05/09/08

Avventura al Parco dell'Uccellina (Maremma) 1° parte

Il tratto costiero della Maremma toscana che va da Principina a Mare fino a Talamone, è diventato, a partire dal 1975 il Parco Naturale della Maremma, noto anche come Parco dell'uccellina ( e non dell'uccelletto come sbaglia qualcuno, heheh). Il Parco si estende per 100 kmq ed è meravigliosamente circondato da paludi, pinete, campi coltivati ,pascoli e Mare...
Una volta giunti ad Alberese vi troverete in un grande parcheggio, abbandonate la macchina e recatevi alla biglietteria, alcuni percorsi sono a pagamente e altri gratuiti ma potrete comunque ritirare una mappa e ascoltare le utili informazioni delle gentilissime signorine.
E qui è cominciata anche la nostra avventura...
Arriviamo ad Alberese poco prima di pranzo, acquistiamo i biglietti e siamo pronti per affrontare il Percorso che ci aspetta oggi, quello faunistico-forestale.
Camminiamo lungo la strada fino ad una chiesetta e poi dietro, sul sentiero che porta all'ingresso del parco.
Nonostante sia Agosto, non c'è quasi nessuno e sentirci così da soli, in mezzo alla natura, ci
rende subito allegri e felici.

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Il percorso prevede una parte faunistica in cui però soprattutto nele calde giornate estive è difficile scorgere animali se non tante formiche, farfalle e ricci.
Ma per mio figlio è sufficiente il fascino dei formicai e camminando immaginiamo un lungo labirinto che nascosto alla nostra vista, si snoda lungo il Parco, dove migliaia di formiche lavorano incessantemente.

Dopo un bel Pic nic allo'ombra dei maestosi tronchi seguiamo il percorso ad anello per giungere a quello che ci sta più a cuore: il forestale!!!
Eh si il nostro spirito avventuroso emerge alla vista della piccola scaletta in legno che serve a scavalcare il muro passato il quale ci si trova nell'incanto di un vero bosco, un bosco come quello delle fiabe.
Pochi giorni prima c'è stata una tromba d'aria e a terra ormai privi di vita, giaciono rami e persino grossi tronchi spezzati dal vento, ormai secchi.
Il sole è sparito dietro ai tenebrosi nuvoloni neri che ogni tanto, ci bagnano con qualche goccia.
Ci fermiamo e per un'attimo siamo incerti se proseguire;
poi, forse anche un po' incoscientemente sentiamo di dover andare avanti e anche mio figlio non ne vuol sapere di andarsene.

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Dopo poche centinaie di metri, tra piccoli e grandi alberi, accompagnati solo dal suono di gufi e strani uccelli il cielo, si apre regalandoci qualche raggio di sole che riesce ogni tanto a penetrare dentro alla boscaglia.
Il percorso a tratti in salita non è sempre chiaro e ogni volta che troviamo un segnale mio figlio grida di gioia!! "Eccolo, eccolo"!!
Ci aspettiamo da un minuto all'altro di veder sbucare il Lupo da dietro un albero, beh, speriamo che si accontenti del cestino della merenda!!!
Dopo circa 1 ora ritroviamo la nostra cara scaletta, ormai il sole splende e felicissimi e anche un po' stanchi, ci fermiamo, seduti sulle provvidenziali radici di un albero a fare merenda.
Mio figlio è euforico e cammina con orgoglio con il suo bastone, trofeo del successo della nostra Avventura!!!
Questa è stata la prima avventura al Parco, ed è stata così bella che due settimane dopo ci siamo voluti tornare, questa volta per trasformarci in ciclisti e seguire la splendida pista di 8 km che porta al Mare...

...ma questa è un'altra storia e , come ha scritto qualcuno non sei fregato veramente finchè hai da parte una buona storia.. e qualcuno a cui raccontarla..
continua...
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1 commento:

  1. Dedico questo post alla mia amica Katia, ringraziandola per l'ottimo consiglio e alla cara Raffaella, con l'augurio che ci porti presto il dolcissimo Claudio!!!

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