotondo di poesie e favole e giochi straordinari.
Sono le stanze di una casa in un paese di carta. Come quelle di uno dei mondi di Rodari.

Le case erano piccole,di carta coloratae avevano per tettouna cartolina illustrata.Gli uomini di carta da i Viaggi di Giovannino Perdigiorno di G. Rodari

Sedici piecès  che amabilmente trattengono pavimenti e soffitti, tetti e scale, pareti e finestre di  un appartamento fantasioso e fantastico.

20/02/13

Tradizioni dal mondo: quando cade un dentino di latte


Lo ha annunciato inaspettatamente mentre masticava spaghetti allo scoglio seduto al tavolo vista mare di un ristorantino di Sirolo, un paio di settimane fa.
Gli occhi luccicanti di emozione e la voce vibrante di chi ha atteso  lungamente prima di poter dare la gloriosa notizia.
-Dondola!- ha sussurrato prima timidamente e poi gridando esultante.

In effetti, dopo mesi trascorsi quasi ogni sera davanti allo specchio del bagno a provare e riprovare e controllare invano se qualcosa si muoveva, l'inattesa  oscillazione ha colto tutti di sorpresa.
Ebbene si, ve lo dico, alla veneranda età di sette anni anche a mio figlio dondola il primo dentino.
E ora?


19/02/13

Dieci cose da non perdere a Dresda


Una  domenica pomeriggio, per caso, tra particuliers, vecchie poltrone e cavalli a dondolo. Quel giorno nel Dorset tra immensi campi coltivati,  a cogliere fragole in uno straordinario supermercato en plein airE poi seduti sull'erba a vedere Pollicina che attraversa il fiume, pedalando sull'argine battuto dal vento insieme a gabbiani e flamants roses o scivolando lungo una strada deserta mentre la radio suona proprio quella canzone...
Eccoci con un'altra personalissima hit di esperienze da non perdere.  Questa volta torniamo a Dresda, meta ideale per un piccolo break low cost di primavera, da assaporare centellinando tanti momenti emozionanti che insieme fanno del viaggio un'esperienza unica e speciale.

18/02/13

Bandiere del mondo per decorare la camera dei bambini



Io colleziono schiaccianoci e lui adora mappe e bandiere.
La sua preferita è la croce di Sant'Andrea, quella che ha sventolato dal castello di Dover alla Cornovaglia e che è incastrata tra i peluches sul tetto dell'armadio della sua stanza. Poi c'è la Union Jack, il Dragone rosso del Galles e la Maple Leaf Flag.
Ogni vessillo con una piccola grande storia, quella di un bimbo giramondo e quella del paese che rappresenta.

E così una mattina...

15/02/13

Stoccolma per bambini


Quello che la piccola Momo sapeva fare come nessun altro era: ascoltare. Non è niente di straordinario, dirà più di un lettore, chiunque sa ascoltare. Ebbene, è un errore. Ben poche persone sanno veramente ascoltare. E come sapeva ascoltare Momo era una maniera assolutamente unica. Momo sapeva ascoltare in tal modo che ai tonti, di botto, si affacciavano alla mente idee molto intelligenti. Non perché dicesse o domandasse qualche cosa atta a portare gli altri verso quelle idee, no; lei stava soltanto lì e ascoltava con grande attenzione e vivo interesse. Mentre teneva i suoi vividi grandi occhi scuri sull’'altro, l'’altro sentiva con sorpresa emergere pensieri – riposti dove e quando? – che mai aveva sospettato di possedere. Lei sapeva ascoltare così bene che i disorientati o gli indecisi capivano all'’improvviso quello che volevano. Oppure i pavidi si sentivano, ad un tratto, liberi e pieni di coraggio. Gli infelici e i depressi diventavano fiduciosi e allegri. Momo, Michael Ende

Mio padre fu il primo a leggerlo.  Ne era talmente entusiasta che ogni giorno quando tornava a casa per pranzo mi raccontava un po' di quel mondo fantastico, fatto di gente frenetica svuotata della gioia e del tempo e di uomini grigi, tartarughe e spazzini saggi.
Avevo sette o otto anni e Momo è uno dei libri con cui sono cresciuta.
In questi giorni in cui niente e nessuno può rubare il nostro tempo ci ho ripensato:
a come nella vita frenetica di oggi troppo spesso ce lo dimentichiamo.
Di ascoltarci di più. Ascoltare i nostri figli, le loro idee, i loro piccoli grandi pensieri.
Anche quando si viaggia.
Camminiamo insieme, ascoltiamoci di più e soprattutto divertiamoci. Che non c'è niente di più bello al mondo che ridere insieme alla famiglia.
Oggi vi lascio con un'idea per un break invernale a misura di bambino.
Stoccolma, la città di Astrid Lindgren e di Pippi Calzelunghe.;-)
Buon fine settimana!

14/02/13

Capolavori d'amore


Lo ha guardato con lieve timore  quando la copertina  ha rivelato in primo piano l' immagine ben evidente di un ragno, pur se avvolto in un foulard a pois e con un piccolo basco nero adagiato su corti capelli biondi.
D'altro canto anche Indiana Jones ha paura dei serpenti, mi dice sempre. 
Ma io ero sicura che questa storia gli sarebbe piaciuta .
-Sai che esiste un tipo di ragno che usa la ragnatela per proteggere i suoi piccoli anzichè per catturare le prede?
Mi ha guardata incredulo.
Si, si chiama Pisaurina mira, gli ho detto.
- Bello.
- Jane Dyer si è ispirata a questa specie per illustrare il libro.
Allora lo ha preso timidamente tra le mani, questa volta con sincero interesse e ha sussurrato:
- Lo leggiamo insieme?

13/02/13

Itinerari on the road: Italia-Danimarca


Lo chiamiamo il rito del cartello, quel momento di passaggio tra un paese e l'altro in cui si fa a gara a chi lo vede per primo. Sono quei quattro, cinque secondi in cui noi davanti siamo in un paese e loro dietro in un altro; e la cosa ci fa sempre tanto  ridere. 
E poi mi ricorda  di quando ero piccola e questo gioco lo facevo camminando a piedi con mio padre sopra il ponte dell'Inn, quello che divide Simbach da Braunau, ma questa è un 'altra storia.

12/02/13

Rabadan: il Carnevale di Bellinzona


Torri, camminamenti, feritoie e quelle cupe mura che un tempo li rendevano inespugnabili si vestono di luci e colori per celebrare un evento che da un secolo e mezzo incanta Bellinzona.
È il Rabadan, il Carnevale ticinese che per sei giorni trasforma la città nella più divertente delle monarchie.
Il Giovedì Grasso il sindaco consegna le insolite chiavi al Re del Rabadan e subito dopo iniziano i festeggiamenti, che dureranno fino alla cerimonia conclusiva di stasera.
Ma perchè si chiama Rabadan e come si svolge questa affascinante festa secolare?

Oggi vi lascio con un ultimo post carnevalesco da leggere sul magazine dei Piccolini. Un'idea per il prossimo anno ma anche per chi si trova nei dintorni e stasera ha voglia di festeggiare questo martedì grasso in modo un po' speciale (a proposito di giorni speciali ma li avete preparati stamani i pancakes?;-))
Io intanto corro ad attaccare bandierine e festoni che se anche siamo bloccati a casa mica vuol dire che non si possa festeggiare...
 Happy pancake day!

11/02/13

Ricami



Ci siamo circondati di storie, favole, avventure e frittelle di riso fatte in casa.
Abbiamo viaggiato, anche se questa volta solo con la mente, vagando dalla foresta dei Minipin a quella di mezzo, immaginando di indossare prodigiosi anelli o di volare su un cigno incontro al terribile sgranocchione vomitafuoco.

08/02/13

Carnevale Medioevale

2011,Tintagel,Cornovaglia
Ve lo ricordate il Prof. Zapotek, l’archeologo di Topolinia, quello che coinvolgeva Topolino e Pippo in straordinari viaggi nel tempo? 
Ecco, io ricordo che mi piaceva da matti quando tra un litigio e l’altro lui e il Prof. Marlin consegnavano ai due adorabili viaggiatori abiti più consoni alla destinazione.
Poi si inserivano le coordinate geografiche e via a fluttuare nel vuoto dello spazio- tempo, Krack, Pitt, Wooshh…
Continua a leggere su Donna Moderna Bambino

07/02/13

Gli omini del semaforo e le decorazioni con la pasta di zucchero



Il rosso vigile e fiero, vagamente grassottello e con un grande cappello in testa; il verde dall'incedere brioso, gaio e saltellante.
Ve li ricordate? Sono gli ampelmann, quei buffi abitanti del semaforo incontrati quella volta a Berlino.
Ordunque capirete che è stata una gradita sorpresa  ritrovarseli davanti qualche settimana fa, girovagando per le strade di una Dresda adornata di  lucente candore.

06/02/13

In viaggio con Groupon: 1/12 Weekend nelle Marche



IL PROGETTO
Dodici piccoli grandi viaggi, dodici weekend alla scoperta di borghi e città, mari e montagne, angoli da svelare, scoprire, raccontare con parole e immagini.
Dodici fine settimana girovagando per il mondo, incontro a quanto di bello ha da offrirci anche in un solo fine settimana low cost.
Dodici coupon,  uno per ogni mese, scelti su Groupon e  vissuti, valutati e raccontati su questo blog. 

L'idea  è nata girovagando per le Marche lo scorso weekend grazie ad un buono offerto da Groupon.
E' stato un fine settimana straordinario e in auto, di ritorno verso casa, riflettevo insieme a Babbogiramondo sulla validità dell'offerta e l'ottimo rapporto qualità-prezzo. Ho pensato a quanto poco se ne parli su questo blog, di viaggi low cost e voilà, il progetto ha preso forma. 
Groupon ha accettato la mia proposta con entusiasmo e io sono felicissima di potervi proporre dodici  ipotesi  realistiche di weekend a basso prezzo.

05/02/13

Carnevale sulla neve in Val d'Ega


È il mondo dei giganti che diventano di roccia, delle ninfe che vivono in fondo alle acque dei laghi incantati, delle montagne fatate, quelle che quando arriva il tramonto sfumano in sorprendenti toni di rosa. Sono le montagne dell’Alto Adige, un luogo magico per grandi e bambini, un prezioso angolo d’Italia che quando in inverno si veste con il bianco della neve dà vita a paesaggi fatati dove insinuarsi dolcemente per vivere fantastiche avventure.
E allora che ne pensate di approfittare del vicinissimo Carnevale per scivolare sulle piste indossando maschere o mantelli oppure partecipare ad uno dei tanti cortei mascherati che un tempo servivano a cacciare via l’inverno?
Ecco, se non vi siete ancora stancati di leggermi anche fuori dal blog, per tutto il mese di Febbraio mi trovate anche su Donna Moderna Bambino.
Oggi vi lascio con un'idea per festeggiare il Carnevale sulla neve e  rendere ancora più speciale questo strampalato momento dell’anno, quando vale ogni scherzo, ogni trucco, ogni inganno...

04/02/13

Girovagando per le Marche


Eravamo sulla spiaggia di Sirolo quando lo abbiamo trovato, sabato mattina, incastrato sul  ramo  di un vecchio tronco sbiancato, quasi fosse un anello.
Solo un sasso trasformato dal tempo,  eppure  se avete la brutta abitudine di vivere  tra realtà e fantasia  concorderete con noi nel dire che è ben di più.
Una lente pregiata, un ciottolo prezioso, una pietra magica come quella di Spiderwick, le fantastiche cronache di Holly Black.
Solo che in luogo di fate, trolls e folletti ci ha mostrato mari e montagne, grotte e cunicoli sotterranei, magie d'acqua e di terra e  meraviglie e  angoli incantati di una regione straordinaria.
Le Marche.

01/02/13

Il Carnevale degli animali


Gli accordi ripetuti dei pianoforti scandiscono  il ritmo della marcia mentre è facile immaginarsi il leone che avanza solenne, zampa imponente, passo pesante.
Il contrabbasso accompagna i movimenti dell'elefante che si muove lentamente prima di tuffarsi in un valzer sorprendente e poi il flauto traverso che si incrocia con gli archi e la celesta a dar vita alle straordinarie bollicine d'acqua dove i pesci scivolano mentre le pinne si pittano di ogni tinta dell'aurora.
È lo straordinario Carnevale degli animali, la grande fantasia zoologica di Camille Saint-Sans, compositore, pianista e organista francese vissuto a cavallo tra otto e novecento e autore di centinaia di composizioni musicali. Un'opera divertente e geniale ma anche l'occasione per inventare un gioco da fare insieme ai bambini...


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